Nell’ambito del blogging business avanzato non esiste una cosa più importante e delicata del rapporto di correttezza e di fiducia che ci deve essere tra il blogger e i suoi lettori.
Possiamo tranquillamente sostenere che il successo di un blog è legato a doppio filo a questo tipo di rapporto. Maggiore è la sua qualità, per i valori di partecipazione e affidamento di cui si nutre, maggiore è l’impatto editoriale del blog sul mercato dell’informazione.
La qualità del rapporto, dunque, è un obiettivo da perseguire con priorità assoluta, perché il blogging è un’impresa a carattere personale, dove non contano i capitali investiti, ma solo la faccia del blogger.
La sua faccia, la sua storia, la sua vita passata e presente sono il suo brand, ovvero, la garanzia del suo lavoro e di ciò che offre. Rappresentano la polizza fideiussoria che permette al lettore di affidarsi a quelle informazioni e di sostenerle o processarle con la dovuta attenzione.
Ecco perché credo che sia doveroso da parte mia monitorare quello che succede nella community di lavoro-casa e testare il livello di partecipazione alle attività editoriali del blog.
Ci sono circa 4.000 iscritti alle mie liste, più altri 900 sono registrati come utenti al blog di lavoro-casa. Ma quanti sono realmente interessati ad avere maggiori informazioni sul blogging business avanzato? Quanti hanno deciso di iscriversi al blog per contribuire, seppure in minima parte, alle discussioni e ai temi postati?
E, infine, quanti sono consapevolmente presenti nelle mie liste?
Sembra assurdo farsi quest’ultima domanda, soprattutto quando la registrazione avviene con un sistema di doppio opt-in, che presuppone da parte del lettore una conferma esplicita della sua volontà di iscriversi alla newsletter o al blog.
Ma non una volta mi sono arrivate richieste di cancellazione da parte di utenti infastiditi dalla notifica delle news. Qualcuno mi ha anche fatto pervenire un’email anonima dal sito www.hairottoleballe.com, invitandomi a non fare uso di spam.
E questo è ancora più assurdo. Perché poi le persone pensano che ci sia una tua precisa volontà di inviare proprio a loro email indesiderate. Mentre, non si accorgono che tutto ciò che arriva nella loro casella di posta elettronica è frutto di quello che hanno fatto in giro per il web, della loro volontà di iscriversi in questa o in quella lista, del loro desiderio di arrivare a mettere le mani su qualche risorsa gratuita.
Ciascuna email inviata a queste persone è un’email che queste persone hanno espressamente richiesto.
Lo spam di hairottoleballe.com
Questo sito permette ai navigatori di inviare un’email anonima con un testo prestabilito allo scopo di biasimare lo spamming e di diffidare le persone dal praticarlo.
L’intento è pregevole. Ma l’effetto che ne consegue è molto più simile allo spamming puro della peggiore specie.
Mi spiego meglio…
Allora, prova a immaginarti questa storia. Io me ne sto qui bello tranquillo per i fatti miei a scrivere. Nel frattempo, un visitatore di nome Tizio si iscrive al mio blog. Come? In questo modo:
- Arriva sul blog
- Clicca su register
- Entra nella pagina di registrazione
- Sceglie il profilo free
- Inserisce il suo nome e la sua email
- Legge e accetta le condizioni del blog, che informano il subscriber del fatto che con l’iscrizione d’ora in avanti avrà il beneficio di ricevere le news del blog
- Infine, riceve una password per accedere al suo account e alle funzioni del blog attive per i lettori free.
Insomma, un processo alquanto laborioso che ti porta via qualche minuto e che indubbiamente presuppone una precisa volontà di iscrizione al blog.
Vai su questo link per avere conferma della procedura di registrazione.
Attenzione, stiamo parlando degli utenti del blog che non fanno parte di alcuna lista specifica, ma rientrano nel database formato da WordPress.
Ora, c’è da chiedersi perché Tizio si iscrive. Perché si ferma nella sua navigazione e perde alcuni minuti per completare l’iscrizione (free) a lavoro-casa? Francamente, non lo so. I motivi possono essere tanti. Dal desiderio di lasciare un commento a quello di scaricare una risorsa o di accedere a un articolo precluso ai lettori guest.
