
E’ stato bello e divertente vedere l’impegno agonistico di coloro che fino all’ultimo secondo si sono contesi il primo posto del Copybloggere Festival.
I primi giorni sono stati tranquilli. Anche se la Prova 4 aveva sin da subito preso le distanze dagli altri, c’è stato un momento in cui tutti avanzavano in modo più o meno costante e omogeneo. Poi la Prova 3 di Lorenzo De Santis si è fatta vedere. Ha cominciato a dare segni di forza e valore. Per un pò ha capeggiato il gruppo dei concorrenti. Ma qualcosa è successo nell’ultima ora che ha fatto vincere la Prova 4, quella di Omar Di Martino.
Cosa?
Non certo la prova in sé, perché non ha le caratteristiche né tecniche né creative per essere considerata una prova di qualità. Lo dico con tutto il rispetto e la simpatia per Omar.
Ma questo non era un concorso d’arte e neppure di scrittura. Era un copyblogger festival, ovvero, una competizione dove si vince per la capaità di far convergere su di sé amici e attenzioni, come deve saper fare un blogger che punta ad avere visibilità. L’agonismo, il senso della competizione, l’impegno verso il risultato hanno avuto la meglio sulle caratteristiche qualitative di altri concorrenti.
L’avevo detto nel post di presentazione del concorso: …come sempre avviene sul web, l’opinione del lettore è completamente libera da ogni forma di controllo. Per questo, ci si può aspettare di tutto.
Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato, per quello che hanno scritto, per l’impegno e per lo spirito di gara che ha reso divertente questo evento.
Ma ora è arrivato il momento di proclamare il vincitore. E quindi the Winner is:
OMAR DI MARTINO
(Prova 4)
Complimenti a Omar. Il premio – “Come guadagnare 100.000 euro con un blog” + i bonus – è suo!
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EWWAI OMAR! IP IP HURRA’
sono contenta per te. Mi è piaciuto il tuo disegno con quel cubo che man mano che sale verso l’alto mette in ordine i colori per ogni lato. Bell’idea!
Carlo, intanto ti ringrazio per essere stato così tempestivo nel proclamare il vincitore, anche se dalla pagina si poteva monitorare la classifica.
Mi sono davvero divertita, infatti credo che questa allegria traspaia anche dai commenti che ho lasciato in questi ultimi giorni.
Ho imparato molto da questa esperienza, mi ha fatto del bene. Certo che il premio mi faceva gola, ma come al solito non sono riuscita ad essere venale, ho preferito seguire la via del cuore, anzichè quella della razionalità, del calcolo.
Con questo non voglio certo dire che se avessi scritto in maniera diversa, sarei arrivata prima, non ho questa presunzione, anche se è darsi una martellata sui piedi da soli partecipare ad una qualunque gara con un obiettivo diverso dal vincere!! Lo sappiamo tutti che se abbiamo un obiettivo chiaro e forte, tutto il nostro essere si tende al successo e questo 9 volte su 10 porta a meta.
Il discorso è un altro.
sto scherzando! non soffro di disistima.
I lettori di questo blog non sono lettori qualsiasi, bensì persone attente, desiderose di apprendere e che da diverso tempo “masticano” un certo tipo di linguaggio, hanno obiettivi precisi, insomma utenti di qualità. Se state pensando che cavolo ci faccio io in mezzo a questo gruppo, è presto detto: sono l’eccezione che conferma la regola!
Ho solo scelto di essere me stessa, di propormi per come sono, per come “sento” le cose, le situazioni, quindi più dalla parte “sensitiva” ( passatemi il termine) che da quella tecnica. La lezione che ne ho tratto da ciò è che in certi frangenti, bisogna pensare di più al tipo di lettore cui ti proponi, che non al tuo modo di esprimerti.
Lo so, Carlo, che è una vita che lo insegni e infatti io non ho calcolato che questo post era ospitato, in un certo senso, sul tuo blog, non sul mio, quindi sottoposto ai TUOI lettori. Quando ho letto il post di Lorenzo ho detto: questo ci spara a zero tutti: professionale, impeccabile da quel tecnico che è. Mi ha fatto piacere la sua partecipazione perchè non ci ha “snobbato” nel senso che con la sua esperienza si è messo in gioco con noi. L’ho recepito come un onore.
per ora mi fermo qui , non prima di aver di nuovo applaudito il vincitore OMAR!
