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Prima lezione di PNL e Web – Aspetti linguistici e neurosemantici

Mio caro lettore premium, oggi comincia il corso di PNL e Web.

Fino all’ultimo momento sono stato indeciso. Non sapevo se scrivere queste informazioni oppure no.

Il fatto è che non tutto può essere raccontato, spiegato, condiviso. Ci sono delle cose per le quali la gente semplicemente non è ancora pronta.

La prima lezione, come vedi dal titolo, è dedicata al linguaggio e all’uso strategico delle parole. Un argomento rispetto al quale sono stato invitato a essere prudente e accorto e a non dire “troppo” per non spaventare le persone.

E se non l’hai ancora capito, il tema di oggi non riguarda il linguaggio sotto il profilo della grammatica, di cui ci siamo abbondantemente occupati nei mesi passati. Il tema di oggi ha a che fare con tecniche e strategie di comunicazione molto potenti, che vanno applicate secondo una rigida etica morale, altrimenti potrebbero prestarsi a un uso improprio.

Conosco personalmente quasi tutti i lettori del Gruppo Premium e sono pronto a garantire per ognuno di voi. Ma ti chiedo ugualmente di usare questi strumenti con saggezza e in accordo con lo spirito in base al quale sono stati creati.

La capacità di influenzare è uno strumento meraviglioso e terribile allo stesso tempo. Tra le persone più influenti al mondo sono annoverati carnefici e criminali di guerra.

Ma tutti quelli che hanno usato il loro ascendente a fin di bene hanno capito che influenzare non significa pronunciare termini lusinghieri e risposte facili per forzare gli altri a eseguire degli ordini; significa piuttosto comunicare al meglio – ovvero, sotto la migliore luce – quali vantaggi potrebbe ottenere chi acconsente.

Un blogger proiettato alla crescita può avere difficoltà a creare community, ad aumentare il numero degli iscritti, nonostante la qualità dei contenuti e la sua elevata competenza. Difficoltà che possono essere rimosse grazie alla PNL e agli strumenti di comunicazione ipnotica di cui parleremo sin da oggi e per tutta la durata del corso.

Conosco siti di e-commerce che curano ogni aspetto neurosemantico della propria comunicazione e che fanno vendite da capogiro. Altri invece che sottovalutano l’influenza delle parole e non riescono a ricavare guadagni interessanti da quello che fanno.

Le parole sono devastanti, perché fanno breccia più di ogni altra cosa nella mente delle persone e riescono a innescare meccanismi altrimenti sopiti.

Abbattono le barriere difensive del pregiudizio, mettono in subbuglio i ragionamenti esistenti e preesistenti e creano con una forza impressionante nuovi stati di attesa, di aspettativa, di speranza.

Capire queste cose è fondamentale se vuoi fare business online. E a prescindere dal tipo di conversione che stai cercando di ottenere, il neurolinguaggio è ciò che può migliorare il tuo rendimento a vista d’occhio.

Io lo faccio da sempre. Ho studiato la PNL sin dal primo giorno, perché mi sono reso conto che la capacità di influenzare la mente inconscia è semplicemente l’arma più potente che si possa immaginare.

Questo corso di PNL e Web – che si terrà su questo blog per alcune settimane -  ti propone una serie di strumenti innovativi, che combinati insieme danno vita a quella super arma che tutti gli operatori del web marketing cercano: la capacità di influenzare la mente inconscia del visitatore.

E ora vediamo di cosa si tratta.

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Tags: aspetti linguistici e neuro-semantici, neurosemantica, PNL e web, programmazione neurolinguistica, Richard Bandler e John Grinder

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21 commenti »

  1. avatar Ladyvalkan ha commentato:

    Beh, che dire, sono davvero senza parole, Carlo. :O
    Le informazioni che ci hai dato in questo post sono di un’efficacia davvero incredibile in qualunque aspetto della vita si vogliano applicare, non solo il blogging…
    Un’arma potentissima, e non bisogna certo vergognarsi di usarla ai fini di mettere in risalto al massimo le proprie qualità, ma la cui potenza va applicata certamente con il dovuto scrupolo etico.
    Della serie: non è il mezzo in sè per sè che può far danni o apportare benefici, ma l’uso che se ne fa.

  2. avatar ester ha commentato:

    … sono scoppiata a ridere quando ho letto ” Peccato che non vendo limoni!” ho scomodato pure mio marito che è venuto a controllare se era uscita qualche rotella dalla mia testolina!

    A parte il mio lato comico che sta sempre in agguato, devo dire che è un articolo super, che già a grandi linee fa pregustare il seguito che non vedo l’ora di fare mio.
    non so se è a causa della mia “sete” di conoscenza, ma il tuo post non mi è sembrato per niente pesante, anzi sono arrivata alla fine in un fiato. Certo merita più di una lettura per coglierne tutti i punti, nessuno escluso.

