
Oramai è una costante. Le persone mi chiedono sempre come e cosa fare per guadagnare soldi con un blog. Anche il benzinaio, da quando ha capito il motivo per cui ho chiuso lo studio commerciale, mi domanda ogni volta se ci sono dei sistemi veloci per fare un po’ di soldi.
La verità è sempre la stessa: chi non sa, non sa di non sapere! E infatti le persone non sanno nemmeno cosa chiedere, altrimenti farebbero domande diverse, più sensate e coerenti rispetto allo status quo che le caratterizza.
La domanda su come fare soldi online, fra tutte quelle possibili, è di sicuro la più sbagliata, perché chi la fa, oltre a usare un approccio deviante (vedremo perché), presuppone di trovare la soluzione in un’unica risposta.
Ma se la ricchezza di un blog è la conseguenza di una serie complessa di azioni intelligenti, come può una sola risposta illuminare le menti ignare?
Non può!
Allora servono altre domande, altre motivazioni, altre ragioni di indagine. E alla fine scopri che per creare un blog di successo devi concentrarti sugli altri e non su te stesso, su come aiutare la gente e non su come fare soldi.
Sembra assurdo, ma per guadagnare con un blog non devi pensare a guadagnare con un blog. Piuttosto, devi concentrarti su una serie di cose da fare che aumentano il valore percepito della tua impresa online e di conseguenza anche la sua redditività.
Si tratta di 10 mosse utili che si ricavano dall’esperienza dei migliori blogger al mondo. È un decalogo di comportamenti sia etici che strategici che faresti bene a stamparlo e ad averlo sempre a portata di mano, di modo che tu possa consultarlo ogni volta che vuoi condividere informazioni di valore sul tuo blog.
Il decalogo
Per aumentare il profitto e la redditività del tuo blog devi:
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Avere un modello di riferimento
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Aiutare gli altri
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Accrescere le tue competenze
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Essere te stesso
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Cambiare prospettiva
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Osservare in modo scientifico
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Imparare a dire di no
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Confrontarti senza timore
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Rispettare gli altri
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Scrivere il tuo decalogo
Modello di riferimento
Non sono molti, ma ci sono blog che rappresentano dei veri modelli di impresa da prendere a riferimento. Tu puoi valutare le cose con calma e scegliere quello che ti sembra migliore e più in linea con il tuo sistema di valori, di abilità e di credenze.
Per esempio, se sei un disegnatore che vuole capire come muoversi con un blog per creare entrate automatiche di denaro, puoi prendere a riferimento il modello di PSDTuts.com, attingendo dalle abilità e dall’esperienza di chi lo gestisce e accelerando, in questo modo, il tuo processo di apprendimento.
Modellare qualcuno non significa imitarne le mosse, ma acquisire i suoi fattori di eccellenza e metterli al servizio delle tue idee.
Aiutare gli altri
Su internet le persone navigano per avere informazioni. Vogliono acquisire delle conoscenze che le aiuti a fare meglio qualcosa nella vita. Se il tuo blog risponde a questa filosofia di condivisione, il traffico sarà una conseguenza naturale.
I visitatori troveranno l’utilità di venirti a leggere e si iscriveranno alla tua newsletter. Quindi, diventeranno lettori abituali. A questo punto, per trasformarli in lettori premium il passo è breve.
Accrescere le tue competenze
Quante volte hai pensato di non avere competenze spendibili sul mercato? Di non essere all’altezza delle aspettative della gente?
Il problema, in questo genere di cose, è l’autolimitazione imposta. Le persone pensano di non avere nulla di interessante da offrire e di non poter cambiare questa condizione.
In realtà, non esiste niente di più facile che uscire dall’anonimato e porsi come punto di riferimento per gli altri. Come? Accrescendo le tue competenze, ovvero, leggendo libri e frequentando seminari.
Una volta qualcuno mi ha detto: “dici bene tu che per fare soldi con un blog bisogna leggere, ma alla mia età cosa posso fare?”. Anche qui la risposta è sempre la stessa: leggere!
Ora ti svelo un segreto: tranne pochi, pochissimi personaggi di grande valore, tutti gli esperti di web marketing, di motivazione, di crescita, di PNL etc. sono persone come te che hanno letto un paio di libri sull’argomento. Non di più, te lo posso assicurare. Ma nel momento in cui l’hanno fatto si sono automaticamente posizionati al di sopra di milioni di persone che non amano leggere e che fanno sempre le domande sbagliate.
Forse non mi crederai, ma se leggi 3 libri, invece che 2, sull’argomento che ti interessa approfondire, avrai letto un libro di più di quelli che fanno la cultura di certi guru.
Essere te stesso
Abbiamo detto che il modellamento non serve per copiare gli altri, ma per emularne i fattori di eccellenza. Il che significa che non devi mai rinunciare a essere te stesso.
Le persone amano prima di tutto la tua autenticità, il tuo modo di fare e di essere che non ha eguali. Non importa se sei più bravo o meno bravo degli altri. Quello che importa è che non sei come gli altri.
