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Con questo secondo appuntamento entriamo nel dettaglio e scopriamo come “accendere” la nostra motivazione positiva. Come ho già sottolineato nel primo articolo, questa leva tiene conto degli effetti e dei vantaggi positivi che una determinata azione o scelta ti farà ottenere.
Quando si vanno ad analizzare i vantaggi, occorre che tu sia molto specifico nelle risposte che darai, e sopratutto, faccia in modo che ogni risposta abbia una base emotiva. L’emozione è l’energia, il carburante che ti permette di metterti in viaggio verso la tua destinazione. Se non hai accesso a questa energia, ma basi le tue risposte solo sull’”idea” di vantaggio, non ti servirà a nulla: non avrai abbastanza propulsione per agire, metterti in moto.
Accedere a questa energia è facile, basta rispondere a una serie di domande, immaginando “vividamente” come ti sentirai, quello che vedrai, quello che ascolterai, ciò che ti dirai, quando avrai raggiunto il tuo obiettivo o avrai compiuto quella determinata scelta. Devi calarti completamente in quel momento futuro e viverlo come se fosse già presente.
Perché è importante visualizzare?
Il cervello non distingue tra un evento reale e una sua visualizzazione molto vivida. Pensa per esempio di avere in bocca una fetta di limone, e ti scoprirai ad aver aumentato la tua salivazione, più o meno, a seconda di quanto vividamente lo hai visualizzato.
Più il tuo pensiero è ricco di stimoli multisensoriali (vivido), più predisponi tutto il tuo sistema ad andare in una determinata direzione. E’ come fare esperienza senza impiegare i lunghi tempi di un’esperienza “reale”. Ci sono tantissimi studi a tale riguardo, soprattutto nell’ambito sportivo, dove la differenza nel modo di usare la propria mente fa la differenza fra portare a casa il risultato oppure no.
Nel Manuale di Couselling, Chisotti afferma che “L’importanza dell’immaginario, e quindi dell’immagine mentale, è non solo avvalorata da rilievi clinici e dalla universalità del suo utilizzo, ma attualmente si hanno anche riscontri strumentali grazie alle più moderne tecniche di imaging quali la PET, mediante la quale si è potuto osservare che le aree cerebrali che si attivano quando facciamo un movimento, reagiscono allo stesso modo anche quando ci limitiamo ad immaginare quell’azione“.
In altre parole, visualizzando il tuo futuro oggi, ti predisponi a realizzarlo domani. Quindi andiamo a vedere insieme come usare la potenza della tua mente, per motivarti, creando il futuro che desideri ottenere.
La procedura in 6 passi
Applica questa procedura, su una sola singola decisione da prendere. Non lavorare mai su più di una alla volta. Questo infatti, può creare confusione dentro di te, ottenendo risposte non del tutto nette, e definite, e producendo risultati incerti.
1. Fai una lista. Prendi un primo foglio A4 e fai una lista di tutte le decisioni che stai ancora rimandando e di tutte le scelte che ancora non hai fatto.
2. Priorità. Osserva attentamente la lista e scegli la decisione che percepisci essere più importante, o più urgente per te, e trascrivila su un altro foglio A4. Inizia da quella che, realizzata, avrà il maggior impatto positivo sulla tua vita.
3. Individua i vantaggi. Rispondi a queste domande scrivendo le risposte su quest’ultimo foglio:
- “Quali vantaggi positivi otterrai, prendendo questa decisione?”
- “Cosa c’è di importante per te in questa decisione?”
- “Chi altri ne trarranno vantaggio, oltre te (gli amici, i genitori, i figli, il coniuge, la società per cui lavori, i colleghi, la comunità in cui vivi)?
4. Vivi il tuo futuro in multisensorialità. Ora che hai alcuni elementi “razionali”, devi accedere alla forza propulsiva della emozione. Immagina il tuo futuro, dopo che avrai preso questa decisione, compiuto questa scelta, agito in quella maniera e vivi con tutto te stesso quel momento, “senti quello che sentiresti”, “vedi quello che vedresti”, “ascolta quello che udiresti”, “di, dentro di te, quello che ti diresti”.
5. Rinforza la motivazione. Adesso vivi ancora più intensamente il tuo futuro, e rispondi a queste domande:
- “Quali persone incontrerai, e frequenterai?”
- “In quali ambienti di muoverai, ti ritroverai a vivere?”
- “Cosa penserai di te ora che, quella decisione presa, ti ha condotto fino a li?”
6. Condizionati. Ripeti i passi 4 e 5 tutti i giorni, fino a quando non avrai agito, prendendo la decisione da tempo rimandata.
Applica la stessa procedura per ogni altra decisione scritta nella tua lista, e ti ritroverai a portarla a termine senza accorgertene.
Alla prossima settimana con la terza puntata: La Formula 2×2: La Motivazione Negativa.
Autore: Moreno Picchi
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La visualizzazione è una tecnica che spesso viene sottovalutata ma è di fondamentale importanza…
Sempre efficace l’esempio del limone!
Beh che dire Moreno… un procedimento davvero efficace!
E’ ben programmato punto per punto e potenzialmente può mettere ko qualsiasi ostacolo mentale che si frappone tra te e il tuo obiettivo, perchè mette in risalto i cambiamenti positivi che possono avvenire se ci decidiamo ad agire .
Lo metto in pratica al volo! Swooosh..
@ Ernesto Carlo:
Esatto. Tesla ad esempio, sembra che ideasse le sue macchine, tutte visualizzandole in funzione.
Ho provato ad usare altri agrumi, ma non ho trovato lo stesso effetto.
@ Ladyvalkan:
Grazie Vale. Vedrai che strategie metterò in gioco più avanti.
Sono frutto di anni di studi e pratica.