    Secondo me, la buona notizia che è intrinseca, è il fatto che bene o male, ogni giorno noi applichiamo, ovviamente non costantemente, queste “tecniche” solo che non ne siamo consapevoli. Mentre leggevo, la mia mente elaborava dei “vissuti” miei che ben si accorpavano con il testo.

    Forse un buon metodo di fare nostri i contenuti di questo corso, potrebbe essere quello di rievocare situazioni similari a quelle descritte e rielaborarle alla luce di quanto si sta apprendendo, in modo di fare subito notre le nozioni… che ne dici Carlo, potrebbe funzionare?

    P.S. per chi fosse preoccupato per il mio lato comico o autoironico, comunico che sto svolgendo una ricerca sulle ripercussioni della risata nella nostra vita…è esilirante, appena pronta se ne leggerete delle belle!
    P.S. del P.S. scusatemi, ma è più forte di me! :)

  3. avatar Carlo D'Angiò ha commentato:

    @ ester:
    Certo, Ester! Perché non esercitarsi anche a elaborare brevi messaggi con le domande rievocative o con il gioco della precisione. O ancora a de-strutturare le mappe e a ricomporle in funzione del messaggio?

    Avanti, proviamoci. La differenza tra chi sa e chi fa sta proprio nell’esercizio. Mettiamo in pratica subito quello che abbiamo appreso!

    Non siate i soliti pigroni. Siete in tanti nel Gruppo Premium. Perché intervengono sempre gli stessi? Gli altri che fanno? Preferiscono essere spettatori passivi?

    Attendo risposta!

  4. avatar amirenda ha commentato:

    @ Carlo D’Angiò:
    Carissimo Carlo,
    anche se lunghissimo, questo post, non mi sono fatta scappare nemmeno una parola…..
    La PNL e’ indubbiamente uno strumento che da’ un grandissimo potere a chi ne ha la padronanza e proprio per questo non vedo l’ora di leggere il seguito :-)
    Posso offrirmi volontaria per l’esercizio della de-strutturazione delle mappe????
    Tanti mi dicono che sono brava in questo :-)
    Ti confesso che e’ molto coinvolgente tutto l’intero progetto e sono contentissima di farne parte.
    Grazie

  5. avatar Carlo D'Angiò ha commentato:

    @ amirenda:
    Bene Amirenda, la de-strutturazione è un esercizio intrigante. Dico sul serio. E per questo invito il Gruppo a interagire e a proporre argomenti su cui lavorare.

    Ottimo!

  6. avatar ester ha commentato:

    @ amirenda

    wow hai un dono bellissimo, potresti già farne oggetto di business! Certo che ci sarà prima da preparare il terreno perché chi necessita di una de-strutturazione/ristrutturazione il più delle volte non ne è consapevole: siamo troppo radicati nelle nostre credenze, opinioni, paradigmi… facciamo una a caso?? io! :)
    leggendo tutti i testi che mi stanno interessando in questo momento, mi rendo conto di quanti stupidi “paletti” ho nella mia zucca e ti dirò che devo bisticciare parecchio tra me e me per mettere a posto le convinzioni.
    le domande che più mi mettono in crisi sono:
    da dove mi viene questa convinzione? come ho fatto a coniarla e tenerla archiviata in questa maniera con questa formula?
    è la “mia” ho l’ho presa in uno stock al supermercato? ( per supermercato intendo dal pentolone popolare, dai “file” inculcati quando ero una bambina, da professori un pò scarsi della scula.. e via andare) e ti dirò che non è niente facile, poi quando sono lì che scavo e trovo la matrice del pensiero, il più delle volte mi cascano le braccia nel constatare che per tutto questo tempo mi son lasciata incatenare da idee che nulla avevano a che fare con me. Fortuna che poi il rimedio c’è , altrimenti sai che depressione?? io odio la depressione: è sterile, vuota, buia e umida non fa per me. E così mi accingo a smantellare e a ricostruire: è faticoso, a volte anche un pò doloroso, ma man mano che il pensiero riprende forma, che bello mentre sta crescendo con tutte le finestre da ogni lato in modo da potersi dare l’opportunità di guardare più versanti e magari anche da diverse altezze.
    E’ una sfida sfiziosa, man mano che la applichi ti senti un dio perchè stai creando, ti stai dando nuove possibilità, perchè ti rendi conto che niente è perduto, ma tutto recuperabile: basta un minimo di decisione e l’obiettivo forte di crescere, di misurarsi con se stessi, e arrivare alla conclusione del PERCHE’ NO??. TI SENTI VIVA non importa se hai 18 anni o 180, è lo spirito, la tua anima che non invecchia e crea in continuazione: il resto la seguirà.

