Corso di Scrittura Retorica

Il corso comprende 7 video tutorial e tratta i segreti della retorica classica applicati al web marketing di ultima generazione

 

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Mentre l’economia mondiale crolla, il diavolo usa WordPress!

La crisi economica mette in ginocchio anche le aziende più consolidate? C’è chi dice che il peggio deve ancora arrivare.

Ravi Batra, economista indiano, prevede la caduta dell’impero economico USA e la salita al potere dei militari. Anche Elaine Garzarelli, che riuscì a prevedere il crac di Wall Street dell’ottobre ’87, annuncia un 2009 davvero apocalittico.

In Italia, un professore universitario di nome Francesco Arcucci in questi anni ha più volte ammonito sui rischi di un “bear market generazionale”, “un crollo al di là di ogni immaginazione”, “una crisi creditizia internazionale che dispone di una forza deflazionistica spaventosa”.

Per non parlare delle teorie di Eugenio Benettazzo, che già da tempi non sospetti grida nelle piazze di questo Paese di prepararsi all’arrivo di un tracollo epocale.

La gente resta a guardare. Alcuni sentono già il calore delle fiamme della recessione. Altri sono illusoriamente nascosti dietro qualche posizione di risparmio o di certezza lavorativa.

La verità è che con la crisi dei mercati tradizionali e del sistema bancario – che per troppo tempo ha speculato su tutti – a breve salteranno milioni di posti di lavoro. Migliaia di aziende chiuderanno i battenti, e con esse anche il mondo delle libere professioni (di supporto alle aziende) rischia di rimanere con un pugno di mosche in mano.

Gli esperti suggeriscono di investire nei terreni e nell’oro. Come se la gente avesse soldi da investire. Come se tutti potessero muovere decine di migliaia di euro per comprare l’oro finanziario o altri beni di rifugio.

Gli esperti fanno i conti nelle tasche dei milionari. E non si accorgono che al di là delle borse finanziarie esiste un mondo fatto di persone semplici che lavorano, che fanno la spesa, che vanno dal meccanico e che stentano ad arrivare a fine mese. Altro che oro!

Diceva bene James Cayne, ex amministratore delegato della banca Bear Strearns. Gli esperti fanno spettacolo: il loro compito è quello di intrattenere i clienti con i loro eruditi rapporti.

Internet, l’unico rifugio sostenibile

A volte l’economia è complessa. Altre volte è estremamente semplice. Eppure, rimane incompresa. Ad esempio, le banche saltano e Google regna sul mondo. Oppure, le borse crollano e Amazon fattura miliardi di dollari.

Quello che voglio dire è che i nuovi mercati online sono l’unico rifugio realmente sostenibile per tutti, ma gli esperti li trascurano completamente.

Non è un caso che i social network come Facebook hanno superato, per numero di visitatori, i siti a luci rosse.

L’economia è qualcosa che serve e che si muove tra la gente. Se le persone frequentano il mondo online, è di certo una buona idea quella di fare marketing online. Non ci vuole un esperto di Wall Street per capire queste cose.

Internet è una via d’uscita che molti ignorano. Per noi uomini di blog sembra strano, ma è la verità. Basta farsi un giro per le strade, nei locali, negli uffici pubblici. E ti accorgi che la maggior parte delle persone usa internet tutt’al più per scaricare gli MP3 o per perdere tempo sul blog di Beppe Grillo.

Ma anche tra gli addetti ai lavori c’è una cultura autolesionista e bigotta! Prova a chiedere a un blogger vecchio stampo cosa ne pensa del nuovo internet marketing? Vedrai che è schifato dallo snaturamento del web log. Lui ancora pensa al diario online, alla libertà del suo pensiero, ai voli pindarici della mente. E chissà perché non si cruccia del fatto che ogni tanto non riesce a pagare le bollette a fine mese.

«Il diavolo usa WordPress»

Una premessa insolita, lo so! Ma le ragioni che mi hanno spinto a scrivere questo libro sono legate allo stupore che provo ogni volta che sento parlare un operaio, un impiegato, un imprenditore, un professionista che soffre la crisi e si rifiuta di conoscere i mercati online.

Vivono in un disagio estremo. Sopportano, patiscono, rinunciano… e non si accorgono che «Il diavolo usa WordPress».

Il libro sarà disponibile per la seconda metà di gennaio. Per il momento, puoi vederti il trailer e scaricarti l’anteprima.