Ognuno di noi ha delle caratteristiche distintive, dei punti di forza inimitabili. Ed è su di essi che bisogna fare leva per acquisire la fiducia degli altri e per conferire valore a quello che facciamo.
Ho saputo che molti lettori premium hanno sottoscritto l’abbonamento al gruppo dopo avere visto i miei video post, ovvero, dopo che hanno constatato ciò che per loro erano le mie caratteristiche distintive.
Cambiare prospettiva
La coerenza è un valore fondamentale. Ma la rigidità di vedute è un fattore limitante.
Le opportunità di crescita, molto spesso, sono ai margini della nostra visuale. Per poterle scorgere c’è bisogno di flessibilità.
È vero che non possiamo guardare ovunque. Il nostro sguardo può posarsi su un obiettivo per volta. Ma di tanto in tanto non fa male girarsi intorno e cambiare prospettiva. Avere un nuovo punto di vista significa arricchire la nostra esperienza e offrire nuove conoscenze alle persone che ci seguono.
Osservare in modo scientifico
In ogni contesto umano si possono svolgere ruoli diversi. C’è chi governa i processi, chi li subisce passivamente e chi osserva quello che succede.
Un blogger professionista è un osservatore attento che coglie momenti di grande significato da tutto ciò che accade nel suo mondo.
A supermercato, dal medico, al cinema o durante una passeggiata sul viale principale della tua città, le persone assumono degli atteggiamenti che in apparenza non dicono molto, ma a uno sguardo più attento, indagatore, scientifico, rivelano indizi significativi sul piano della psicologia comportamentale.
A cosa serve l’osservazione scientifica? Ad affinare le nostre capacità intuitive e di analisi e a darci nuovi spunti per la nostra offerta editoriale.
Se la riprova sociale è un atteggiamento automatico delle persone che i venditori sanno di dover sfruttare nel marketing, è grazie agli studi di Robert Cialdini che ha osservato questo fenomeno con metodo scientifico e l’ha condiviso con libri e conferenze sull’argomento.
Ci hanno guadagnato i venditori e ci ha guadagnato Robert Cialdini.
Imparare a dire di “no”
Mi capita spesso di ricevere proposte di partnership, di scambio link, di iniziative comuni o di progetti nuovi da vagliare per future collaborazioni. Cosa faccio? Le cestino!
All’inizio non era così. Da un lato, pensavo che fosse utile avere mani in pasto dappertutto, oppure che non potevo isolarmi in un mondo che si regge e si legittima sul link, ovvero, sul collegamento ipertestuale. Dall’altro, temevo che i miei rifiuti potessero ingenerare risentimento e ostilità nelle persone.
Ma alla fine ho scoperto che il blogging business avanzato è diverso dal blogging di tipo 2.0. E se quest’ultimo sguazza magnificamente nel caos e nella commistione di idee, notizie, fatti, colori, suoni, rumori etc., quello avanzato si basa sul modello imprenditoriale che predilige l’ordine e la programmazione.
Bloggare sulla base di una precisa strategia editoriale significa seguire un percorso che non può essere contaminato dall’improvvisazione e dalla filosofia gioconda dell’ipertestualità e del blogroll.
Il web master che cerca lo scambio link punta al posizionamento SEO. Ma egli non può conoscere le linee strategiche del tuo business plan e non può sapere che il tuo obiettivo è verso un posizionamento che va oltre quello dell’indicizzazione nei motori di ricerca.
Se non vuoi far saltare i tuoi programmi, impara a dire di no!
Confrontarti senza timore
Ha già detto in altre occasioni che un blogger professionista non scrive per quelli che la pensano come lui. E nemmeno per quelli che non la pensano come lui. Egli scrive per gli indecisi, ovvero, per coloro che non sanno ancora da quale lato schierarsi.
Bloggare significa condividere informazioni, ma significa anche condividere le proprie idee. Il che ti porta su un terreno dove le persone devono scegliere se mettersi al tuo fianco oppure seguire altri blogger più audaci e interessanti.
L’idea separa, divide, crea le fazioni. Ma questo fa parte del gioco. Un uomo che pensa e agisce è un uomo che sceglie.
Se vuoi che le persone scelgano il tuo modo di vedere le cose, la tua filosofia, le tue idee, allora devi confrontarti senza timore con i tuoi avversari di pensiero.
Dove stanno? Chi sono? Non importa. Quello che importa è creare uno schieramento con una porta di ingresso per chi vuole seguirti. Il confronto online si compie nel momento in cui prendi una posizione e la sostieni con fatti e teorie sensate e condivisibili.
Rispettare gli altri
Confrontarsi non significa sottovalutare il lavoro degli altri. Al contrario, presuppone rispetto e considerazione.
Quelli che non la pensano come te, probabilmente non saranno mai tuoi lettori. Ma questo non esclude che tu possa trarre vantaggio dalla loro visione delle cose. Usa la regola numero 5. Cambia prospettiva e osserva i loro punti di forza.