  7. avatar ester ha commentato:

    @ amirenda
    ti propongo una de-strutturazione sul tema
    IO SONO INCONCLUDENTE: NON RIESCO A FAR PARTIRE IL MIO BLOG PERCHE’ MI ARENO

    che ne dici, si può fare??

  8. avatar ester ha commentato:

    @ amirenda
    vuoi cominciare una de-strutturazione? ok, faccio da “cavia”
    IO SONO INCONCLUDENTE PERCHE’ NON RIESCO A FAR DECOLLARE IL MIO BLOG, IL MIO BUSINESS: SOFFRO DI “ARENITE” ACUTA.

    che dici, si può fare?

  9. avatar barbara solfrini ha commentato:

    Come sempre informazioni interessanti!
    Ho letto tutto con calma e attenzione,per me è un argomento per certi punti sconosciuto,per altri inconsciamente conosciuto.
    Inconsciamente usiamo questa tecniche ogni giorno,ma devo dire che mi sono spaventata all’idea di quanto è potente e difficile allo stesso tempo questa strategia di comunicazione.
    Spaventata all’idea di quanto sarà dura per me il percorso per applicarla,ma anche spaventata di come viene applicata da alcuni individui solo per il raggiungimento dei propri interessi e non per il bene altrui.
    Sicuramente dopo le lezioni sarò in grado di leggere meglio tra le parole.
    Chiedo scusa per il pessimismo,non è voluto.
    Fortunatamente sò di essere in compagnia di brave persone,il mio pensiero era riferito al mondo esterno.
    Un saluto a tutti.

  10. avatar barbara solfrini ha commentato:

    PS:appoggio la proposta di Ester.

  11. avatar Salva ha commentato:

    Ciao a tutti gli amici del blog!

    Stamattina, prima di recarmi in udienza, ho letto tutto di un fiato questa prima lezione di PNL orientata al web businness.

    Poi, qui in Studio, ho deciso di stampare questo articolo, di leggerlo con più calma e concentrazione e di fascicolare tutte le prossime lezioni.

    Condivido il pensiero di Ladyvalkan: la PNL innanzitutto ci aiuta nelle nostre attività quotidiane.

    Ci consente di abbattere le nostre “credenze limitanti”, proprio attraverso l’esercizio di de-strutturazione dei nostri pensieri, che molte volte sono il frutto di preconcetti e pregiudizi che abbiamo acquisito durante la nostra vita!

    Ultimamente lavoro molto (al fine di de-strutturare la mia mappa mentale) su questa mia credenza limitante: “non ho tempo di fare nulla. Ho il mio lavoro tradizionale da portare avanti, il mio nuovo progetto di businness online da realizzare, la mia famiglia da coltivare e da seguire”. Ritengo che questa mia “credenza” non faccia altro che provocarmi ansia. E l’ansia di crea panico e ti limita nell’organizzazione della vita di tutti i giorni.

    Cosa dire poi della PNL per i nostri scopi di businness?

    Beh, Carlo con questo articolo ci offre davvero degli spunti interessanti sulla comunicazione scritta.

    Voglio chiudere questo commento con una domanda rivolta a Carlo e a tutti voi.

    Ma se, nella pagina di un sito o blog, a una comunicazione scritta persuasiva si accompagna anche un linguaggio “digitale”, ciò rappresenta un plus valore comunicativo o l’effetto agli occhi del visitatore è deleterio?

    In altri termini, una video-comunicazione associata al copywriting, è efficace o meno secondo voi?

  12. avatar Salva ha commentato:

    P.S. Scusatemi, ho commesso un errore nel mio precedente commento.

    Rettifico:
    “Ma se, nella pagina di un sito o blog, a una comunicazione scritta persuasiva si accompagna anche un linguaggio “analogico”, ciò rappresenta un plus valore comunicativo o l’effetto agli occhi del visitatore è deleterio?In altri termini, una video-comunicazione associata al copywriting, è efficace o meno secondo voi?”

    Nella fretta, ho scritto linguaggio “digitale” invece di “analogico”.

    Gravissimo!

    Chiedo venia a tutti!

  13. avatar Carlo D'Angiò ha commentato:

    @ ester:
    Se posso dire la mia, perché non ci parli prima del tuo blog e poi ci spieghi dove ti areni?

    Ovviamente, aspetto il contributo di Amirenda e di altri che vogliono partecipare a questa de-strutturazione sperimentale.

    Ritengo, però, che prima di de-strutturare, bisogna capire cosa de-strutturare.

