
Molti uomini e molte donne sono capaci di adattarsi a qualsiasi situazione. Per loro non c’è differenza tra il salotto, la cucina, il bagno o la camera da letto. Sono la dimostrazione concreta del Carpe diem (cogli l’attimo) di Orazio, il poeta latino che ha usato questa frase per esortare a vivere il presente. Quando il desiderio arriva, lo fanno dove capita. Punto e basta!
Ma io non sono fatto così. Non riesco a farlo dove capita. Preferisco agire in un ambiente illuminato, confortevole e ben climatizzato, con tutto quello che mi serve a portata di mano: scrivania, monitor, casse, microfono, webcam, internet etc..
Forse ti sembrerà strano, ma quando sono preso dall’ispirazione, dall’estro, dal desiderio di scrivere un post tutorial, allora ho bisogno di farlo nella posizione a me più comoda. Altrimenti rischio di non fare un buon lavoro.
Cosa avevi capito… mandrillone!!?? Sto parlando di ergonomia e organizzazione del lavoro.
Anche i blogger, se vogliono ottenere un rendimento migliore, devono preoccuparsi di scrivere e postare in un contesto favorevole e sano, che alimenta il fervore creativo e riduce al minimo i disagi riconducibili all’ambiente di lavoro (arredamento, rumorosità, illuminazione, umidità, temperatura etc.).
È vero che a volte basta un pezzo di carta con una penna per buttare giù pensieri di qualità. Ed è altrettanto vero che questo tipo di content creation può avvenire anche sul rimorchio di un tir che trasporta animali da soma. Ma se intorno alla creazione spontanea ci costruisci anche un ambiente funzionale per il processamento delle informazioni, allora quello che ne viene fuori è un contenuto di grande valore.
Del resto, è stato ampiamente dimostrato che l’efficienza e la produttività degli uomini/donne aumenta in modo direttamente proporzionale alla qualità organizzativa ed ergonomica del posto di lavoro. E allora perché non migliorare anche quello del blogger?
Soprattutto se si considera che il blogging business viene molto spesso esercitato da casa, dove i locali sono studiati e arredati per la vita familiare e non per il posting redazionale, una rivisitazione del blogospazio sembrerebbe quantomeno opportuna, visto che molti, come me, vivono solo di questo tipo di attività.
Ecco perché oggi vedremo come ottimizzare l’ambiente di lavoro domestico (l’angolo del blogger), ovvero, come renderlo più comodo e produttivo rispetto al tempo, alla natura e alla qualità dell’interazione, e come sfruttare la tecnologia e gli spazi per aumentare l’efficienza e ridurre lo stress.
A tal proposito, ci soffermeremo su alcune ricerche condotte da un gruppo di studiosi dell’Università di Bristol che hanno dimostrato come sia il fitness che l’attività sessuale possano aumentare notevolmente il rendimento lavorativo.
E ora vediamo di cosa si tratta…
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Questo post tutorial contiene 2509 parole.
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Carlo sei proprio un MITO! All’inizio della lettura non capivo, ma poi i contenuti che ho scoperto all’interno dell’area riservata sono stati veramente veramente sorprendenti.
Quello che hai scritto non è solo rivolto hai blogger ma a tutti quelli che lavorano ogni giorno da casa grazie a internet come me.
Sapere quelle cose per diminuire lo stress e migliorare la qualità del mio lavoro devo dire che sono veramente utilissime!!
Hai toccato un argomento veramente interessante e spero che ne approfondirai qualche aspetto.
La fine poi…. veramente molto divertente !! haaaahaaaa
Un saluto a tutti
Stefano
Post davvero utile questo Carlo, specialmente considerando che di solito (anche se può sembrare un paradosso) non si fa caso più di tanto a curare il confort del posto in cui si lavora. O al limite, crediamo di lavorare nell’ambiente giusto quando invece non è affatto cosi.
Il brutto è che spesso ce ne accorgiamo quando già qualche danno è stato fatto(ad es. cervicale o vista affaticata o addirittura danneggiata).
Così questi accorgimenti, uniti al non esagerare col troppo lavoro possono davvero fare la differenza sul nostro benessere.
Ps: di certo l’incipit dell’articolo (e anche la fine) riescono… ad attirare l’attenzione a dovere!
Ciao e grazie ancora.
Io stò proprio sistemando in questi giorni l’ambiente che voglio sfruttare studio!
RIpensandoci:tende della giusta colorazione e che filtrano una giusta luce ci sono;libreria con materiale e libri pronta;scrivania pure,mi mancano una buona sedia da uffico e non ho nè tapirulan nè ciclet,ma American Star con le fasce per i vari tipi di massaggi,ci fosse bisogno in caso di torcicollo o mal di schiena.
Aggiungo che tra poco comincio la palestra.
Credo di essere già a metà dell’opera!
ciao e grazie!
aaaahhhhhhhhhhhhhhhhhh adesso sì che è tutto chiaro!!!!
allora, mi domandavo come mai non riuscissi a bloggare come si deve: la stanza è ok, tende, luce, tavolo anzi due, grandi chiari, spazio, aria tutto ok….manca solo un piccolo particolare.
MIO MARITO VA VIA LA MATTINA ALLE 6 E MEZZA E TORNA NON PRIMA DI 12 OREEEEEE… mannaggia!!!!
qui passa solo il portalettere…. ma è una donna! cavolo! sono proprio nei guai!!!!
> Ma hai mai provato a fare l’amore con il tuo partner prima, durante e dopo la redazione di un post?
Prima e dopo la scrittura di un articolo, l’ho provato, ma il durante, proprio mi manca.
Proverò quanto prima, così vediamo che effetto produce nella scrittura.
Articoli sempre molto interessanti.