Ripeto, io sto per i fatti miei a scrivere. Non posso sapere quello che passa per la testa alle persone. Né ho interesse a impedire che ciò avvenga, visto che il mio lavoro consiste proprio nel pubblicare informazioni atte potenzialmente a coinvolgere un numero sempre più alto di lettori interessati ai contenuti del blog.
Ma tornando a Tizio, ora il suo nome fa parte della lista degli utenti del blog. Il che significa che ogni volta che viene postato un articolo non riservato ai lettori premium, indipendentemente dalla mia volontà, il sistema effettua una notifica agli utenti free. E siccome su lavoro-casa la pubblicazione dei post avviene quotidianamente, è facile che Tizio riceva presto la prima email di notifica delle news del blog.
In genere, chi si iscrive a un blog lo fa proprio perché vuole ricevere maggiori informazioni su un argomento specifico. Ha piacere di ricevere le news e non si lamenta per questo. Al massimo, se decide di non avere più notifiche, accede al suo pannello di controllo (con username e password che ha ricevuto nella fase della registrazione) ed effettua le modifiche o la cancellazione dalla lista degli utenti.
Ma nel caso di Tizio le cose vanno diversamente.
Tizio si è iscritto al blog, ma non ha una grande esperienza di navigazione. Lo dimostra il fatto che appena riceve in automatico la password dal sistema, non sa cosa farne e la cestina.
Ignora la possibilità di accedere al suo account per effettuare le modifiche al suo profilo e non ricorda nemmeno di avere letto le condizioni di registrazione nelle quali era scritto a chiare lettere che avrebbe ricevuto le notifiche delle news del blog.
Ecco perché, dopo un paio di email, che lui considera come messaggi di posta indesiderata, comincia ad agitarsi. Si sente vittima di spamming. Vuole giustizia. E trova su internet il sito www.hairottoleballe.com, che a quanto pare, in forma anonima, ti permette di inviare un bel messaggio – in stile cazziatone – allo spammer che, in questo caso, sarei io.
Proprio io… che ero bello e tranquillo per i fatti miei a scrivere i miei articoli e che nemmeno sapevo di Tizio e della sua volontà di iscriversi al blog di lavoro-casa.com.
Alché mi arriva un’email anonima (non richiesta) da un username del tipo “Ascolta la tua coscienza” e con un oggetto che recita “cessa e desisti”. Al suo interno, una vera e propria paternale sull’uso corretto dell’email, con un invito a desistere dall’abominevole opera di spam che da tempo perpetro nei confronti dell’anonima vittima, ovvero, di Tizio.
Se vuoi leggere il messaggio completo, fammelo sapere nei commenti, così lo pubblico.
A questo punto,
- Visto come si sono svolti i fatti
- Visto che Tizio si è registrato al blog spontaneamente e con una volontà precisa e inequivocabile, mentre io stavo bello e tranquillo per i fatti miei e non ho cercato in alcun modo la sua registrazione
- Visto che io non ho autorizzato il sito hairottoleballe.com a inviarmi messaggi di posta elettronica e che quest’ultimo protegge l’anonimato di Tizio senza conoscere questi fatti e senza dare il diritto di replica alla parte accusata di spamming
Mi domando:
- Perché mi viene rivolta un’accusa di spamming senza avere modo di replicare?
- Sono io a fare spamming? O è il sito di hairottoleballe.com con la complicità di Tizio a fare spamming?
- Perché Tizio non esegue semplicemente l’unsubscribe?
Liste e blog
Facciamo un chiarimento anche riguardo alla provenienza delle email.
È vero che chi le firma sono sempre io, ma ci sono diverse liste. E se ricevi un’email per ognuna di esse, vuol dire che non ti sei risparmiato e hai fatto la tua iscrizione in più liste.
Inoltre, bisogna distinguere
- le liste formate per uno specifico settore
- dalla registrazione al blog come utente.
Liste
Partiamo dalle liste targhettizzate. Per esempio, decido di lanciare il prossimo Week End Premium. Il mio lavoro consiste nel formare una lista di potenziali clienti del seminario, ovvero, di persone che hanno interesse ad avere maggiori informazioni su questo tipo di evento.