  14. avatar amirenda ha commentato:

    @ ester:
    concordo pienamente con te che bisogna preparare il terreno per la de-strutturazione, proprio perche’ chi ne ha bisogno in genere non ne e’ consapevole.
    Ma tu non fai parte di questa categoria (fortunatamente x te)!
    Sei cosciente! Hai gia’ praticamente fatto tutto quello che serve per iniziare un percorso di de-strutturazione e posso vedere che la stai gia’ attuando su te stessa.
    Perche’ dici che non concludi nulla?
    Sei andata ad un seminario a Londra, che non e’ una cosa da poco o da tutti, a prescindere dai risultati che questo corso avrebbe potuto portarti (ovviamente non lisapevi prima di andarci), hai deciso di andare, considerando le difficolta’ di cui ci hai fatto partecipe perche’ ti sei resa conto che per dare una svolta al tuo destino devi iniziare ad agire.
    Vedere le cose da angolature diverse, fare cose che non si sarebbero fatte in genere e sapere gia’ di avere dei paletti che limitano l’azione e il pensiero.
    Credo che tu sia proprio in dirittura di arrivo, non in uno stato di arenismo…lo chiamerei di contemplazione strategica volta a studiare bene le mosse che andrai a fare con il massimo successo.
    Se fossi in te seguirei anche il consiglio di Carlo di parlarci del tuo blog…..per iniziare!
    Poi, pensa a:
    cosa devia la tua attenzione dal tuo progetto?
    Il progetto che vuoi lanciare e’ veramente quello che vuoi fare?
    Potrebbe esserci magari un elemento di disturbo (inteso come censura o forzatura) che hai introdotto nel blog cosi com’e’ strutturato allo stato attuale e che dovresti eliminare per poter essere al 100% tu?
    In fine ti proibirei, non fraintendermi ti prego, di continuare a pensare a te stessa come una incocludente, NON LO SEI AFFATTO!
    Forse e’ proprio questo che ti frena!
    Tu SEI proiettata verso il successo. Continua a pensare e farti guidare dalle tue imprese meravigliose, dalla tua gioia di vivere e dal sentirti un dio e a odiare la depressione.
    Non siamo fatti per essere depressi ma per avere successo!!!!
    Forza Ester sei tutti Noi, ce la farai, ne sono sicura!

  15. avatar ester ha commentato:

    Grazie amirenda per il tuo incoraggiamento.
    Grazie anche a Carlo e adesso vediamo un pò di fare un pò di luce

    @Carlo
    il blog è la base dalla quale voglio far partire il mio business che si dirama in tre attività correlate tra l’oro che alla fine si riallacciano in un unico obiettivo: il benessere sia fisico, sia interiore della persona. Come sai abbiamo già “testato” l’e-book IO ERO OBESA che in circa sei mesi ha venduto circa un centinaio di copie e prodotto una decina di contatti che perdurano fino a questo momento, quindi funziona. Poi lo abbiamo ritirato perchè l’ho ampliato e deciso di staccarmi dal tuo blog primo perchè ho pensato che tu avessi già un milione di altre cose da fare ( e ne stiamo godendo i risultati in moltissimi e questo mi dà una gran gioia) secondo perchè a me piace essere indipendente, imparare le cose e metterle in pratica. Per intenderci mi sono messa ” addosso” la morale SE UNO HA FAME E GLI DAI DA MANGIARE LO NUTRI PER UN PO’, SE GLI INSEGNI A PESCARE, LO NUTRIRAI PER TUTTA LA VITA.
    Non volevo essere un peso per te e questo lo sai già perchè ne abbiamo parlato a lungo, l’ho scritto per cronaca a chi legge.