PS: dopo avere letto l’anteprima, lascia pure un tuo commento su questo post!

PPS: la voce narrante del promo, ovviamente, è quella straordinaria di Corrado Valletta. Se anche tu vuoi un trailer del genere, inoltra la tua richiesta da qui!

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Tags: blogging business, crisi, economia, il diavolo usa wordpress, Internet Marketing

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18 commenti »

  1. avatar Jose' - RicchezzaVera.com ha commentato:

    bello il promo, complimenti!

    però, potevi sceglierti un testimonial migliore…
    :-(

    Ad ogni modo, in bocca al lupo anche per questo progetto!
    ;-)
    1abbraccio
    Josè

  2. avatar Rino ha commentato:

    Grande Carlo! Condivido e sottoscrivo pienamente le tue considerazioni. Storicamente, e ciclicamente, le crisi economiche interessano le masse che restano incapaci di cogliere, in questi particolari momenti storici, le opportunità e le necessità di cambiamento. L’intero sistema economico e scolastico ci educa alla ricerca della sicurezza e del posto fisso. Nonostante il fallimento del sistema tradizionale, molti ricercano inutilmente garanzie e certezze negli apparati pubblici o in grandi aziende, rifiutando l’idea che qualunque ente o azienda non può più offrire nessun tipo di garanzia. L’unica certezza che abbiamo è quella che ciascuno di noi possiede talenti e abilità di cui mai nessuno potrà privarci, ben vengano testi e strumenti innovativi, come “IL DIAVOLO USA WORDPRESS”, che consentiranno a chiunque sceglierà di investire, differenziandosi dalla massa, di sfruttare le proprie abilità per costruirsi un futuro sereno nel settore più sostenibile ed ecosostenibile, in rapida espansione, che non ha ancora conosciuto il momento di massima espansione.

  3. avatar Salvatore ha commentato:

    Carlo,in bocca al lupo per il tuo nuovo (e inquietante!) ebook.
    Chissà quanti riusciranno a capire le potenzialità economiche del web 2.0…
    Io le ho capite e, perciò, continuerò a seguirti!

  4. avatar Carlo D'Angiò ha commentato:

    Grazie ragazzi… e crepi il lupo!

    PS: Josè, cosa intendi per testimonial?

  5. avatar Ladyvalkan ha commentato:

    Dal giorno in cui abbiamo mosso il primo passo in questo mondo, ci hanno sempre insegnato a non rischiare mai nulla nella vita…
    Eppure, anche il bambino di un anno che non prova mai a camminare, resterà menomato per sempre se i suoi genitori glielo impediscono per evitare che si faccia male!
    Sembra semplicistico ma rende l’ idea…
    Da ora in poi, sarà peggio per chi non osa tentare strade nuove! ;) Una bella soddisfazione, non credi?

  6. avatar Carlo D'Angiò ha commentato:

    Non potevi fare esempio migliore, Vale. Solo che quando si diventa adulti ci si sente “responsabili”… e in nome di quella responsabilità – ahimè – c’è gente che muore dentro. Peccato!

  7. avatar Jose' - LaboratorioInfoProdotti.com ha commentato:

    intendo il diavolo!
    :-D
    non era meglio ad esempio “l’Arcangelo Gabriele usa WP”?
    :-D

  8. avatar Carlo D'Angiò ha commentato:

    Josè, non avrei potuto dire che l’Arcangelo Gabriele usa WP, visto che lui ha a che fare con i mestieri faticosi, con il sudore della fronte, con il sacificio e con i valori del tipo “i soldi non fanno la felicità”, gli ultimi saranno i primi etc. etc..

    Il blogging business è cinico, spietato, un affare per uomini duri. L’Arcangelo Gabriele non mi sembra fatto così!