Targhettizzare è necessario non solo per me e per il mio marketing, ma anche per i lettori, perché non tutti vogliono saperne di più. Magari non hanno interesse e preferiscono non ricevere messaggi sull’argomento.
Dunque, il mio compito è quello di sapere a chi inviare i messaggi.
Come posso fare? Creo una pagina come questa delle prenotazioni dove le persone interessate possono iscriversi per avere informazioni sul seminario.
È un passaggio obbligato per me. Non ha senso dire tutto a tutti. Le cose vanno dette solo a chi le vuole sentire. E chi si iscrive attraverso la pagina delle prenotazioni manifesta l’inequivocabile volontà di volere informazioni sul Week End Premium.
L’iscrizione alla lista presuppone il doppio passaggio (opt-in) della richiesta e della conferma. Il che significa che non può esserci stato un momento di confusione. Se ti sbagliavi alla richiesta, potevi non confermare. Se hai confermato, hai voluto chiaramente iscriverti a quella lista.
In questo modo soddisfo due bisogni:
- Quello di comunicare a una lista di persone targhettizzate (la conversione è più alta)
- Quello di non disturbare chi non vuole sapere (permission marketing)
A questo punto, gli iscritti ricevono i messaggi previsti per quella lista. Ma in calce a ogni singola email c’è un link molto chiaro e in grassetto che permette alle persone di eseguire l’unsubscribe (ovvero, di cancellarsi).
Registrazione al blog
Parliamo ora della registrazione al blog.
Qui la procedura è diversa. Come pure sono differenti gli scopi (sia del blog che del lettore). Infatti, la registrazione al blog avviene per ragioni inerenti l’attività del blog e non per seguire le sorti di una specifica iniziativa.
Gli eventi (seminari, ebook, video etc.) sono promossi con liste esterne. Il blog invece è un’entità a sé dove le persone si registrano per:
- Lasciare commenti
- Accedere alle informazioni riservate ai lettori free
- Partecipare alla vita del blog
Nella fase di registrazione è prevista l’accettazione dei termini e delle condizioni, altrimenti la procedura si blocca. Nei termini e nelle condizioni di registrazione al blog di lavoro-casa.com è espressamente previsto che:
L’iscrizione al blog di lavoro-casa.com può essere sia gratuita che a pagamento, a seconda delle esigenze dell’utente.
Quella gratuita permette di avere un account “free” per:
- Accedere ai contenuti non riservati
- Scrivere commenti ai post
- Ricevere le news del blog direttamente nella tua casella di posta elettronica
- Beneficiare di altri accessi non consentiti ai lettori guest
Il nome dell’utente registrato non viene gestito da un autorisponditore, ma direttamente dal database del blog.
L’utente riceve un’email con username e password. Perché? Perché viene spedita una password? Le password servono per accedere a qualcosa di riservato. Giusto? Quindi, quella del blog evidentemente ti serve per accedere al tuo account free su lavoro-casa.com.
Nel tuo account puoi:
- cambiare username
- cambiare password
- inserire la tua foto
- inserire profili di altre community
- optare per la non ricezione delle news del blog di lavoro-casa.com
- e tante altre cose
Come cancellarsi dalle liste e dal blog
Fatta questa necessaria differenza tra le liste promozionali e la lista users, vediamo adesso cosa devi fare per cancellarti e non ricevere più i messaggi di lavoro-casa.com.
Ma prima voglio spiegare perché ho deciso di fare quest’articolo. Il motivo è semplice: si tratta del rapporto di stima e fiducia di cui parlavo all’inizio. Io non voglio nella mia lista persone che non hanno piacere di leggere il mio blog.
Non voglio importunare nessuno e non voglio che la gente pensi (seppure erroneamente) che faccio spamming.
Se tu non vuoi ricevere le news dal mio blog, abbiamo entrambi lo stesso interesse perché tu vada via al più presto da qui. A me interessa lavorare con chi vuole lavorare. A te interessa altro. E allora? Cosa aspettiamo a sciogliere questo finto rapporto?