    Poi sono subentrati dei fattori famigliari: la malattia grave di mio suocero che mi ha staccato dal mondo per 7 mesi, dopo di che mi hanno “rapito” le mie figlie + grandi nel loro bar dove ho lavorato per un anno quasi a ritmi disumani: dalle 12 alle 17 ore giornaliere tranne la domenica in cui dedicavo il pomeriggio a mio marito e agli altri due figli.
    Come se tutto questo non fosse abbastanza ci si è aggiunta la salute, oltre alle conseguenze alla circolazione per tutte quelle ore in piedi, mal di schiena e compagnia bella , è riaffiorata la mia cara tiroide che mi ha psicologicamente messo a terra. ditemi voi, COME POSSO PARLARE DI BENESSERE FISICO, DI CONTROLLO DEL PESO SE IO STESSA SONO UNA BALENOTTERA? sono in conflitto con me stessa. Ora, i prodotti funzionano perchè quando iniziai ad usarli persi ben 40 Kg, dopo ho subito un intervento chirurgico che mi ha asportato l’utero per cui dopo sono cominciati i guai con lo scombussolamento ormonale e tiroideo. Ho continuato ad usare i prodotti che mi hanno fatto stare bene, e hanno circoscritto il preventivato aumento del peso della metà, cioè di 14 kg e a tutt’oggi sono stabile sui 104, IL CHE E’ UN OTTIMO RISULTATO perchè almeno non aumento, ma come posso presentarmi agli occhi degli altri in queste condizioni, capite il paradosso?
    Certo, si può pensare ” Bhe! su internet chi vuoi che ti veda!” IL FATTO E’ CHE IO LO SO e questo non mi aiuta ad essere trasparente come invece bisogna essere lavorando on line. E poi non è detto che non ci si veda perchè c’è la cam, e se poi mi capita anche un cliente vicino a me? che faccio, mando mia cugina? capite?
    E che alternativa ho, se non quella di tediare le persone con la mia storia personale, magari come sto facendo ora con voi?? alla gente nn gliene può fregar di meno!
    Finchè non riuscirò a trovare il modo di risolvere questo aspetto, mi sento legata. Di primo acchito, per uno che nn sa niente, mi etichetterà come incongruente, quindi non affidabile e la mia credibilità andrà a farsi benedire!

    Il seminario a cui ho partecipato, nel vero senso della parola perchè abbiamo tradotto subito in pratica la teoria, mi ha fatto un mucchio di bene. Ha toccato un sacco di corde che mi hanno scosso e portato il loro frutto, tanto è vero che sono ben determinata a seguire il prossimo che si terrà a giugno, nn so ancora quando e dove, per diventare Trainer emozionale. Primo, lo faccio per me, per crescere prima io, poi per condividere con gli altri. Sono consapevole di avere tutto quello che serve per realizzare questo sogno… è solo il fattore fisico che mi intralcia.

    Per quest’ultimo mi sto adoperando per la soluzione che sicuramente da qualche parte c’è, devo solo trovarla.

    Poi c’è il fattore della funzionalità del mio blog, un mio amico mi aveva promesso che me lo avrebbe completato con i pulsanti che vorrei mettere e che Carlo mi ha gentilmente passato in una cartella ( anche questo ha fatto per me!!!! con tutti gli impegni che ha, ha trovato pure il tempo di aiutarmi in questo. GRAZIE)ma a tutt’oggi tutto tace.
    come posso vendere il mio libro se non ho il pulsante per la lista mail, il pay pal e via andare?
    Ora che finalmente sono slegata dal bar, mi sto mettendo qui a studiare come si fa: se hanno imparato altri, perché io no?? Ieri ho avuto anche la mia prima lex di inglese, si perchè voglio imparare anche quello.

    Quindi, per concludere finalmente per chi mi sta leggendo, il fatto che mi senta ARENATA non è un paletto della mente, magari, lo avrei già fatto a pezzi, è che ci sono anche degli ostacoli tecnici: non mi va di scrivere su un blog dove non sono ancora in grado di controllare nulla e mio marito mi fiata sul collo: se entro la fine di luglio non comincio a portare soldini a casa, mi compra due mucche da accudire….AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOO io amo gli animali, ma di mucche, nella mia vita per i miei gusti, ne ho già accudite anche in eccesso!!! :)
    Io sto scrivendo articoli, ma me li tengo su word belli pronti. Sto lavorando anche su un altro e-book. Quello che dipende da me lo sto facendo, è il non essere completamente autosufficiente che mi crea casotti.

    SPERO di non avervi annoiato, ho cercato di essere il più concisa possibile, e questo a grandi linee è ciò che sto vivendo ora.
    Sono più agguerrita che mai e ben decisa ad andare fino in fondo… ma che “fondo”…alto! ;) io sento che questa è la mia strada, mai come ora mi son sentita così convinta, certa di essere sulla strada giusta.

    Grazie per la vostra pazienza.

  16. avatar Salva ha commentato:

    @ ester:
    Credo che il tuo racconto non abbia annoiato proprio nessuno!

    Penso che i problemi tecnici del tuo blog siano di facile e pronta soluzione.

    A ogni modo, sono a Tua completa disposizione se hai bisogno di aiuto.

    Magari ci sentiamo su Skype un giorno e vediamo come risolvere il problema.

    Ma ti rendi conto che hai venduto una CENTINAIA di copie del tuo ebook?

    Questo è un obiettivo molto importante.

    Sono sicuro che le potenzialità del tuo prodotto editoriale siano ancora + elevate.

    Capisco e apprezzo molto la tua onestà intellettuale quando dici: “se non arrivo prima al mio benessere fisico e spirituale come faccio a insegnarlo agli altri?”.

    Allora ti chiedo: “ma tutti i medici esperti in dimagrimento sono degli atleti?”

