Smettila di cazzeggiare!

Per quanto tempo ancora vuoi girare a vuoto? Non pensi che sia arrivato anche per te il momento di fare le cose per bene?

 

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Ecco la Formula… della Ricchezza

Ora, ti sembrerà assurdo quello che sto per dirti, ma esiste una formula per creare ricchezza e benessere nella tua vita. È una formula semplice, fatta di soli tre elementi. Ma bisogna stare attenti al “come” e al “quando” vengono eseguiti. Ognuno deve stare al posto giusto nel momento giusto.

È come una specie di sintassi dei comportamenti. Se le azioni da compiere si verificano in ordine sparso, asincrono, oppure quando non ci sono ancora i presupposti, la formula semplicemente non funziona.

L’80% delle persone non ha soldi, mentre solo il 20% ne ha abbastanza per vivere sereni e in assoluta libertà. Il fatto è che le persone fanno le cose giuste nel momento sbagliato o viceversa. Non danno importanza alla sintassi dei comportamenti. E quello che ne viene fuori è sempre un vero disastro.

Basta pensare a tutti quelli che muovono i primi passi nel mondo del business online. Comprano libri, creano blog, spendono qualche centinaia di euro in AdWords e poi abbandonano tutto. Un vero disastro!

Cosa c’è di sbagliato nel loro comportamento? Cosa determina il loro fallimento? La risposta è una soltanto: non conoscono la sintassi dei comportamenti.

La formula è fatta di 3 elementi, P, D, C. Il primo precede il secondo, il secondo precede il terzo. La somma di questi tre elementi, eseguiti nell’ordine stabilito dalla sintassi, genera ricchezza e benessere.

Ecco la formula:

<P+D+C=R>

P sta per Possesso, D per Diffusione e C per Cessione. Sono le tre macroazioni che hanno caratterizzato la ricchezza di ogni uomo di successo su questo pianeta.

In questo lungo articolo vedremo:

4 commenti »

  1. avatar Salvatore ha commentato:
  2. avatar Giuseppe Grancagnolo ha commentato:

    Carlo questo post è una favola! ma come fai a conoscere tutte queste cose?????
    questa è una cosa che applicherò con religiosa precisione!
    grazie di tutto.
    Giuseppe

  3. avatar Carlo D'Angiò ha commentato:

    @ Salvatore: ottima domanda! Penso che l’avvocato possa interagire con tutte le molle motivazionali di cui hai fatto cenno anche tu nell’audio commento. La paura di essere sfrattati, protestati, pignorati (es. mutui); oppure, il dolore per la perdita di un caro imputabile a responsabilità di terzi (es. errori medici; o anche l’assistenza che un avvocato può dare sulle gestione del patrimonio (diritti d’autore, eredità, quote societarie etc.). In tutti i casi citati dal post, l’avvocato può interagire online con la sua competenza e nel pieno rispetto del suo ruolo sociale.

    @ Giuseppe: grazie! Cerco di fare dle mio meglio.

  4. avatar Salvatore ha commentato:

    Grazie per le tue indicazioni Carlo.

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