Ecco dunque quello che devi fare.
Se sei iscritto al blog…
Se sei iscritto al blog (e lo hai fatto attraverso questa pagina), devi fare esattamente questo:
- vai sulla sidebar (barra laterale)
- clicca sulla form di login e inserisci i tuoi dati per accedere al pannello di controllo
- se non ricordi i tuoi dati di accesso, cerca di ricordarti almeno l’email che hai usato e poi clicca dove sta scritto “hai dimenticato la password?” (il sistema ti spedisce per email una nuova password per accedere)
- una volta loggato, ti ritrovi nella tua bacheca. Ora vai sulla pagina del tuo profilo utente. In calce ci sono due casella spuntate
- Togli la spunta su entrambe. Questo ti permette di non ricevere più email di notifica delle news del blog
Se questo non ti basta, ma vuoi cancellarti definitivamente dal blog, mandami un’email su info[at]lavoro-casa.com. Provvederò io stesso alla tua cancellazione.
Se sei iscritto alle liste…
Attenzione, perché la procedura di sopra potrebbe non essere sufficiente. Infatti, potresti risultare iscritto anche in qualche lista specifica.
Qui la cosa è molto più semplice. Ti basta cliccare sul link di cancellazione che trovi in calce ai messaggi di posta elettronica che ricevi con riferimento alla lista cui sei iscritto.
Se continui a ricevere messaggi, è probabile che tu sia iscritto in più liste (l’hai fatto tu, non è colpa mia). Ma tranquillo. Anche qui, devi solo cliccare sul link di cancellazione. E così, man mano e a seconda degli argomenti che ti vengono notificati, sarai cancellato anche dalle liste specifiche.
Se sei iscritto in tre liste, dovrai aspettare che ti vengano notificati messaggi relativi a ognuna delle tre liste.
Se vuoi tagliare la testa al toro, scrivimi all’indirizzo di sopra chiedendo la tua cancellazione anche dalle liste. Lo farò io per te. E saremo entrambi più felici di almeno due spanne.
Conclusioni
Il rapporto tra il blogger e i suoi lettori è tutto. Per questo, deve essere leale, corretto e soprattutto basato sulla fiducia e sulla volontà. Se manca la volontà, benché sia stato tu stesso a iscriverti, è giusto che venga posto fine a qualcosa di inutile e frustrante per entrambi.
Se non vuoi ricevere i miei messaggi, fai subito l’unsubscribe!
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Certo che più chiaro di così…Rimango sempre esterrefatto di fronte a questo genere di cose. Mi ricordo, sempre nel tuo blog, di un post in cui descrivevi un legale che minacciava fuoco e fiamme se avesse continuato a vedere nella sua posta elettronica le tue news. Purtroppo o per fortuna il mondo è bello perchè è vario e quindi siamo sempre esposti a codeste cose.Ho apprezzato il tuo riferimento, particolarmente forte, al rapporto tra blogger e lettore che deve essere assolutamente imperniato sulla fiducia e sulla volontà. Io blogger scrivo e tu lettore leggi, commenti, partecipi solo se ti va di farlo, rimani iscritto alla mia lista, paghi la tua membership mensile solo se ritieni utile continuare a farlo.Ognuno è libero…e ripeto, più chiaro di così…Un salutoRoberto Merlo
Ciao, non sono un’utente molto attiva, ma leggo sempre con piacere il tuo blog,e quando nella mia posta trovo una tua news sono contenta di aprirla e leggerla.Sei molto bravo e certe informazioni a me sono molto utili.Quello che hai scritto,mi ha lasciata veramente perplessa, ma davvero esite gente ancora tanto stupida? Io sono iscritta a diviersi siti e ho sempre la casella piena, ma insomma ho scelto io…Cmq… continua nel tuo lavoro di blogger che sai fare molto bene, e sono d’accordo con roberto, siamo liberi…Hai fatto bene a fare questo post, tu spam non ne fai, semmai sarà tizio su quella specie di sito che lo fà.Un abbraccio Angela
[Lavoro Casa - Carlo D'Angiò Communication] Un nuovo post interessante: “Come cancellarsi dalle liste e dal blog di lavoro-casa”Ciao,
niente contro il tuo blog nè contro di te, solamente dici
cose che a mio avviso sono solo parole…ok, non faccio parte del ristretto gruppo di fedeli lettori, ma con una certa logica e apertura
mentale sono cose che conosco già…per questo un bel giorno ho pensato anch’io
di non voler più ricevere tue email, e il problema della cancellazione ce l’ho
avuto anch’io.