Ciao.
Innanzi tutto, complimenti al vincitore!
Poi, alcune considerazioni, le prime che mi vengono in mente.
Il “Copyblogger Festival”, al di là dell’esito finale e delle ragioni che mi hanno indotta a partecipare, è stato per me un’importante lezione, tanto quanto uno degli egregi post tutorial ai quali Carlo ci ha abituati.
Ho partecipato perchè, avendo dato vita ad un nuovo blog, ritenevo del tutto scontato inaugurarlo con un post che parlasse del blogging business avanzato, e di chi (Carlo) mi ha dato la spinta decisiva ad intraprendere questa avventura. Quindi, anche se non vi fosse stato il concorso, avrei comunque esordito con un post dedicato a Lavoro-casa.com.
L’esito finale mi interessa fino ad un certo punto. Certo, il premio in palio era di tutto rispetto, e vincerlo mi sarebbe piaciuto, come a chiunque. Ma si tratta di un prodotto che acquisterò comunque, magari rinunciando a comprare qualcosa di meno importante. Basta organizzarsi.
L’aspetto veramente importante della competizione è l’insegnamento che ne è derivato. In sintesi:
- mi sono molto concentrata sulla redazione del post, poco sulla sua divulgazione. E’ vero, avevo tante cose da fare, in questi giorni, per dare impulso ai miei progetti; ma in questo modo ho fatto il mio lavoro a metà;
- se avessi invece messo in atto tutte le tecniche (che ben conosco) per portare traffico sul mio post, magari avrei vinto; in ogni caso, anche se non avessi vinto, avrei ottenuto un bel pò di visitatori, e, magari, di iscritti al mio blog;
- questo avrebbe confermato, ancora una volta, la verità di un principio in cui credo fermamente (e sul quale ho impostato il mio lavoro ed alcune scelte “etiche”): che su Internet ha successo la formula win/win. Se avessi divulgato adeguatamente l’articolo, avrei portato ulteriore traffico su Lavoro-casa.com, e nel contempo sul mio blog, con soddisfazione di tutti;
- infine, volendo andare più a fondo e volendo fare un pò di … psicologia, mi sono chiesta perchè, pur conoscendo benissimo le tecniche utili per ottenere traffico, non le ho messe in atto. Ho scovato la risposta: il mio blog è nato da pochi giorni, ed ancora non mi sembrava “abbastanza bello”, “abbastanza pronto”, “abbastanza … perfetto”! Insomma, ancora non “meritevole” di ricevere traffico … E’ un autosabotaggio insonscio di cui mi sto rendendo conto pienamente solo adesso … Sono un pò troppo perfezionista. Ne ho tratto questa importante lezione: è vero che bisogna fare le cose bene; però c’è un momento in cui occorre partire! Poi, strada facendo, c’è modo, giorno per giorno, di trasformare il “buono” in “eccellente”. Averlo portato alla mia piena consapevolezza mi aiuterà, da oggi in poi, a fare molto, molto di più.
Ancora complimenti al vincitore; grazie a Carlo; un affettuoso abbraccio a tutti.
Adele
Buongiorno a tutti!
.Vorrei solamente dire che a questo concorso tenevo molto (come tutti immagino) e che questa vittoria mi ha dimostrato che ogni cosa è possibile, basta volerla , quindi non mi resta altro che prendere esempio da questa vittoria e continuare su questa strada per raggiungere i miei obiettivi che, mai come in questo momento, sono raggiungibili!Grazie di cuore a tutti, grazie ancora a te Carlo, un abbraccio a tutti.
Innanzitutto vorrei ringraziare Ester e Adele per i complimenti, grazie di cuore davvero!Poi, ovvio, un ringraziamento speciale a Carlo che ha organizzato questa splendida competizione che ha dato la possibilità a tutti noi partecipanti di metterci alla prova e di eprimere tutto il nostro potenziale, grazie Carlo!
Beh, che dire, è la prima volta che mi capita di fare un discorso dopo una vittoria quindi perdonatemi se non sarò molto loquace
Omar