  9. avatar ester ha commentato:

    Ciao Carlo,
    ho letto e ascoltato l’ennesimo centro!
    Devo dire che il trailer è davvero inquietante e affascinante al contempo, caratteristiche tipiche del demonio..quel richiamo seducente e terrificante nello stesso tempo…sono caratteristiche che da sempre attraggono il genere umano (vedi l’inizio della storia dell’uomo narrata nella Bibbia, per esempio…)è indubbio che ogni uomo, chi più chi meno, subisca il fascino del mistero, dell’intrigo..
    Detta così sembrerebbe davvero come dice Josè, che forse come testimonial è troppo forte… ma io dissento da questo in quanto anche questo aspetto fa parte della totalità della vita, delle sue manifestazioni…infatti il bene è esaltato dal male, la luce è evidenziata dal buio.. insomma dove c’è un aspetto e il suo contrario, là c’è verità, vita!
    Ciò che fa la differenza è L’USO CHE SE NE FA, LA MANIERA IN CUI SI ADOPERA.
    Allora perchè non sfruttare ciò che di primo acchito può SEMBRARE cinico, calcolato, per PRODURRE QUALCOSA DI POSITIVO, DI BUONO???
    Io sono una sostenitrice dell’idea che quello che determina il risultato di una qualsiasi faccenda, è l’ATTEGGIAMENTO con cui si arriva al punto, è importante l’angolazione da cui si osservano i risultati…io posso FARE il giardiniere senza ESSERE un giardiniere…rendo l’idea?? quante volte facciamo degli atti senza essere ciò che si fa?

    allora facciamo nostre queste strategie, prendiamo ciò che ci fa produrre del buono, ma al contempo n dimentichiamoci di chi siamo di ciò in cui crediamo: solo così possiamo dar il meglio di noi agli altri e anche a noi stessi… se poi una conseguenza è quella di sostentare la nostra famiglia, noi stessi, perchè no?? dobbiamo sempre aspettare che gli altri facciano qualcosa per noi? diamoci una mossa, smettiamo di piangerci addosso, rimbocchiamoci le maniche e rendiamoci utili…e forse qualcosa cambierà!

    oggi paghiamo tutto, e nn solo col denaro, ma col tempo che sottraiamo alle persone che amiamo, con l’emissioni di energia che ci riducono in stress, in salute…apriamo gli occhi e nn nascondiamo la testa sotto la sabbia! appropriamoci dell tecniche che ci possano rendere idietro almeno una parte di ciò che abbiamo dato!
    Ester

  10. avatar studiomafra ha commentato:

    Scegliere un titolo per un articolo, un libro, un ebook, una canzone, un blog ed altro non é facile ma neanche difficile se vogliamo.

    Sotto le lenzuola, una delle più famose canzoni di Adriano Celentano, ha un titolo sbagliato, per l’epoca bigotta intendo, adesso farebbe sorridere; la leggi il testo e vedrai quanta poesia e quanta poetica, quanto psicologia e quanto conosce l’animo umano colui che l’ha scritta.

    Di conseguenza prima di giudicare questo titolo, bisogna chiederci, perché l’ha scelto? E solo allora potremmo forse giudicarlo o comunque esprimere un parere negativo.

    Questo titolo sta parafrasando quello del film Il diavolo veste Prada, ma si può anche intendere che nonostante tutti i poteri del diavolo, se vuole avere successo, deve usare Internet e in particolare Wordpress, altrimenti non avrà più clienti; anche se personalmente sono sicuro che già lo usa.

    Se sono altri i motivi per cui ha usato questo titolo, allora é senz’altro sbagliato, ma essendomi dimenticato di dire che non ho visto il trailer, perché adesso ho voglio di uscire e di fare lo struscio che tanto si usa qui nel meridione e di conseguenza parlare con gli amici, non so se é citato questo motivo.

    Francesco Martino

    P.S. Non esiste un sistema per avvisarci che c’é un nuovo post in questo articolo? eppure mi sa che in qualche blog c’é.

  11. avatar Carlo D'Angiò ha commentato:

    Ottima considerazione Francesco.
    Riguardo al tuo post scriptum, esiste un plugin che ti avvisa degli ulteriori commenti al post che ti interessa. Vista l’esigenza, lo installerò anche io.
    A presto… e buono struscio!

  12. avatar Jose' - LaboratorioInfoProdotti.com ha commentato:

    Guarda Carlo che Arcangelo Gabriele significa: “La forza di Dio” “Dio è forte”, o anche “l’eroe di Dio” inoltre è a volte rappresentato come l’angelo della morte, uno dei Messaggeri di Dio.