    Si, va bene…ma sono medici!

    Ok Ester, ma tu nell’ebook racconti la tua storia di successo, tutto quello che ti è successo dopo non dipende certo da Te!

    Se ti vuoi bene (e ti vuoi bene!Ne sono certo) fai una cosa: tutti i tuoi articoli scritti in word iniziali a pubblicare sul blog….

    Gli aspetti tecnici, quelli, sono la cosa più semplice da risolvere!

    Ribadisco la mia disponibilità ad aiutarti a risolvere questi problemi.

    Ho imparato a conoscerti tramite i tuoi commenti e sei una molto FORTE!

    Devi solo trovare il coraggio di reagire!

    Ciao

  17. avatar ester ha commentato:

    Ho riletto quello che ho scritto, oltre alla risposta di Salvatore, e devo dire di aver messo a fuoco un altro “paletto” limitante. Emerge anche dai post archiviati.
    Mi capita spesso anche con le persone con cui parlo faccia a faccia.
    E’ la frase che mi hai scritto per prima.

    a volte, forse troppo spesso, ho la sensazione di essere fuori luogo, in più o in prestito… rendo l’idea? Sono una persona molto riflessiva, magari non nell’immediato, ma quando mi ritrovo con me stessa, magari mentre guido o sto facendo un’attività che non mi richiede particolare attenzione, ritiro fuori i “file” di certe scene, o ripenso a discorsi fatti, letture di libri o post e parto per i miei viaggi. Sono un pò come una spugna che assorbe tutto e che poi rilascia piano piano se non viene strizzata. E di solito, fino a che non arrivo ad una conclusione armonica non mollo la presa. Molto probabilmente questo mio “stare in punta di piedi” fra i miei simili per non disturbare, per non attirare l’attenzione sulla mia esclusiva presenza ha le radici nella mia infanzia quando sono stata sballottata a destra e a manca come un pacco postale.
    Ora d’accordo che vivere in una comunità, che sia la famiglia, l’ambiente di lavoro, un circolo, un’associazione ecc, bisogna adottare un comportamento consono e rispettoso degli altri, ma forse io esagero in questa cosa. Tengo tutto dentro in maniera disordinata, così poi arrivo al punto, come adesso, che butto tutto fuori per riordinare… nn lo so. Certo è che da sola non tolgo un ragno dal buco.

    Ti ringrazio Salvatore per la tua disponibilità e per questo importante passo avanti che mi stai facendo fare. Sono queste le cose che mi rendono raggiante perchè è proprio nello scambio, che aumenta la ricchezza interiore, che per me è un valore fondamentale.

    Si, con Carlo, dal febbraio del 2007 ad agosto circa, abbiamo avuto questo bellissimo risultato sul vecchio blog di lavoro casa che pur essendo all’avanguardia per il periodo, non è paragonabile a questo. Quindi, se senza pubblicità, senza tutte le cose che sappiamo ora è andata così, non oso pensare cosa succederà da qui in avanti, una volta rimesso on line. Appunto per questo mi sono arenata, il libro è stato scritto in una maniera tale che chi lo legge ed è seriamente interessato a fare qualcosa per il proprio fisico, si deve poi mettere in contatto con me…. e come potrebbe farlo ora?ok, posso mettere il bottone di skype, ma io nn sono sempre qui al pc e se le persone nn mi trovano, poi, se ne vanno…vedi come fa Carlo? lui è presente, anche tu sul tuo blog sei presente. Se devo lavorare un tanto al kilo non mi ci metto nemmeno: a me piace dare il massimo in tutto quello che faccio perchè a parità di impegno e di tempo, ottieni il miglior risultato. Perchè devo faticare per 1 se nello stesso tempo e col massimo impegno posso avere 10? questa linea è sempre stata con me, anche quando, anzi soprattutto quando dovevo impegnarmi in lavori che non mi piacevano, era un modo come un altro per trovarci un lato positivo e farmelo pesare meno!

    sai come si dice dalle mie parti? Forte? sì, come l’aceto! :) nn so se sono forte, ma una che nn molla presa si, costi quel che costi, io da una parte o da un altra al mio obiettivo ci arrivo. Lo devo a me proprio perchè mi voglio bene ( hai letto giusto anche in questo!).

    Grazie Salvatore, il mio nik su skype è ladyrubinias.
    Ciao

  18. avatar ester ha commentato:

    P.S.rettifico l’ebook è stato on line da febbraio ad agosto del 2008.

  19. avatar Ladyvalkan ha commentato:

    Ciao Ester!

