
L’uomo è un animale sociale, cioè, naturalmente destinato a vivere con gli altri. Dalla nascita alla morte e in tutti i momenti del suo svolgimento, la sua vita si attua attraverso una serie infinita di relazioni o rapporti posti in essere con altri uomini.
I latini dicevano unus homo nullus homo, proprio per indicare l’incapacità dell’uomo di vivere staccato dai suoi simili e di esprimere la sua superiorità fuori dal branco.
L’uomo è in quanto coesiste!
Politici, professionisti, religiosi, artisti, tutti raggiungono una dimensione di superiorità e di successo quando c’è un gruppo che li sostiene e che rende un senso a quello che fanno.
I politici hanno bisogno degli elettori e gli elettori hanno bisogno dei politici. I professionisti dei clienti e i clienti dei professionisti. E così via.
Sul web funziona allo stesso modo. Anzi, si può dire che la componente “comunitaria” è la più importante e decisiva tra tutte quelle che giocano a favore di una buona presenza online.
I casi di maggiore successo sono quelli che traggono linfa vitale proprio dal gruppo, inteso sia come “sostenitore” (che dà), sia come “fruitore” (che riceve). Il gruppo, quindi, rappresenta la prima scelta sensata di chi vuole costruire qualcosa di importante online.
Una scelta che avviene in ogni caso. Anche quando pensi di dissociarti da questo o da quel gruppo, in realtà stai comunque scegliendo di appartenere a un terzo gruppo, quello dei dissociati. Perché il tuo giudizio è maturato nel seno di uno scambio di opinioni, dove hai potuto formare il tuo pensiero critico in accordo con l’una o con l’altra visione delle cose.
Il gruppo è inevitabile. Non puoi esistere online senza co-esistere online. Ecco perché ti consiglio di dedicare parte del tuo tempo a scorgere quei criteri che ti serviranno per fare la scelta giusta.
In altre parole, se la tua vita e il tuo successo si evolvono nel gruppo, tanto vale sceglierselo in base alle proprie esigenze e aspettative di crescita.
Ma quali sono i criteri per fare la scelta giusta?
Non credo ci sia una ricetta universale valida per tutte le persone e in tutti i casi. Ma negli anni ho imparato che il gruppo al quale scegli di appartenere produce risultati di crescita quando è:
- Coerente
- Positivo
- Stimolante
- Distintivo
- Premium
Coerente
Il gruppo al quale scegli di appartenere deve essere coerente con il tuo sistema di vita e di valori. Solo in questo modo potrà esserci quello scambio paritetico di risorse che è alla base di ogni percorso di crescita e di ricchezza umana.
Prima di aderire a un gruppo, assicurati che le persone che lo compongono siano sulla tua stessa lunghezza d’onda, che parlino di cose che ti interessano, che non ti forzino a fare ciò che la tua coscienza non condivide.
Esempio: se ami gli animali, non ha senso entrare in un gruppo di cacciatori.
Positivo
Il gruppo al quale scegli di appartenere è tanto più utile alla tua crescita quanto più afferma pensieri e idee su cui tutti possono ragionare per costruire qualcosa. I gruppi positivi sono quelli che pongono degli argomenti sul tavolo della discussione. Generano il confronto, alimentano l’intelligenza e velocizzano i processi di critica costruttiva.
Al contrario, i gruppi negativi non affermano, ma negano. Non costruiscono, ma distruggono. Non cercano l’idea grezza su cui lavorare per il benessere di tutti, ma lavorano per avvelenare il contesto con sospetti e dietrologie di bassa lega.
Se il tuo obiettivo è quello di avere successo online, scegli un gruppo positivo e scappa da quelli negativi.
Esempio: è positivo il gruppo che sostiene che il blogging business avanzato può essere insegnato nelle scuole superiori per dare più alternative ai giovani in cerca di lavoro e di affermazione, perché pone un’idea. È negativo il gruppo che sostiene che non si possono fare soldi con un blog, perché semplicemente nega, senza costruire alcunché.
Stimolante
La convivenza positiva ha lo scopo di portare i singoli a fare meglio qualcosa nella vita. Ecco perché il gruppo deve essere stimolante. Deve creare il desiderio di misurarsi sul campo della creazione e della costruzione. L’uomo che appartiene a un gruppo positivo ha bisogno di fare più che di parlare.
Il fare è una caratteristica degli uomini di successo.
Esempio: un gruppo che organizza concorsi di photoshop è molto stimolante per i partecipanti.
Distintivo
La strada che porta al successo non conosce l’indecisione. Le cose si fanno, oppure non si fanno. E se scegli di appartenere a un gruppo, questo deve distinguerti dagli altri, deve creare uno status nel quale ti riconosci. Uno status che accentua le connotazioni del tuo atteggiamento, del tuo modo di presentarti, della tua persona pubblica.
E persona, infatti, era detta la maschera con la quale gli attori antichi si presentavano al pubblico sulla scena.
Anche oggi rimane ciò che si espone, ciò che ha rilevanza nel rapporto con gli altri. Il gruppo deve rafforzare lo status e conferire alla persona l’opportunità di distinguersi e di rivendicare anche moralmente le proprie scelte di vita.
Esempio: il gruppo degli appassionati di harley davidson è sicuramente distintivo.
Premium
Il gruppo deve essere premium, nel senso dell’eccellenza.
Far parte di una comunità composta di persone meritevoli induce stati di emulazione che aiutano a crescere e a fare bene nella vita.
Il premium implica qualità dei comportamenti, del rapporto, dello scambio di esperienze, e mantiene alto il livello delle performance umane.
Talvolta capita che gruppi di questo tipo prevedano accessi a pagamento (come nel caso del gruppo premium di lavoro-casa.com). Ma non c’è da meravigliarsi. Tutte le comunità volte alla produzione hanno bisogno di sostenersi. Riuscire a farlo con il contributo dei singoli partecipanti significa perseguire efficacemente lo scopo di tutti.
Non pensare, com’è scontato, che ti stia facendo questo discorso perché sono interessato dal mio gruppo premium. Che tu aderisca o meno, non cambia il fatto che per acquisire risorse di grande valore e proteggerle dagli attacchi esterni hai bisogno di indipendenza e di spazio di manovra.
Le persone di successo imparano rapidamente che pagando il prezzo intero si tengono alla larga da pericolosi coinvolgimenti e preoccupazioni.
Anche qui, ovviamente, bisogna sapersi muovere. C’è chi spende per comprare passività e chi invece usa intelligentemente i suoi soldi per acquisire risorse.
Un gruppo che ti aiuta a crescere e a raggiungere il tuo successo economico e personale è evidentemente una risorsa. E ogni risorsa acquisita è una crescita del tuo potere personale.
La gente che conta non compra oggetti, compra potere!
_____________________
[print_link]
|
Come Guadagnare i tuoi primi 100 mila € con un blog In allegato altri 4 eBook + 14 video training sul blogging business Acquista oggi la tua copia |






Articolo strepitoso Carlo!
In effetti il gruppo che scegli determina in modo assoluto il risultato che otteni.
Ma sembra che questo concetto sia spesso sottovalutato!