    In altre parole, gli fa un culo a capanna al diavolo!
    :-D

    Vabbè, cmq ho capito il senso delle tue parole e perdono la tua ignoranza…
    :-P

    1abbraccio forte e ancora in bocca al lupo!
    Josè

    ps
    concordo per il plugin, è fondamentale
    ;-)

  13. avatar Carlo D'Angiò ha commentato:

    Si, si Josè, hai ragione tu! Poi arrivano anche gli eserciti del Signore, mentre l’Agnello è già lì che sfodera la sua lingua infuocata…

    Non t’arrabbiare, va bene!?

    Tanto non è di questo che stiamo parlando :-)

    PS: lo so che sei uno studioso dell’argomento, tranquillo!!

  14. avatar studiomafra ha commentato:

    Questo post é meglio che non lo pubblichi, tanto é solo di servizio e mostra un po’ di ignoranza d’italiano e di nomi. Ma se lo pubblichi, i togli qualcosa, di certo non mi lamenterò.

    Ho letto l’anteprima del Diavolo usa Worldpres che mi hai mandato ed ho notato alcuni errori.

    Merryl Streep mi sa che si scrive con due R, ma non ne sono sicuro, controlla.

    La é, voce del verbo essere, si scrive così é, controlla su un dizionario di italiano, questo purtroppo é un errore che fanno tutti; quindi non ti preoccupare.

    Non sei mica obbligato a correggere per forza, scegli.

    Ma sai com’é, ho aiutato diversi amici tipografi a correggere le bozze e di conseguenza ho una deformazione professionale.

    Dovrebbe esserci anche una possibilità di correggere i commenti, dopo averli mandati. A volte ci si accorge dopo degli errori fatti.

    Il giudizio sull’anteprima te lo mando con un altro post un po’ più pubblicabile.

    Francesco Martino

  15. avatar Carlo D'Angiò ha commentato:

    Quando lo spirito di un commento è costruttivo e non offende nessuno, io non ho difficoltà ad approvarlo, pure se è critico nei miei riguardi.

    Il tuo mi sembra che vada in questa direzione. Quindi, perché non dovrei pubblicarlo?

    Tuttavia, Francesco, credo di non avere commesso errori. Meryl si scrive così come l’ho scritto. Vedi qui http://it.wikipedia.org/wiki/Meryl_Streep

    Riguardo alla “è” non ho capito cosa volevi dire. Se ti riferisci alla posizione dell’accento, ovvero all’accento grafico, anche in questo caso credo di non avere commesso errori. Sulla parola monosillabica del verbo essere l’accento è quello grave, che va dall’alto verso il basso. Se vuoi, controlla http://it.wikipedia.org/wiki/Accento_grafico

    Riguardo alla possiblità di fare le correzioni nei commenti, cercherò di ottimizzare al meglio questo blog.

    In effetti, ho visto che hai scritto “worldpres”, e di certo volevi scrivere “wordpress”.

    Credo invece che un errore che commettono in molti (te compreso) sia quello riferito alla “d” eufonica, che non si mette quando la parola comincia con una vocale diversa da quella della preposizione. Esempio: “ed ho notato…”. Si scrive: “e ho notato”.

    Grazie per il tuo commento.
    A presto

  16. avatar ester ha commentato:

    Francesco,
    grazie per aver avuto il coraggio di commentare nella maniera in cui hai fatto: sei l’anello mancante per dimostrare a presa diretta l’efficacia dei post di Carlo!

  17. avatar omarstyle ha commentato:

    Il mondo del cyberspazio, e le conseguenti possibilità che offre per chi opera nei rispettivi business online, sono a dir poco strabilianti e quasi infinite. Possiamo realizzare questo futuro nelle nostre vite e proiettarci verso un avvenire paradisiaco di successo. Tutto ciò è divino, altro che diabolico, in quanto vedo la divinità come qualcosa che oltrepassa le sofferenze, i castighi religiosi e le manipolazioni secolari, che di divino hanno ben poco. Il libro promette veramente tanto, e sicuramente renderà la vita di lo legge più integrale e coscienziosa. Che poi l’entità chiamata il diavolo usi wordpress vuol dire che effettivamente non se ne può privare nemmeno lui (scherzo). Bando ai moralismi bigotti, non servono a nulla, meglio utilizzare questi straordinari strumenti che la nuova realtà ci offre. Felicissimo 2009 a tutti i lettori del Blog e complimenti, Carlo, per il lavoro svolto. Ciao.

  18. avatar Carlo D'Angiò ha commentato:

    Grazie omarstyle per il tuo commento.
    A presto!

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