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| Fare business online con le donne è una scelta interessante. Nel mio piccolo, ho scoperto che il gentil sesso non solo ha un approccio estremamente serio a tutto quello che fa, ma è decisamente più pratico e operativo. Le donne non perdono tempo. Non conoscono le mezze misure. O fanno business o non lo fanno. Punto!
Ma vediamo cosa mi ha portato a fare questa considerazione. Le donne non scherzano!Già da tempo, i dati di cui sono in possesso (acquisti, iscrizioni a newsletter, assistenza skype etc.) mi hanno permesso di ragionare su una curiosa differenza di comportamento tra gli uomini e le donne. I primi, benché mossi quasi sempre dalla cultura del sospetto e dal desiderio di scovare l’imbroglio, mi sono apparsi più facili al cambiamento adattativo e più predisposti a cogliere le facezie di una circostanza, piuttosto che gli spunti di crescita. Le donne, invece, oltre al fatto che se hanno dubbi semplicemente non operano (non perdono tempo a indagare o a replicare modelli incerti), mi hanno sempre dimostrato una grande coerenza e un’ammirevole senso di responsabilità. Questo le porta anche a essere impietose di fronte a una delusione. Se parli loro di un buon affare e le convinci del fatto che è meglio partire subito, non perdono tempo. Ma se l’affare non è come hai fatto credere, non hai più la possibilità di rimediare. È finita! Ti conviene cambiare strada e non soffermarti ad argomentare sulle possibili cause del fallimento. Un’esperienza significativa l’ho avuta in questo primo mese di lancio del nuovo sito di lavoro-casa.com. Nella sezione eBook c’è la possibilità di scaricare libri sul guadagno online al prezzo che vuoi. Il pulsante “Stabilisci tu il prezzo” indica la mia scelta di condividere pienamente tutte le informazioni su quest’argomento e di offrire ai miei lettori quegli stessi contenuti che col tempo sono stati copiati e riscritti e poi messi in vendita su altri siti. Il discorso è lungo e non è di questo che voglio parlare oggi, ma da qui è scaturito un fenomeno divertente che mi ha permesso di aggiungere ulteriori elementi di valutazione sulle diverse tipologie di comportamento degli uomini e delle donne. Ecco il fatto! Le donne contribuisconoDopo il lancio del sito, com’era prevedibile, c’è stata la corsa al download dei miei eBook. Centinaia di donazioni in pochi giorni hanno invaso il mio conto PayPal. All’inizio non ho fatto caso a quello che stava succedendo. Sapevo che i numeri sarebbero stati elevati e mi ero riservato di andare a vedere in un momento successivo i nomi e il comportamento dei donatori. Ero alle prese con i nuovi progetti di lavoro-casa.com e semplicemente non potevo stare dietro alle statistiche. Ma, intanto, qualcosa di significativo stava succedendo. Stava prendendo corpo una netta distinzione di comportamento tra i due sessi. Netta e interessante. Il 100% delle donne che hanno fatto uso del pulsante “Stabilisci tu il prezzo” ha donato in linea con lo spirito di condivisione di quest’iniziativa. Due terzi ha elargito somme da 5 a 15 euro, un terzo, da 1 a 5 euro. Il 70% degli uomini, invece, ha donato 1 centesimo (0,01 €).