    Nel risponderti riprendo l’affermazione di Salvatore, giustissima devo dire, in cui dice che la tua onestà è davvero da apprezzare (e sono d’accordissimo) ma anche che non tutti i dietologi sono necessariamente in forma perfetta, se ne deduce che sicuramente uno dei paletti peggiori che ci instillano fin da bambini e che poi noi continuiamo a nutrire con le nostre convinzioni è il perfezionismo sterile.

    Mi spiego meglio: tu hai scritto il tuo ebook e il vecchio blog in un momento di successo della tua vita, eri infatti riuscita a perdere peso e non vedevi l’ora di condividere le tue conoscenze in tal senso con chiunque avesse bisogno di fare tesoro della tua esperienza.

    Ti sentivi, in un certo senso, “rinata”, “ripulita” da tutta la “sporcizia” psicologica ed emotiva che avevi accumulato nel corso degli anni e di cui finalmente eri riuscita a sbarazzarti una volta per tutte.

    O almeno, così ti sembrava.

    Infatti, essendo che ognuno di noi ha i suoi punti deboli nei momenti difficili della propria vita ed essendo verissimo il detto “salta un ostacolo che poi ce n’è subito un altro!”, non appena altri problemi si sono riaffacciati nella tua vita hai gradualmente ripreso peso, anche a causa del forte stress dovuto a tutte le situazioni che tu ci hai descritto sopra.

    Sicuramente alcuni di questi ostacoli li hai superati, e magari in altri ti è rimasta, diciamo così, una gamba “indietro” rispetto all’altra, portandoti così ad una situazione di stallo. La “gamba che hai portato già avanti” è certamente la tua recente esperienza a Londra.

    Quindi, arrivata al punto in cui tu hai ripreso peso, hai pensato che riproporre il tuo libro al pubblico e scrivere i tuoi articoli sul benessere psicofisico sarebbe equivalso a “predicare bene, ma razzolare male” e che non saresti certo stata “un’esempio da seguire”, lindo da ogni macchia, perfetto e pulito.

    Beh, credimi, questa è una credenza davvero limitante!

    Non mi fraintendere, non ti sto dando della “perfettina”, anzi!

    E’ solo che in un modo o nell’altro a molti di noi, per colpa di insegnanti e genitori viene inculcato questo ideale.
    Infatti, invece di educare il bambino ad imparare dagli errori commessi e a farne tesoro per progredire nella sua formazione, glielo si fa vedere come un qualcosa assolutamente da evitare , di “sporco” e “umiliante” che fa solo perdere tempo all’insegnante che poi lo deve correggere, magari dandogli anche dell’asino.

    In questo modo il bambino, che ci teneva così tanto a fare bene e con piacere il compito assegnatogli, si ripromette di non sbagliare più per non riprovare quella sensazione di vergogna. E da qui inizia il circolo vizioso del perfezionismo.
    Gli effetti di questo pessimo modo di insegnare si ripercuotono così sull’adulto futuro che ne riporta gli strascichi più o meno intensi, se non li risolve, anche per tutta la vita.

    Non tutti gli insegnanti sono così come nell’esempio sopra, logico, ma in genere almeno uno o due di essi (o altre persone o parenti) si incontrano sul proprio percorso formativo.

    Aspettare, quindi, di “essere perfetti in tutto e per tutto” per poter iniziare un progetto a cui si tiene equivale all’esempio della persona che vuole imparare a tuffarsi e, standosene lì impalata dalla paura dice “non appena avrò imparato a tuffarmi, mi tufferò”.

    Una contraddizione assurda, non credi? ;)

    Quindi, per stare sulla de-strutturazione:

    Tu credi che sia assolutamente necessario, che sia condizione primaria ed essenziale, essere in forma fisica ideale anche allo stato attuale per poter pubblicare l’ebook e consigliare gli altri sul tema del proprio e altrui benessere?

    Sono sicura che dopo il discorso che ho intavolato con te finora, sarai in grado di rispondere con un sano e liberatorio “NO!” :D

    Il perfezionismo (da non confondersi con la volontà di fare le cose fatte bene) è veramente una delle cose peggiori che ci possano capitare nel nostro percorso di crescita, perchè lo inibiscono e perchè ci impedisce di sperimentare e di commettere errori che sono preziosissimi al fine di acquisire conoscenze sempre nuove e di riuscire a realizzare i nostri desideri.

    Ciò che conta quindi è che tu sia riuscita davvero a dimagrire e che la tua esperienza sia comunque valida e autentica, indipendentemente da ciò che è successo dopo che non dipende certo da te, proprio come ha detto Salvatore.

    Per concludere…per quanto riguarda il timore di non riuscire ad essere presente con i tuoi futuri clienti e di non riuscire a dargli sufficiente consulenza e supporto tramite Skype, provo a de-strutturare questa tua credenza con la domanda:

    Quindi, tu pensi che sia vero che dare una consulenza di qualità alla tua clientela e di conseguenza dare il massimo significhi necessariamente dare la tua disponibilità 14 ore su 24?