Una volta sono riuscita a trovare le spunte di cui parli in
questo post, ma nonostante la cancellazione sono continuate ad arrivarmi tue
email in formato, come dire, solo testo. Cioè manca il template, sembra,
all’occhio, vero e proprio spam. Per non parlare del fatto che al posto di
apostrofi e accenti compaiono bruttissimi simboli e numeri…da te non ci si
poteva aspettare una cosa simile, mi sembra che tu stesso ne abbia parlato in un
post qualche mese fa dicendo che il testo delle email va controllato e
ricontrollato, come anche va fatta una prova dell’invio, per controllare il
tutto.Credo sia per questo motivo che molti rispondono direttamente al tuo indirizzo email per tentare di cancellarsi, perchè dal sito risulta quasi impossibile, o forse è difficile trovare il percorso per farlo. Spero comunque che questa “critica” serva a te per migliorare il servizio che gentilmente ci offri.
Ciao Carlo, complimenti non potevi essere più esauriente. Purtroppo personaggi del genere che, dimenticandosi di tutti i siti a cui sono iscritti, agiscono in modo così stupido ci saranno sempre. Il problema è che con un sito come “hairottoleballe” molti si divertiranno pure a inviare mail anonime.Non so se un servizio del genere è legale, probabilmente parte con intenti interessanti ma, di fatto, permettendo il totale anonimato, offre a tutti la possibilità di fare vero spam e scherzi idioti.A prestoMarco
@ laura.d
Rispetto ai contenuti e al fatto che pensi che le mie sono solo parole, non ho nulla da replicarti. E’ la tua legittima opinione.
Solo che non credo che tu possa formarti un’opinione senza accedere ai contenuti. Perché se non fai parte del gruppo premium… come dire, stai parlando di cose che non conosci. Ed è un vero peccato che una persona così audace come te (non tutti scrivono quello che pensano) non abbia cura di avere tutte le carte in regola prima di mettere nero su bianco.
Rispetto al fatto che nonostante la rimozione delle spunte continuino ad arrivarti i messaggi, ti invito a rileggere attentamente il post qui sopra, dove spiego che oltre alla registrazione al blog, potresti essere iscritta nelle diverse liste di lavoro-casa. E lì non è difficile cancellarti. C’è l’unsubscribe in calce.
Tuttavia, se vuoi posso procedere io alla tua cancellazione. Fammelo sapere.
Riguardo agli apostrofi e agli accenti, stiamo parlando di un problema di decodifica del plugin e non della correttezza grammaticale.
In ogni caso, stiamo cercando di migliorare il servizio.
Grazie per il tuo feedback.
Penso che certa gente non si rende tanto conto del fatto che ha a che fare con un grande internet marketer che sta solo facendo il suo lavoro.Inoltre sono contento di questo articolo cosi tutti capiscono una volta per tutte la differenza tra l’iscrizione a una mailing list piuttosto che ad una piattaforma wordpress.Poi ritengo che spam sia ben altro,e ce ne rendiamo conto ogni giorno di quanti spuntano dal nulla con promozioni indesiderate o tentano di invadere la nostra privacy e i nostri dati personali.Ecco a queste persone bisognerebbe dargli una bella lezione!Non ad un internet marketer che ci invia informazioni altamente professionali per nostra volontà.
[...] Ti voglio lasciare con uno strepitoso post di Carlo D’Angio, su una storia a lui accaduta di Falso Spam, e di fobia imperseverante di molti navigatori della rete, che navigano solamente per perder tempo e non conoscono nemmeno le regole della navigazione, in senso metaforico e non, adottando comportamenti ignoranti e presuntuosi, verso chi, lavora, con qualità, con onestà e correttezza. Eccoti il post inerente alla storia di Hai rotto le balle punto com [...]