Se sei bravo e hai qualcosa di nuovo da raccontare, le vendite prima o poi arrivano. Non è questo il problema. Ma una cosa è vendere una dozzina di infoprodotti al mese (che sicuramente aiutano a vivere meglio), un’altra cosa è costruire una leadership importante e attestarsi sul mercato come punto di riferimento.
Ecco perché oggi proviamo a ragionare sulle possibili cause d’arresto dell’infomarketing italiano e su quella che io vedo come una proposta interessante (gli audio libri) per uscire dalla mischia e per occupare nuovi segmenti più prosperosi e meno competitivi.
La nicchia sì, l’annicchiamento no!
Le nicchie sono ambiti specifici e ristretti del mercato costruiti intorno a bisogni omogenei. Se il termine è stato diffuso dai predicatori del guadagno facile con internet, la pratica di fare business con modelli verticali (per gli appassionati) piuttosto che orizzontali (per tutti) esiste da sempre.
Solo che nelle economie tradizionali i prodotti di nicchia sono percepiti quasi sempre come prodotti esclusivi, di lusso (cravatte Marinella, orologi Rolex etc.), mentre sul web mancano del tutto di questo fattore elitario. Più che di nicchia, sembrano prodotti di buca.
Il significato denso della parola «nicchia» è servito a calamitare l’attenzione dei lettori scettici verso quelle proposte di guadagno che da sole non apparivano credibili. Ma oggi non ha più carisma. È l’ennesima parola che subisce impietosamente l’appiattimento semantico. Svuotata di ogni senso.
Qual è la nicchia degli infomarketer? Chi sono i protagonisti? Chi i clienti? Se ci pensi bene, sono sempre gli stessi che propongono, discutono, criticano, plaudiscono, vendono e acquistano, tutto tra di loro. È la nicchia degli annicchiati.
Quale prospettiva hai di fare un buon business se anche tu scegli di annicchiarti?
Il libero campo dell’audio libro
A questo punto, se condividi quello che sto dicendo, vuoi sapere anche come la penso sulle possibili strategie per uscire dal guado.
La soluzione sta nel guardare un pochino più in là del proprio naso. Ci sono segmenti di mercato (non nicchie) molto interessanti che nessuno degli annicchiati ha ancora avuto l’ardore di esplorare.
Conosco degli artigiani che passano delle ore a fare lavori di precisione, come i corniciai, gli orafi, gli scatolai, i sarti, e che leggerebbero volentieri dei testi su come investire meglio i risparmi o su come creare delle rendite online. Ma non possono, non hanno il tempo di leggere.
Oppure, i tassisti, i pendolari, gli autotrasportatori, tutte persone come noi del web, che vivono, che amano, che spenderebbero certamente dei soldi per conoscere l’arte vera della seduzione o i 5 metodi infallibili per dimagrire. Ma non possono, non hanno il tempo di leggere.
Sono questi che formano un “segmento trascurato” ma interessante del mercato degli infoprodotti. Sono decine di migliaia di persone che ascolterebbero il tuo libro, il tuo audio corso, le tue tecniche segrete di trading online, di rilassamento, di autodifesa etc., in formato MP3, mentre sono in auto, in mezzo al traffico, nelle sale d’attesa o mentre assemblano un capospalla in tessuto inglese nel laboratorio di famiglia.
L’audio libro non ha concorrenza. E se qualcosa si vede in giro è solo di narrativa, altrettanto interessante, ma non ha a che fare con la formazione al successo.
Cos’è un audio libro
Clicca sul player qui sotto e capisci di cosa sto parlando
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Si tratta di una miniguida sul copywriting che ho scritto qualche tempo fa e che per questioni organizzative non ho mai pubblicato. La voce è quella di Corrado Valletta, doppiatore e speaker professionista, che da qualche mese ha deciso di offrire questo servizio su lavoro-casa.com.
Se anche tu vuoi uscire dalla mischia e posizionarti in un mercato molto più interessante, trasforma i tuoi testi in audio libri. La voce della tua esperienza può arrivare dove gli altri non arrivano.
E se non sai come fare, oppure semplicemente ti rendi conto che una voce professionale può dare più valore alla tua opera, non perdere altro tempo. Contattami subito usando il form qui sotto!
Scoprirai che il test del primo editing audio è assolutamente gratuito. Serve a farti capire come rende e come viene percepito il tuo libro narrato.
Puoi anche inviarmi il testo per email a info@lavoro-casa.com. Basta la prima pagina per renderti conto della qualità del servizio.
PS: non annicchiarti!
PPS: la voce della della tua esperienza può arrivare dove gli altri non arrivano!
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Ci hai pensato che oltre ai tassisti, i pendolari, gli autotrasportatori ci sono oltre 150.000 non vedenti in Italia che possono soltanto ascoltare audiolibri?
non è un mercato, è un OCEANO!
e come al solito hai avuto un’idea GENIALE!

ma come le pensi?
secondo me hai qualche amico genio che te le suggerisce…
1abbraccio
Josè
lo sapevo che stavi tramando qualcosa…due giorni di silenzio radio dovevano pure avere una spiegazione!
ed ora eccola qui… PUFF come per magia…
come sempre un bel centro.
Buona notte, Mago Merlino, alla prossima “magia”
Ester
Carlo, non finisci mai di stupirmi!
Hai avuto un’altra fantastica idea. Sai una cosa……non avevo mai ragionato sull’appiattimento semantico della parola nicchia. Cercherò di non utilizzare più questo “sputtanato” termine.
Ciao
sì, è un mercato inesplorato, quindi molto appetibile.
Sai che ci penso su da qualche tempo ad un audiolibro? Però vorrei farlo con la mia voce.
A tal proposito ti chiedo una mano per la realizzazione e se è possibile anche un aiuto per la realizzazione di un audio post.
Ritengo sia anche più efficace della semplice immagine sul proprio blog.
A presto
@ Josè: hai ragione, non ho pensato ai non vedenti. Pensa un pò qual è il mercato degli audio libri!? -)
@ Ester: Sei sempre “favolosa”.
@ Salvatore: eh sì! Il termine è proprio “sputtanato”. Conviene comprarsi un dizionario dei sinonimi.
@ Barbara: conta pure su di me. Fammi sapere di cosa hai bisogno.
Grazie a tutti.
A presto