    Ancora una volta, la risposta è senza dubbio no! :D Quello che conta è la QUALITA’ del servizio che offri, non la quantità di ore che passi al telefono o a rispondere via email.

    Secondo me basterebbe stabilire una fascia oraria o giornaliera o una volta ogni 2 giorni, o ancora 3 volte a settimana in cui sei disponibile a parlare su Skype, notandolo sul blog per renderlo noto a tutti i lettori in maniera tale da riuscire ad organizzarti meglio in tutte le altre faccende.
    In questo modo gli altri sapranno quando trovarti e in più darai l’ulteriore prova di essere una professionista seria in quello che fai e che, soprattutto, ha anche molti altri impegni oltre al blog, circondando la tua figura professionale di un’aura ancora più preziosa! ;)

    Vuoi mettere la soddisfazione?

    Spero di esserti stata d’aiuto, Ester, mi sembrava doveroso scendere nel dettaglio dello spunto che mi ha offerto il commento precedente di Salvatore, e de-costruire la tua convinzione di non riuscire a dare una buona e sufficiente consulenza ai fruitori del tuo futuro blog. ;)

    Come vedi una dopo l’altra le nostre credenze cadono come un castello di carta!
    Ce la farai sicuramente, vedrai.
    Sei forte sì, Ester, ma altro che come l’aceto… molto molto di più! :D
    Ciao e a presto! ;)

  20. avatar barbara solfrini ha commentato:

    Cara Ester,credimi,io in quello che leggo di te,dai tuoi commenti e per il poco che abbiamo conversato su skype,non vedo una persona arenata.Quella sono io che ancora non ho idee chiare di come muovermi.
    Hai scritto un libro su di te e sulla tua esperienza,quello che ti è successo dopo non è colpa tua,la tiroide è una brutta gatta da pelare!
    Hai buoni progetti e tutti impostati,l’unico inconveniente è quello tecnico,ma sono della stessa idea di Salvatore,non è un grosso problema!
    Comincia con punzecchiare il tuo amico per fargli accellerare i tempi.
    Riguardo al peso,se sei sincera con i tuoi lettori e spieghi i problemi che hai avuto e che ancora lotti per stare meglio,non credo che ti considerino un’imbrogliona.
    Con grossi cali di peso il metabolismo non sempre accetta il cambiamento e come disapprovazione reagisce in modo dispiacevole.
    Come ti avevo accennato mia sorella ha subito un’operazione per diminuire il peso,dopo più di trenta kg persi ora il fegato ha ricominciato a non funzionare bene,stressato prima,stressato dopo per il cambiamento,qualcosa non và,dermatite,sfogazioni varie e anche la digestione.Il chirurgo gli ha spiegato che questi comportamenti del suo corpo sono normali,il metabolismo non si è ancora abituato al cambiamento,e lei non è ancora disintossicata del tutto dai problemi che gli creavano i kg in più.Ha bisogno di stabilizzarsi per poi riprendere a calare.
    Tu sei riuscita a calare senza operazioni,hia avuto forza di reagire e voglia di cambiare per te stessa,volevi scrivere e ci sei riuscita pubblicando un libro e con un altro in attesa di esserlo,hai già idea di come sarà il tuo blog,bèh,mi sembra che sei a buon punto.
    Se ci sono stati dei problemi che ti hanno bloccata per un pò di tempo,purtroppo sono cose con cui dobbiamo lottare tutti i giorni,lo stress è sempre in agguato,specialmente quando abbiamo progetti e siamo ansiosi di realizzarli.
    Si vede che non sei una persona che molla,anzi! Ma ricorda che se non riesci in qualcosa puoi sempre chioedere aiuto,e sei tra persone che non hanno problemi di dartelo.
    Anche se sò che non ho bisogno di dirtelo,TIENI DURO!

  21. avatar Carlo D'Angiò ha commentato:

    @ ester
    Il presunto limite tecnico, secondo me, incide semnpre sul piano mentale. E sai perché? Se non sai fare una cosa, basta chiedere. A chiunque.

    Chiedi e ti sarà dato. Ora l’hai fatto e abbiamo scoperto che Salvatore Iozzo, oltre che fare l’avvocato, offre un servizio di help desk dal suo PC Casertano.

    Straordinario!

    De-strutturare, in molti casi, significa essere semplici come i bambini.

    Esempio: come la metti una giraffa nel frigo? :-)

    PS: un consiglio, cerchiamo di essere più concisi, altrimenti rischiamo solo di non farci leggere. :-)

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