Forse meno generosi? Non credo! Secondo me il discorso non ha a che fare con la magnanimità, ma piuttosto con un’insana cultura del business e dello scambio umano. È una mera questione di rispetto. Infatti, se continuiamo ad analizzare i dati, emergono differenze proprio nell’approccio. L’80% delle donne ha scaricato un solo eBook (quello che interessava), mentre il 100% degli uomini che hanno donato 1 centesimo ha scaricato tutti gli eBook disponibili in quella sezione. È evidente che non importa il quantum. È una donazione libera e ciascuno fa quello che sente di fare. Il dato interessante invece è che nessuna delle donne ha manifestato di volere approfittare della situazione o, soprattutto, di farlo in modo spregiativo. Tutte hanno solo usato il pulsante nella logica per la quale è stato creato, scaricando l’eBook che più sentivano di dover leggere. Hanno donato liberamente una somma che in sé è diventata simbolo di serietà e di rispetto per lavoro degli altri. Gli uomini non hanno fatto altrettanto. Il “donare” un centesimo per scaricarsi una libreria di contenuti non si interfaccia con il nobile gesto donativo. Non ha niente a che vedere con la liberalità di un’azione contributiva. Non c’è fiducia, non c’è rispetto, non c’è reciprocità umana. Un centesimo è il valore minimo accettato da PayPal per il compimento della transazione. Ed è questo l’unico nesso a un comportamento così inelegante e selvaggio. Ecco dunque come diventa stimolante ragionare sulla maturità delle donne e sulla capacità che hanno di contribuire al miglioramento e alla crescita del business online. I miei dati forse non sono in grado di rappresentare interamente le due categorie degli uomini e delle donne. Si tratta solo di un piccolo campione. Ma oggi servono da spunto per una discussione che credo sia davvero interessante. Se fare del buon business fa bene al business, e se le donne fanno sempre del buon business, siano le donne a guidare il business online, perché c’è davvero bisogno di un business sano! Tu cosa ne pensi? |
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Wow Carlo! :O
Innanzitutto ti faccio i miei complimenti per l’ articolo… hai tirato fuori una bella questione su cui discutere, vedrai che discussione ne verrà fuori! Tra l’ altro sono rimasta colpita dal diverso comportamento delle donne rispetto agli uomini riguardo alle offerte per gli ebook… Davvero sconvolgente come gli uomini nella maggior parte dei casi abbiano offerto il minimo permesso da Paypal! :O Che furbacchioni, ovviamente nel senso negativo del termine! Significa che non hanno portato il dovuto rispetto per il tuo lavoro, poi logicamente ci saranno state le dovute eccezioni…
Vediamo come risponderanno gli ometti alla tua provocazione… ci sarà da divertirsi!
Grazie Vale. Anche io sono proprio curioso di vedere come risponderanno i “furbacchioni”. Speriamo di leggere un loro commento (prometto che qualunque cosa scriveranno, l’approverò per dare vita a questa discussione).
Un’altra cosa: mi stanno arrivando molte email riferite a questo post. Vi ringrazio davvero per le parole che avete per me, ma venite a commentare qui. Non abbiate remore, non temete. Le donne sono anche comprensive… sapranno distinguere il vero dal falso.
Vi aspetto!
Ciao a tutti
Ciao Carlo,
quest’anno ho acquistato da te ebooks per un importo complessivo di euro 466,60 (pari a circa il 10% del valore di tutti gli ebook e infoprodotti vari che ho acquistato).
Per essere più precisi ho acquistato il tuo Ebook sulla WLG per i Neolaureati, Guadagnare con Internet Premium, Guerrilla Marketing e Scrittura Empatica: niente male per un disoccupato come me
Io ho scaricato attraverso la donazione 4 ebook che non avevo ancora (i cui contenuti in alcuni casi sono già presenti nelle versioni premium da me acquistate e di questa cosa ne ero già consapevole, esempio riguardo all’ebook su ClickBank lo dici tu stesso).
Ho fatto 4 donazioni separate da un euro ciascuna e pensavo di essere stato poco generoso e invece ho scoperto che ho donato 400 volte di più del 70% di tutti gli uomini, 0,01 x 400 = 4
A parte gli scherzi, io apprezzo e rispetto i tuo lavoro e vorrei rassicurarti su una cosa: secondo me chi ha scaricato gli ebook per un centesimo non li ha nemmeno letti, quindi a fronte di niente non ha in realtà ottenuto niente.
