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Ciao e bentornati alle lezioni su come disegnare i manga in modo intuitivo!
Questa lezione tratterà un punto fondamentale per chi vuole seriamente imparare a disegnare, nella fattispecie la figura umana con le esatte proporzioni e anatomie con l’ ausilio del manichino, strumento parecchio utile, specialmente agli inizi del nostro percorso di artisti.
Pronti come sempre?
Si parte!
SWOOOSH!!!
PRIMA DI INIZIARE
Innanzitutto sarà bene procurarci l’apposito manichino di legno, che potete trovare facilmente nei negozi specializzati in materiale artistico oppure negli empori di articoli da regalo, o ancora nelle cartolibrerie più fornite.
Ve ne sono un pò di tutti i prezzi a seconda della dimensione, scegliete quello più adatto alle vostre esigenze. Non è obbligatorio spendere un capitale, l’utilità del manichino è sempre la medesima, quella di farvi da cicerone nello studio delle pose del corpo umano.
IL MANICHINO: STUDIO DELLE POSE DEL CORPO UMANO
Ora, per iniziare ad allenarvi, mettetelo di fronte a voi, in posizione frontale e in piedi con le braccia lungo i fianchi, ad una distanza all’ incirca di almeno 40-50 cm per cogliere al meglio la figura nel suo insieme, altrimenti rischiate di sbagliarne le proporzioni.
Poi, tracciate sul foglio una linea retta aiutandovi con un righello o una squadra, e suddividetela in otto parti uguali tracciando delle linee orizzontali perfettamente perpendicolari all’asse.
Questa che avete appena tracciato sul foglio è la proporzione aurea del corpo umano; è ovviamente di riferimento per imparare da subito le corrette proporzioni tra le varie parti del manichino e andrà riproporzionata a seconda del soggetto quando disegnerete dal vero.
Adesso potete iniziare a disegnarlo. Noterete che il manichino vi abituerà a considerare le varie parti del corpo come solidi geometrici stilizzati: il viso è un ovale, il busto un tronco di cono, i polpacci e le braccia altrettanto, le giunture degli arti delle sfere ecc.
Rifacendoci alle nostre lezioni precedenti, cercate di implementare il disegnare con l’ emisfero destro del cervello più che potete anche in questo esercizio, concentrandovi, ad esempio, sullo spazio vuoto presente tra le gambe, oppure sulla distanza tra le spalle e la fine del busto e così via.
Vi può aiutare un piccolo accorgimento: prima di iniziare, disegnate solo il viso, poi l’asse delle spalle, quella del bacino e infine la linea su cui poggiano i piedi, misurando la distanza tra l uno e l altro elemento ponendo di fronte a voi la matita col braccio ben teso e prendendo la misura facendo scorrere il pollice sulla stessa.
Vi potete aiutare anche, se vi trovate bene con questo metodo, disegnando inizialmente solo gli assi interni alle varie parti, come se disegnaste un vero e proprio omino-stecchino, sì, proprio come quelli che disegnavate da piccoli,
e solo successivamente tracciare la parte intorno all’asse stessa.
Quando avrete finito, passate ad altre posizioni muovendo il manichino dapprima in posture semplici, poi via via più complesse, fino ai limiti del contorsionismo se questo vi diverte!
Sbizzarritevi il più possibile, poichè questa è una fase molto delicata nell’apprendimento delle corrette proporzioni del soggetto, e più vi abituate a muovere le vostre figure, più eviterete di ottenere nei vostri fumetti e illustrazioni il tanto famigerato effetto “paletto” che ammorba le più svariate fanart e produzioni amatoriali in giro per la Rete, oltre che, in alcuni casi, anche svariati manga dal notevole successo commerciale che non sono certamente da prendere come esempio.
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P.S.: Una volta che sarete in grado di padroneggiare al meglio le posture e le proporzioni del suddetto manichino, provate a prendere delle foto dalle riviste che preferite e, con un pennarello dal colore che preferite, disegnate il manichino appena all’esterno delle parti anatomiche. Questo esercizio vi preparerà alla prossima lezione che inizierà a trattare l’anatomia umana più in dettaglio.
P.P.S: Ora, se disegnavate già da qualche tempo prima di iniziare a seguire le mie lezioni, prendete un vostro personaggio che avevate già disegnato in precedenza e ridisegnatelo dapprima tracciando il manichino, mettendolo nella posa precedentemente assunta dal vostro personaggio e successivamente la figura per intero. Notate delle differenze dal vostro lavoro precedente? E se sì, dove?
E con questo è davvero tutto per questa lezione. Ladyvalkan si volatilizza con uno SWUUUUSH… e vi lancia un temibile colpo Super Slash, se non vi esercitate! ![]()
Dunque state attenti… ai colpi d’aria! Data la stagione, non si sa mai… :D
Alla prossima puntata!
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Ciao Lady Valkan,
è sempre un piacere leggere le tue lezioni perchè sono scorrevoli, semplici e dirette: fai venire subito voglia di prendere carta e matita e iniziare. Io nn sono una disegnatrice, ma mi diverte scarabocchiare, mi piacciono i colori e ti confesso che ti seguo perchè mi spingi a nutrire la speranza che anche io imparerò a disegnare in maniera tale che, una volta sottoposto il disegno a qualcuno, possiamo ambuedue darne la stessa interpretazione e nn come mi capita spesso ora la situazione tipo: “Ehi, ma che bella rana hai disegnato!” e io “Ti piace veramente? grazie!” e penso ” veramente io volevo disegnare un principe!!!!” ahahahahhah scherzo, ma rende l’idea!
Grazie per il tuo impegno!
Ester
Ciao Ester! Sono contenta di trasmettere la voglia di disegnare a chi mi legge, è una grande soddisfazione per me e mi rende felice.

Era un pò che per svariati motivi non riuscivo a postare nella sezione comics, e una volta finito l’articolo ho letteralmente esultato!
Comunque vedrai che se ti eserciterai otterrai notevoli miglioramenti, e che fra non molto, non appena terminata la parte sul disegno, inizierò ad accennare al colore e alle tecniche di pittura.
Ci sarà da divertirsi!
Lady
Ladyvalkan, con i tuoi post stai dimostrando che, oltre a essere una disegnatrice straordinaria, sei anche una bravissima docente!
Ti faccio i miei complimenti!
Continua così!