
Abbiamo visto come preparare un discorso perfetto in 60 minuti. Ma una volta pronto, lo devi interpretare davanti agli altri. E non esagero se dico che la gran parte degli oratori inesperti subisce l’inevitabile crollo di memoria in presenza di un pubblico reale.
L’impatto col pubblico genera sempre un’emozione forte, dirompente, capace di cancellare ogni traccia del tuo discorso. Per questo, molti si preparano degli appunti con la speranza di poterli consultare rapidamente durante l’intervento. Ma alla fine succede che non riesci a staccarti dagli appunti e quella che doveva essere una consultazione fugace per riprendere il filo del discorso si trasforma in una vera e propria lettura.
E questo danneggia l’immagine del relatore, perché gli appunti sono un segno di scarsa preparazione. Se l’argomento e i punti che vuoi affrontare sono talmente complessi che persino tu, un esperto, devi ricorrere a dei fogli, come puoi aspettarti che il pubblico ti segua?
Intendiamoci, se devi citare una cifra, una data di nascita o il nome di un evento che ti sfugge in quel momento, non c’è niente di male a leggere queste informazioni dal foglio degli appunti. Ma non andare oltre. Il tuo materiale deve essere così ben organizzato da sembrare spontaneo.
Negli anni ho imparato a gestire l’impatto devastante del pubblico e a mantenere inalterato il ricordo di quello che devo dire. Ho capito sulla mia pelle che se faccio alcune cose prima di entrare in scena (ciò di cui parleremo oggi), niente e nessuno potrà mai farmi dimenticare le parole e la struttura del mio discorso.
Sono alcune cose che faccio dopo la preparazione dell’intervento e prima di prendere la parola davanti al pubblico (anche alcuni giorni prima).
Se ogni volta che devi parlare in pubblico subisci un impatto emozionale così forte da perdere il ricordo di quello che devi dire, allora ti consiglio di studiare punto per punto tutto quello che trovi nell’area riservata di questo post tutorial.
Quello che ti posso garantire è che a partire da domani la tua capacità di tenere sotto controllo la scaletta mentale dei contenuti – e di conservare per tutto il tempo un atteggiamento di piena padronanza dell’argomento – aumenterà del 100%, perché semplicemente avrai a disposizione degli strumenti che ti permetteranno di ipostatizzare nella tua memoria l’interpretazione del discorso. Ovvero, di formare nella tua mente il ricordo cristallino del tuo intervento in pubblico senza che questo sia ancora avvenuto.
È straordinario, lo so! Ma è proprio quello di cui parleremo oggi.
Fai il login per accedere alla versione integrale del post.
_______________
|
Come Guadagnare i tuoi primi 100 mila € con un blog In allegato altri 4 eBook + 14 video training sul blogging business Acquista oggi la tua copia |






Wow, questa lezione è veramente scottante!
Quello di visualizzare come in un vero e proprio film mentale i momenti salienti del proprio discorso (non senza averlo preparato in precedenza) tutte le sere prima di andare a dormire non solo mi sembra un metodo efficacissimo, ma lo trovo al contempo creativo e divertente!
Come al solito, Carlo, ti superi ogni volta!
Grazie ancora per questa seconda lezione sul parlare in pubblico. A presto!