Spesso sia quello che viene regalato che quello che viene “rubato” non può essere apprezzato nella maniera che merita.
Gli uomini sono spesso spregiudicati e a volte si vendicano con le persone sbagliate dei torti subiti.
Le donne indubbiamente hanno un’altra sensibilità e un’altra classe.
Io solo ora mi ricordo di ringraziarti per avermi dato la possibilità di ricevere questi tuoi lavori.
A volte sul web si facciamo le cose troppo velocemente, dimenticandoci delle persone.
Grazie per tutta l’informazione, tutta di qualità, presente nel tuo blog.
Fabio
Grazie Fabio.
E’ proprio vero quello che dici! Concordo su tutto, anche sul fatto che gli uomini a volte si vendicano con le persone sbagliate dei torti subiti.
Ma lo sono ancora di più quando dici che le donne hanno un’altra sensibilità e un’altra classe.
A presto
Ciao Carlo,
il dato è interessante. Un titolo che riassume il succo della riflessione potrebbe essere “Le differenze di genere nel mondo degli affari e della società 2.0″
Ora io non sono in grado di fare generalizzazioni sul comportamento maschile e femminile. Ogni persona è un mondo a sé, è la somma delle sue esperienze, delle letture, degli incontri lungo una vita… Senza giustificare nulla, poi, ognuno ha le sue motivazioni per agire in un modo anziché in un altro.
Personalmente attribuisco valore ad un’opera in base alla stima e all’apprezzamento che nutro per l’autore. Quando posso permettermelo, acquisto a prezzo intero e quando mi viene data l’opportunità di fare io il prezzo, non potrei non rispettare il lavoro e l’impegno profusi nella realizzazione dell’opera.
E’ ovvio che se non stimo l’autore, anche un prodotto X venduto a 100 per me vale zero.
Sono d’accordo solo in parte con Fabio. In generale, nelle cose della vita, pure le donne “a volte si vendicano con le persone sbagliate dei torti subiti”
Nel caso del “nuovo” business online italiano, fino ad oggi, i protagonisti (autori, informarketer, “guru”) sono prevalentemente gli uomini. Noi donne, per ora, possiamo solo imparare da chi ha qualcosa di interessante da dire e sa dirlo con chiarezza, onestà, competenza e - ripetiamolo - comportamento etico, cioè fa qualcosa per ottenere certo un vantaggio per sè ma secondo valori di crescita condivisa. E non per vendere fumo e aria fritta.
Ad esempio. Nel Web abbondano siti e blog “cloni” che sparano a caratteri cubitali e colori brillanti opportunità per guadagnare euri su euri leggendo email, replicando siti tradotti dai “mitici” States e mille altri mirabolanti modi.
Sarei curiosa di sapere quante sono le donne che partecipano a questo tipo di “business”, ma non credo esistano statistiche al riguardo
Ciao a tutti,
credo che nn si farà vivo nessuno dei furbetti in questione…sarebbe come tirarsi la zappa sui piedi da soli… sarebbe oltremodo imbarazzante, per cui dovremo fare in un altro modo per stilare delle statistiche….
C’è una cosa che mi consola, però, mi è venuto in mente la mia gran prof. di matematica delle medie ( una mega donna come persona). Quando ci interrogava, quando ci sottoponeva ai compiti in classe, lei ci permetteva di consultare il libro di testo perchè, diceva,
” Se avete studiato nn ne avete bisogno, se nn avete studiato, nn sapete neppure a che pagina si trovano le formule, e se anche troverete le formule, nn saprete quale, o quali fra le tante, applicare al problema dato!”
infatti le cose andavano proprio così!
