
Molti blogger del gruppo premium stanno seriamente valutando di fare il grande passo verso la creazione di una membership, ovvero, di un’area riservata con contenuti premium che gli utenti possono consultare e scaricare dietro pagamento di una quota.
Solo pochi anni fa tutto questo era impensabile. Nessuno avrebbe scommesso neanche un centesimo che da un blog potesse scaturire una forma avanzata di lavoro, un reddito automatico e di conseguenza un modello di scambio oneroso delle informazioni.
Tuttavia, contrariamente alle voci dissenzienti, che in genere sono alimentate da chi non sa fare ciò che contesta, le persone hanno accolto favorevolmente la nascita di questi nuovi centri di addestramento e di condivisione della conoscenza utile e l’hanno sostenuta attivamente con il loro contributo diretto.
Lavoro-casa è stato il primo blog in Italia a esplorare questo mercato. E lo ha fatto quando nessuno poteva essere di aiuto o alleggerire il peso delle incertezze. Ma proprio per questo possiamo vantare un’esperienza significativa e comprendere le paure del blogger che, abituato a ragionare in termini di feed RSS e di follower, ora deve rapportarsi ai lead e al profitto.
Il passaggio è angosciante. C’è il rischio concreto che più del 50% dei lettori decida di andarsene altrove. E le statistiche giornaliere potrebbero crollare inesorabilmente. Ma cos’è meglio: 50 lettori che complessivamente ti pagano più di 1500 euro al mese per leggere i tuoi contenuti? Oppure 1000 lettori che non ti fanno guadagnare un centesimo?
Ecco! Alla fine, se vogliamo, è nella risposta a queste domande che si risolve l’atroce dilemma. Quantità senza guadagno? O qualità remunerata? Contenuti da corridoio per il piacere del traffico? O relazioni specialistiche per l’affermazione professionale e per le gioie del portafoglio?
Ma le domande che si pongono i lettori premium, che hanno già condiviso la strategia dei contenuti a pagamento, sono di altra natura. E una delle più ricorrenti è senz’altro quella relativa al prezzo.
Quanto devo far pagare alle persone per accedere ai contenuti protetti? Quale prezzo gratifica il mio lavoro e nel contempo persuade i lettori alla sottoscrizione dell’abbonamento?
Parliamo dunque di pricing e di come il giusto prezzo possa non soltanto fare giustizia sinallagmatica, ovvero, soddisfare l’acquirente e ripagare il lavoro del blogger (ristoro), ma diventare al tempo stesso uno strumento di marketing molto potente che agisce a livelli di old brain e di percezione inconscia di valore e di qualità dell’offerta.
Se il tuo obiettivo è creare una membership blog, quello che segue può risolvere il tuo dilemma più grande: il prezzo dell’abbonamento.
Fai il login per accedere al contenuto integrale del post.
__________________
|
Come Guadagnare i tuoi primi 100 mila € con un blog In allegato altri 4 eBook + 14 video training sul blogging business Acquista oggi la tua copia |






Il problema maggiore è proprio quello psicologico: temere di vedere il crollo del traffico che con tanta fatica si è costruito, temere che le cose non andranno come devono andare.
Immagino pure la “paura” di non trovare più neppure un commento.
Beh Carlo tu ce l’hai fatta e quindi per tutti sei un esempio che la cosa può funzionare; basta esserne convinti.
Una volta superato questo, la questione del prezzo è proprio una questione di tecnica e di strategia. L’idea di far percepire ai visitatori un alto valore del singolo post e farlo mettere a confronto con un prezzo di abbonamento mensile( con la summa quindi di valore che potrò trovare ogni mese sul blog) mi sembra il meccanismo che fa la differenza.
E poi alla fine mi chiedo: perchè non tentare?
Un grande saluto a tutti
Roberto
Gran bel post.
La paura è una brutta bestia. Proprio ieri sera parlavo con degli amici che mi chiedevano qual’è il segreto per fare il grande passo, dove il grande passo può essere quello di mollare il proprio lavoro per dedicarsi ad altre attività online/imprenditoriali. Io penso che derivi tutto da questo: Non avere paura di sbagliare.
La paura ti impedisce di fare tante cose nella vita. Se si riesce a dominarla, allora nessuno più potrà fermarti
Ho letto ultimamente il libro di Ferris. Vorrei seguire la sua strade del mini pensionamento prima o poi.
Utilizzero la strategia di prezzo da lui segnalata su un nuovo progetto di vendita/e-commerce di prodotti fisici che sto per lanciare. Vedremo se ha ragione
Ciao,
Daniele