|
Economia e etica sono correlate da in-disunibili corde valoriali. L’etica, quale sensibile telaio del percorso esistentivo, stenta a contenere - nel suo perimetro d’impalbabile eppur densa sostanza percettiva – le gassosità eversive dell’atteggiamento anti-logico degli umani. Il perseguimento di condizioni di agiatezza, le brame ansiose di dominio o di celeri ricchezze e la dimenticanza di immani sofferenze - sovente inflitte scelleratamente ai simili o più vastamente al contesto naturale -, continuano a fondare le proprie istanze pulsionali nell’identità più cupa della condizione umana. Numerose attività, anche afferenti il raggiungimento delle più ambiziose mete dell’intelligenza, vengono progettate in totale spregio del buon senso, della solidarietà cooperativa, della sensatezza economica; avversarie avulse dalla leggera gravità della saggezza, quale accorta ponderatezza dell’agire. Le ferinità pulsionali e i costumi anti-razionali albergano massivamente nelle relazioni umane, evolvendo disordinatamente e solo con lentezza estenuante nel percorso etico-sociale. |
|
La riflessione morale, economica e epistemologica proposta dal pamphlet “Economia della Saggezza” indugia su taluni aspetti della colpevole irragionevolezza umana, la quale - superando i confini d’ogni accoglibilità etica - comprime la libertà degli individui, contaminando tutte le condizioni di contesto. Rivedere dunque gli asset della condizione di ciascuno per riguadagnare un approfondimento filosofico delle indispensabili qualità rapportuali potrà ri-generare percorsi di saggezza, le cui tracce - consunte dai passi degli eventi -, rischiano di inghottire l’indifferibile necessità d’una sapiente misura nella complessità dei mondi culturali, economici e politici. |
| Ebook: Economia della Saggezza Autore: Francesco Siciliano Edizione Carlo D’Angiò Communication Voce narrante dell’audiosinossi: Corrado Valletta ___________________________________________________ |



Già il titolo sa d’ineffabile! Scopro ogni giorno che il bisogno di conoscere meglio sè stessi e scoprire le logiche e le dinamiche interpersonali sia un’urgente necessitò dei nostri tempi. Forse abbiamo dimenticato che cosa significa “con-vivere”.
Avremmo la necessità, come afferma un mio amico psicologo Claudio Virgili, di diventare “allenatori dell’anima”.
Non vedo l’ora di poter visionare questo lavoro.
Saluti
Barbara Puccio
Ciao Barbara, anch’io sono in contatto con Claudio Virgili (anche se solo tramite siti di social networking).
Io sto per diventare personal coach (o life coach) e mi vedo proprio come una sorta di “allenatore dell’anima”.