Cosa c’entra questo?? chi prende sottogamba, sottovaluta una qualsiasi cosa, anche se la tiene tra le mani, nn sa come usarla, cosa farsene…
perciò, per come la vedo io, sono come tanti lattanti ( nel senso che nn hanno ancora la dentatura adatta)alle prese con del buon torrone ( ormai è Natale…)!!
che ci perdiamo tempo a fare??
per certi versi mi rendo conto che è una delusione, ma d’altra parte anche questa fa parte del gioco, inoltre è utile perchè risalta la qualità del resto…;)
Donne abbiamo ora ancora + responsabilità, facciamoci valere e diamoci dentro per tirare a lucido il meglio di noi! Il momento buono è ADESSO…e poi è risaputo che dietro ad un grande uomo c’è sempre una donna, e poi mi viene in mente il detto “Cherchez la famme”, bhè forse era riferito ad altro, ma ormai lo sapete, nn resisto a lungo a fare la “seria”!!!
Forse ci comportiamo così perchè siamo istintive?? potrebbe essere, quante volte prendiamo decisioni a pelle, anzichè col raziocinio??
ho azzardato un’ipotesi, che cmq mi piace, ha in sè qulcosa di primordiale, quel qualcosa che ha permesso all’umanità di progredire fino ai giorni nostri, e se le cose stanno così, allora è anche logico che siamo noi le pioniere di questa avvenura che ci porterà a nostri obiettivi…anche se per qualcuno nn valiamo nemmeno un centesimo!!!!
Ester
@ Anna - Ottimo commento, ma quando dici: Sono d’accordo solo in parte con Fabio. In generale, nelle cose della vita, pure le donne “a volte si vendicano con le persone sbagliate dei torti subiti”, forse non tieni conto dell’astrazione di Fabio. Il discorso non è sui singoli casi, ma sule categorie, su come reagiscono a determinati stimoli. Nel nostro caso i “furbacchioni” sembrano essere tutti maschietti.
@ Ester: molto bello il paragone con la tua prof di matematica.
“Cherchez la famme”
Grande Ester!
Ciao
Ciao a tutti

E’la prima volta che vengo su questo blog e faccio i miei complimenti a Carlo per questo bell’articolo e mi dispiace per la tua “disavventura” con gli uomini…
Che dire sull’argomento..??
Mi scuso se mi faccio una pubblicità spudurata, ma queste considerazioni sul sesso “forte” sono anni che le avevo fatte e infatti ho lanciato il mio blog per le donne, che sono le uniche che potranno salvare questo mondo e questo paese alla deriva… a causa dei limiti della mentalità Patriarcale e maschilista.
Vi invito a visitarlo:
http://www.iSegretiDelleDonne.com
Ciao un abbraccio a tutti
Wow Simone, che parole dure. Comunque, stiamo ad aspettare sempre cosa dicono i “furbacchioni”.
Riguardo al tuo link, non farti probemi, anzi vai qui http://www.lavoro-casa.com/scrivi-su-questo-blog/ e comincia a scrivere se vuoi. Ne avrai moltissimo in termini di visibilità.
A presto
Carlo
Ciao Carlo,
forse mi sono espressa male io, buttando là una considerazione senza argomentarla.
Tengo conto eccome dell’astrazione di Fabio! La mia era un’affermazione de-contestualizzata dal topic. Pensavo, fra i tasti ed il mouse, che nella vita càpita anche alle donne di prendersela per qualcosa con qualcuno che non c’entra nulla con l’oggetto del contendere.
Mi auguro di essermi spiegata meglio
@ Simone. Interessante il Tuo blog! Conosco il Voice Dialogue, ho fatto alcune sedute con una counselor di Forlì
Ciao Carlo, mi dispiace che ieri non ho potuto risponderti subito su skipe, ma il mio pc ultimamente mi dà qualche noia….ma bando alle ciancie…
Ovviamente non posso che trovarmi d’accordo con il tuo post. Il comportamento delle donne nei confronti dei tuoi e-book conferma quanto siano rispettose del lavoro degli altri da sempre…..ma questa è la cultura a cui siamo state abituate. Le donne hanno spirito di sacrificio e di solito faticano il doppio per essere considerate la metà…..ma se gli viene dato il giusto spazio sanno dimostrare quanto valgono.