Come? Ascoltando quello che dicono, manifestando la tua disponibilità al dialogo e soprattutto onorando il loro posizionamento strategico. Più è alto il valore dei tuoi competitors, più importante sarà la tua vittoria.
Hai mai visto un allenatore di calcio sottovalutare le squadre avversarie?
Scrivere il tuo decalogo
Abbiamo parlato del modellamento e di come questa pratica possa essere utile per apprendere rapidamente i fattori di eccellenza di personaggi che stimiamo e che fanno quello che ci piacerebbe fare.
Cosa fanno i nostri modelli? Come si comportano? Qual è il loro stile di comunicazione e di interazione sociale? Come scrivono?
Ci sono delle cose da osservare, comportamenti che possono essere decodificati e usati per impostare la nostra struttura etica e relazionale.
Un blogger comunica prima di tutto. E se lo fa con un certo stile, aumenta il suo valore percepito.
Ecco perché è importante darsi delle regole. Non devono essere molte, ma devono essere importanti e significative.
Come mi comporto con i commenti ostili? Cosa faccio se mi chiedono una testimonianza per un prodotto che reputo di scarso valore? Che tipo di linguaggio uso nei miei video? Come voglio apparire in pubblico? Come scrivo le mie email? Quanti e quali blog voglio leggere in un giorno? Quanti libri al mese? Quanti seminari in un anno?
Sono molte le domande a cui puoi dare una risposta. Fallo con attenzione e responsabilità. Valuta ciò che serve al tuo business, alla tua immagine, al tuo benessere e alla tua etica.
Scrivi il tuo codice di condotta, ma non dimenticare di interpretarlo sempre con la diligenza del buon padre di famiglia.
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Difficilmente rispondo ai post e adesso lo sto facendo per la seconda volta sui due post tuoi e a distanza di pochi giorni…
Mi sono iscritto al “gruppo” dopo aver letto per settimane quello che era “free”, ma già da quello avevo intravisto principalmente due caratteristiche: coerenza e competenza.
Non che altre qualità non siano importanti, ma queste due per me sono molto importanti: ci si stufa sia dei “venditori di fumo” che di coloro i quali presto mostrano la loro scarsa professionalità.
Il motivo di questo commento? Semplice: comunicare che sono contento dell’iscrizione fatta e ancor di più dell’occasione che viene fornita per incontrarsi, conoscersi e confrontarsi di persona.
E, per rimanere in tema al post, desidero affermare che sono praticamente d’accordo su tutti i punti esposti; non solo, è lo stesso modello di comportamento che adotto da tanti anni nel mio lavoro principale (per il momento…) che è consulenza informatica.
A presto, dunque.
Ciao Carlo,
sono da poco tra i lettori Premium e mi son già fatto un bel pò di scuola con i tuoi post.
Questo articolo dà l’impressione di poter essere un bel punto di partenza per tutti coloro che vogliono rendere il loro blog più professionale e, perchè no, più redditizio.
Mi è piaciuto moltissimo il tuo cenno a come diventare, su certi argomenti, delle autorità.Come saperne in poco tempo sempre più della gran parte delle persone…Semplice dici, leggi uno-due libri e vedrai… Beh idea semplice e potente nello stesso tempo.
Alla prossima
Il tuo post, Carlo, è un elemento di valore.
Non ho ancora trovato sul web una sintesi così efficace di elementi chiave che permettono, per tutti gli aspiranti Blogger, di partire col piede giusto.
Sono tutti punti fondamentali che spesso vengono dimenticati per mancanza di conoscenza o peggio ancora per superficialità e distrazione. La maggior parte delle volte la distrazione deriva dal fatto che l’unico punto d’interesse sia quello di Guadagnare.
Quando questo accade, si pensa a se stessi e si tralasciano gli altri… Così facendo scriviamo solo per noi e non per far crescere e far trovare ai lettori quello che stanno cercando.
Un post illuminante!!!
Grazie Carlo.
Ciao a tutti.
Devo dire che stai attraversando un notevole ’stato di grazia’ letterario, caro Carlo! Altre pillole di saggezza;-) In realtà sto riflettendo sul punto ‘Imparare a dire di no‘… non sono particolarmente convinto sulla necessità di ‘blindare’ il proprio sito negando ‘partnership’ ed amicizia (tu stesso attraverso il tuo ebook mi hai fatto conoscere Giulio Marsala!). Vedo per esempio che i siti di alcuni importanti imprenditori del web, come ad esempio Daniele Bogiatto (di cui ho letto il libro e che stimo in quanto è un’altra persona che, come te, ha suggerito uno stile di blog meno in ‘aziendalese’ e più a misura delle persone semplici di tutti i giorni), sono ricchi di link di blog di amici e colleghi, e favoriscono la sinergia e la conoscenza di altre persone che si occupano di altri aspetti (non necessariamente in concorrenza) che possono risultare comunque utili al fruitore finale.
Comunque è una considerazione ‘in divenire’ e pertanto aperta a critiche e suggerimenti:-)
Tanti saluti!!!
Ale
P.S. Ottima la dritta di quel sito http://www.psdtuts.com!!! Sono dei marziani quelli!