Dopo la “Lettera aperta a Maurizio Costanzo, Bruno Vespa…“, che abbiamo inviato anche alle rispettive redazioni, nessuno ci ha risposto.
Bene così!
Vuol dire che da oggi dedicheremo parte del nostro tempo a capire quali sono le responsabilità dei giornalisti nell’attuale crisi economica e del lavoro in Italia. Cercheremo di fare luce, nel nostro piccolo, sui danni che derivano da una cattiva o inutile informazione.
Gli italiani devono reagire a questo stato di cose. Devono ribellarsi alla manipolazione mediatica e smetterla di farsi ipnotizzare dai soliti sciamani del palinsesto.
Non c’è più tempo per niente. I disoccupati aumentano. Il Paese è distrutto dai sindacati e da una cultura obsoleta del lavoro. Mentre in ogni parte del mondo ci si organizza per sfruttare la tecnologia, internet e per acquisire risorse a basso costo.
È un messaggio un pò duro, senza peli sulla lingua. Ma ancora ci sono tante cose da dire. Questo è solo l’inizio!
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Caro Carlo hai ragione, e io aggiungerei una chicca per quei simpaticoni della tv che parlano della crisi a noi idioti italiani che li ascoltiamo..
LA CRISI NON ESISTE!!
è solo una simpatica messa in scena, architettata nel tempo.
Chi ha seguito gli eventi in Italia, dopo l avvento dell EURO, servendosi di validi mezzi di informazione come Internet e non della TV, sa bene di cosa parlo.
E i più furbi come te Carlo hanno cavalcato l onda di questa “cosiddettà CRISI” per distinguersi dalla massa.
Ciao
@ Mimmo:
Verissimo! La crisi riguarda i settori occupazionali. Troppe persone con lo stesso lavoro, troppa conformità e poche idee originali.
E’ inutile dire che il video di Carlo è tanto forte quanto efficace.
Complimenti!
Eh, ovvio, grande carlo
)
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Si è tagliato l’audio, continuo a dire: se poi si parla…parla.. di liberalizzazione internettiana come soluzione alla crisi economica, ma al contempo si nutrono sospetti e paure esagerate verso internet, allora la strada è ancora lunga per certi italiani. Ciao.
Bravo Carlo! come si dice in gergo: <>
come si dice in gergo.. quando non si capisce con le buone.. allora..
Lo stesso vale per i politici che si stanno per spartire il business della ricostruzione dell’Abruzzo. Io una soluzione WIN-WIN-WIN l’ho lanciata: mandare in Abruzzo gli operai in cassa integrazione e in mobilità, ma le persone che mi leggono il più delle volte hanno una mentalità troppo chiusa per credere in questa opportunità e non fanno nemmeno una piccola azione come condividire questa semplice e potente idea. Sono molto triste in questo momento.
ciao
alexander
Questo video ci voleva proprio, Carlo, visto che da parte dei giornalisti ai quali hai dedicato il post precedente a questo non hanno dato il minimo segnale di interessamento. E non penso che in un modo o nell’altro nemmeno uno di loro, magari per passaparola, abbia letto il tuo articolo.
Fanno orecchie da mercante, tanto il loro Regno degli Idioti ce l’hanno già, e chi li venera pure.
Cosa vuoi che gli importi a loro?
Ma tu noncurante di questo sei andato giù davvero duro e hai fatto bene, perchè qui è ora di farsi sentire e, da parte mia, continuerò a darmi da fare per dare il buon esempio e incoraggiare tutti con la mia esperienza di lavoro.
Così a te, già esempio di successo, si aggiungeranno presto tanti altri.
Forza e coraggio!
Grande Carlo,
ci voleva proprio questo messaggio: ma ricordati che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!!
Le persone rimangono legate a vecchi modelli, a volte anche per colpa della famiglia che ti dice di lasciar perdere l’iniziativa, di cercarti un posto fisso, di fare i concorsi!!!!!!
Ti dicono.”ma chi te lo fa fare!” . Temono le novità!!! Come anche molti giovani, che aspettano la manna del posto fisso!!
Io dico sempre ai miei giovani colleghi praticanti che per sfondare basta iniziare a usare la tecnologia!! In tal modo si sbaragliano migliaia di vecchi avvocati, che a 90 anni stanno ancora lì più perchè servono un padrone politico che per bravura!
E tutti quelli che, pur di sbarcare il lunario, si mettono in politica?
IDIOTI!!!!! Chi ti fa un favore ne vuole (almeno) tre e tu sarai schiavo per sempre!!!!
Continuate a prendere in giro chi, come me o Salvatore, tentano un’altra strada!
Continuate a rincorrere clienti e a “leccare il c…” ai colleghi più anziani nell’attesa che vi passino 2 pratiche l’anno!!!
Io scelgo la LIBERTA’ e l’INNOVAZIONE!!
Voi continuate pure così…..e ride bene chi ride ultimo!!!
P.S. Scusate lo sfogo, ma ci voleva proprio!!!!!!!!
Grande, Grandissimo Carlo ! Ci stupisci ogni volta !
Anche io sono daccordo con tutti voi !
Stefano
Carlo ho segnalato il tuo video nel mio profilo su Facebook e in uno dei miei Siti, un altro professionista l’ha notato e gli è piaciuto, l’ha votato e dice che è da 10 e lode, e mi ha detto che ti ha scritto affinchè tu gli permetta di inserirlo nel suo Sito. Qusto si che è Viral Marketing!!
Che potenza questo video!!!
E’ veramento un peccato non svegliarsi…
Ciao Carlo,
ho appena visto il tuo post….. che dire “sante parole”, siamo proprio una massa di pecoroni…… la politica è nemica della tecnologia, sennò le grandi scemenze che raccontano a chi le vendono se non a quei 4 fessi che per tornaconto li stanno ad ascoltare???? Come diceva il libro su quegli alunni di Napoli….” e io speriamo che me la cavo”, certo è ora di rimboccarsi le maniche e farsi venire nuove idee, grazie ancora per quello che fai!!!! ciao Lorenzo.