Un esempio? Guardate la Svezia, il paese più benestante e con più attenzione al sociale è anche quello con la più alta percentuale di occupazione femminile, anche in politica. Ed ora guardate il nostro Paese governato per lo più da uomini che hanno l’atteggiamento di chi cerca solo di prendere e non di dare….come hanno dimostrato scaricando i tuoi e-book al ridicolo prezzo di 1 centesimo?!
Ma come si fa?!
Io che sono disoccupata ho pensato che non si potesse pagarli meno di 10 € ma, probabilmente, loro pensano di essere stati più furbi, perchè hanno speso infinitamente meno!!!!
Ma sarà cosi?
Ai posteri l’ardua sentenza!!
Il rispetto non può essere insegnato, soprattutto a chi non vuole impararlo!!!!!
A presto, e grazie per questo post!
Ciao Carlo, ma lo sai che ho scoperto dopo che ho messo il commento che sei amico di Josè, che è anche mio amico e il mio socio…incredibile!! Che coincidenza…
Lui ha fatto il mio blog e mi aiuta a superare la mia ignoranza tecnologica.
Grazie per l’oppurtunità di scrivere un articolo, appena ho tempo lo faccio.
Intanto ho deciso di metterti tra i link amici
Ciao Anna, perchè non lo lascia un commento al mio blog, adesso che sto finendo di spiegare il Voice Dialogue…
Ciao un abbraccio
Josè maestro di tecnologia?
L’avevo detto io che quel ragazzo è pieno di talenti.
Grazie per il link.
A presto
Ok, diamo spunto alle omette di divertirsi.
Mi sembra di vedere all’opera diversi
maschi che pur di avere consenso femminile
rinnegano se stessi, come non chiamarli
se non maschi pentiti, portatori di
un sessorazzismo i quali pur di farsi
una scopata venderebbero le loro madri,
modificherebbero il loro carattere e farebbero i cambiamenti comportamentali
più assurdi per avere consenso da parte
di femmine narcisiste che non li considerano
perché non hanno ancora capito che le
femmine si fanno belle per se stesse, non
per loro e i maschi valgono solo in quando
a utilità le femmine possono ricavare
da essi, compresi soldi, vantaggi vari,
potere o incensamenti vari come é
il caso.
Non capisco cosa ci troviate di bello
nel rinnegare voi stessi mettendovi in
posizione di inferiorità morale venendo
meno alla vostra dignità come esseri umani,
disprezzando i vostri simili solo per
avere accesso “a quella cosa lì” che
viene usata solo per controllarvi
e ricavare da voi uomini dei vantaggi.
@ mathias: ho approvato il tuo commento non tanto perché cerco di evitare sempre la censura, ma perché credo che le tue parole rappresentino la risposta concreta ai motivi di questo post.
Spero che altri vorranno replicare. Io non ho altro da aggiungere!
Caro Mathias,
Dal tuo commento deduco che, purtroppo, c’ è ancora tanta, tanta strada da fare per dare anche a tante donne volonterose il posto che si meritano davvero perchè hanno talento e capacità da vendere. Ed è anche colpa di quelli come te se fanno ancora così tanta fatica, nonostante tutta la buona volontà.
Da quello che scrivi, sembra quasi che tu conosca solo un determinato tipo di donna a quanto pare. E non è certo quella che si mette a fare del business dato che per farlo e anche bene servono ben altre qualità, mi sembra.
Inoltre, se fossi al tuo posto, rivaluterei a fondo la concezione che hai della tua dignità come essere umano e di quella che dai agli altri, e in questo caso soprattutto per quanto riguarda le donne come esseri pensanti.
E non aggiungo altro, ti sei “meritato” anche troppa attenzione da parte mia.
Valentina