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Oggi non mi va di scrivere! Quindi, ho deciso di fare un esperimento. Un esperimento di creazione libera dei contenuti. Ma non solo! Se ci fai caso, sto facendo anche un’altra cosa. Sto esercitando la mia mente ad avere un ritmo narrativo non piatto.
Le frasi variano per lunghezza. Ci sono quelle corte. Ma ci sono anche quelle lunghe che, per esprimere al meglio il mio pensiero, si snodano nel mezzo di una sintassi articolata e sostenuta.
L’esercizio narrativo è importante. Ma oggi non mi va di scrivere. È sabato! C’è il sole. E il mio cane ha già fatto capolino tre volte per dirmi che è pronto a giocare con me, se ne ho voglia.
Mi sa che accetto l’invito. Ha ragione lui. Quando ti senti vuoto e non hai spunti per sviluppare contenuti interessanti, la migliore cosa da fare è smetterla di stare appiccicato al computer nella speranza che possa riavviarsi la tua creatività.
Oramai si è bloccata. E a nulla serve guardarsi attorno. Quella stanza, quella scrivania, le tue cose… sono sempre state come adesso. Non possono aiutarti. Devi fartene una ragione.
Servono nuovi stimoli, nuove immagini, nuove sensazioni. Servono nuove idee.
Eccone una per me: vado a giocare col cane. Lui non vede l’ora di correre avanti e indietro col riportino in bocca. Lo fa perché sa che stiamo giocando. È un modo per stare insieme. Cerca di compiacermi.
Ma oggi gli spiego che è tempo di brain storming. Il riporto deve essere creativo. Altrimenti non se ne fa niente.
Vuoi fare blogging? Comprati un cane intelligente. Se è possibile, anche più intelligente di te. L’importante è che lui non se ne accorga.
PS: capito il senso di questo post?
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Accipicchia, Carlo! Fai venire voglia anche a me di smettere di lavorare… e con la giornata di sole che c’è oggi, mi sa tanto che andrò alla ricerca di nuovi stimoli anche io.
Qualcosa mi dice che andrò anche io a fare una passeggiata con il mio cane… con un block notes a portata di mano.
Questo post mi fa riflettere su un mio modo di agire. Mi stai rendendo consapevole. Devi sapere che da acCANIta ( tanto per stare in tema!
) lettrice quale sono, con la concentrazione con cui leggo e accumulo nella mia mente, mi sorprendo poi a “srotolare” la registrazione dei dati mentre, sul lavoro, svolgo delle mansioni che non richiedono un’eccessiva attenzione. Mi estraneo dalla cucina e mi tuffo nell’assimilazione dei contenuti. A portata di mano c’è sempre un foglio e una penna sul quale annotare il bagliore di una lampadina che si accende mentre ripenso a ciò che ho letto. Vedessi che begli appunti tra una goccia di salsa di pomodoro, uno schizzo d’olio, un frammento di pasta per la pizza!!! Il fatto è che riesco a modificare il mio stato coscienza al punto che quando “torno” in cucina devo fare mente locale per esempio su che ora sia. Mi è successo anche adesso, è l’una e mezza di notte, eppure leggendo questo post ho collegato la tua giornata di sole a quella che c’è stata qui oggi, così stavo per alzarmi col l’intenzione di andarmene a fare un giro fuori. Quando ho girato la testa in direzione della finestra, ho visto che fuori è buio: ho avuto un attimo di smarrimento, ho dovuto rendermi conto del fatto che sono tornata a casa da un paio d’ore, dopo una giornata di lavoro, che è appena cominciata la domenica…
con questo voglio dire che ho capito che il dire “stacco la spina” in realtà non è possibile perchè non si può “spegnere” la mente, lei non si ferma mai, elabora in continuazione, anche mentre dormiamo. Quello che si può fare è dirottare il pensiero in altre cose, o per meglio dire, nel momento in cui decido di zittire il mio emisfero sinistro, quello logico, quello emotivo e creativo prende il sopravvento. Quest’ultimo ti introduce in quel mondo in cui immaginario e reale si fondono a tal punto che si perde la cognizione oggettiva e si acquista quella soggettiva, dove il tempo diventa non-tempo, dove puoi fare tutto e il contrario di tutto, dove ogni cosa sembra possibile, tutto è possibile.
Io raramente ho la libertà di poter scegliere quando poter fare una cosa o sostituirla con un altra, ma dentro di me posso fare tutto quello che voglio. Adesso che ci penso per bene, mi rendo conto che le mie decisioni migliori, le scelte più azzeccate le ho realizzate proprio grazie a questi “voli” nell’invisibile.
Praticamente faccio brain storming dentro di me. Sono un pò folle? può essere, am non mi dispiace, se questi sono i risultati!.
Grazie per avermi resa consapevole