Conosco molte persone che non riescono a realizzare progetti importanti perché cambiano idea ogni giorno o perché non sanno essere costanti e perseveranti.
Io stesso, qualche anno fa, avevo questo problema. Ricordo che i miei colleghi mi dicevano: “Carlo, tu sei molto bravo e creativo nelle cose che fai, ma devi deciderti! Non puoi innamorarti di un’idea diversa ogni giorno…”.
La verità è che io non mi innamoravo di un’idea diversa ogni giorno, ma cercavo ogni giorno un’idea per cambiare lavoro. Il mio modo di fare, apparentemente incostante, era una conseguenza naturale del mio stato d’animo. Ma di questo parleremo fra un po’.
Ora, prova a pensare ai personaggi di successo, e vedi che hanno tutti un tratto caratteriale predominante: la perseveranza.
Questa parola, rispetto alle mille altre che compongono il linguaggio motivazionale, sembra essere molto astratta. Decisamente. Un precetto universale, vero per antonomasia, ma poco misurabile sul piano dei fatti. Dice tutto e dice niente. Che cazzo dice?
Che cos’è la perseveranza? È la fermezza (delle proprie idee)? La continuità? La capa tosta?
Il fatto è che se cerchi di capire la perseveranza con il dizionario dei sinonimi e dei contrari avrai solo l’illusione di avere capito. Continuerai a non perseverare, e i grandi risultati della vita ti saranno preclusi.
Il segreto della perseveranza non è nella fermezza del comportamento. Così rischi solo di essere ostinato. Ma nella scelta dei fattori propedeutici del comportamento stesso. In altre parole, devi creare il contesto giusto (e quindi fare le scelte giuste) perché il tuo modo di fare possa essere spontaneamente costante e perseverante.
Sembra un discorso difficile, ma ti posso assicurare che non lo è!
In questo post tutorial scoprirai come operare costantemente buone scelte in modo che i tuoi sogni e i tuoi obiettivi si trasformino in un’entusiasmante realtà.
Imparerai, inoltre, ad avere un maggiore livello di costanza e a metterlo in pratica giorno dopo giorno. Ti mostrerò come ho fatto io stesso a costruire la mia forza mentale per far fronte ai momenti più difficili e ai problemi inaspettati. Alla fine ti renderai conto che la tua incostanza non è un fatto caratteriale, ma un problema di scelte.
E ora direi di cominciare. Sei pronto?
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Tags: come perseverare, essere costante, perseveranza



Grazie per questo straordinario post!!!
Ritengo sinceramente che sia una sintesi perfetta per capire che bisogna:
1 avere la consapevolezza di quello che si vuole veramente per la propria vita;
2 assumersi la responsabilità di volerlo ottenere veramente.
Nino
Grazie per questo splendido post!
Un perdente è sempre in grado di trovare una giustificazione e attribuisce agli altri ogni tipo di responsabilità.
Un Vincente è sempre in grado di trovare una soluzione e una tra le infinite strategie disponibile per ottenere sempre quello che desidera e si assume ogni responsabilità in merito a qualsiasi risultato.
Se desideri un fututo migliore…migliora te stesso!
Ma che belle PAROLE…Mi viene la pelle da D’oca…….Leggerle per me e stato devastante..Sono sinceramente comosso…Troppa grazia oggi…Grazie davvero di esistere a tutti voi..
Grazie davvero.
Grande Carlo!
Tu sei diventato un uomo “libero” perchè hai avuto il coraggio di inseguire i tuoi sogni e le tue passioni.
Sei il mio punto di riferimento…
Mi hai fatto un gran bene oggi!
è da un pò che sto lavorando su un mio limite, e questo post mi ha illuminato! son cresciuta col pallino ” ama il prossimo tuo come te stesso” e mi rendo conto che l’ho interpretato male: non bisogna anteporre gli altri a noi stessi. E’ chiaro dal testo che prima di “dare” bisogna “avere”, allora prima amarsi e poi amare gli altri. Per 30 anni ho anteposto la famiglia a me, ho svolto lavori che non mi piacevano… insomma non ero capace di dire NO e di respingere al mittente tutte quelle richieste-imposizioni: se loro non le volevano fare, perchè mai avrei dovuto accettarle io, accollandomele??? è STUPIDO! ora sto rinsavendo, i miei NO scombussolano gli altri, ma sai come si dice da noi ” un pò per uno in braccio a mamma!” Certo che ci vuole equilibrio, ma ho capito che non devo permettere a niente e nessuno di invadere lo spazio che sto dedicando ai miei obiettivi, alle mie aspirazioni. Non posso concedermi il lusso di non vivere la mia vita perchè… ne ho una sola!
Grazie