Qualunque cosa tu faccia nella vita, il medico, l’avvocato, il disegnatore, il meccanico, l’agricoltore, l’insegnante etc., se non conosci il blogging business avanzato, stai perdendo una grande opportunità: quella di ottimizzare il tuo lavoro e automatizzare gli incassi.
Il concetto di bloggare per lavoro (o per business) è assai difficile da accettare. L’idea di guadagnare in pantofole non va giù a chi è abituato a misurare il suo reddito con il numero delle ore di lavoro svolte in ufficio, in cantiere o su strada.
Le persone pensano che alla base di tutto debba esserci una sicurezza economica. Giustamente. E il blog – così come viene percepito dall’esterno – assomiglia molto di più a una cosa da fare senza grandi pretese e senza intaccare il lavoro principale. È un gioco o un’attività extra o comunque qualcosa da non prendere troppo seriamente sul piano della sicurezza economica.
Sbagliato! Il blog è il miracolo di cui avevi bisogno. È lo strumento che ti permette di scambiare le tue competenze con un corrispettivo che non si rapporta più alla singola performance, ma a una quantità indeterminata di richieste. È ciò che valorizza di più il tuo lavoro, regalandoti una migliore gestione del tempo e aumentando il tuo livello di benessere.
Qualunque cosa tu faccia nella vita, il blog te la fa fare meglio e ti fa guadagnare di più, perché agli incassi delle prestazioni correnti puoi aggiungere quelli derivanti dalle rendite online.
Te lo dice uno che pochi anni fa esercitava la professione di consulente del lavoro, con uno studio avviato, 5 collaboratori e centinaia di aziende da gestire. Vuoi sapere una cosa? Molto rumore per nulla. Grandi sforzi, piccoli rendimenti.
Poi ho conosciuto il blog. All’inizio l’ho gestito come fanno tutti. Postavo. Forse anche male, perché ero più attento a reclamizzare i miei prodotti che a condividere le mie conoscenze.
Ma non mi ci è voluto molto per capire che avevo per le mani qualcosa di veramente potente, di rivoluzionario, di strepitoso. Mi accorsi che il blog poteva fare molto di più di quello che aveva fatto fino a quel momento e che io lo stavo usando nel modo meno redditizio.
Il blog è un contenitore. E cosa fa un contenitore? Un contenitore contiene contenuti. E se i contenuti sono di qualità, il contenitore contiene contenuti di qualità.
Sembra un gioco di parole, ma sulla base di questa simpatica osservazione mi si è aperta la mente e ho visto cose che prima non riuscivo a scorgere.
Il blog è una miniera di benessere, non solo per i guadagni automatici che è in grado di generare, ma soprattutto per il nuovo tipo di vita che offre. Più tempo libero da dedicare a te stesso e ai tuoi cari, più riposo e comfort, più sicurezza di quella che le persone credono di avere con le soluzioni tradizionali.
Avere delle rendite (online), ovvero, dei soldi che entrano indipendentemente dalla tua presenza e dal tempo che dedichi al tuo lavoro, è una soluzione decisamente rassicurante.
Ma come si creano le rendite online? Come si usa il blog per fare business? Quali tappe importanti bisogna raggiungere per avere delle entrate mensili da 2/3 mila euro e oltre?
Ho cercato di rispondere a queste domande semplicemente osservando il mio percorso di un anno. Del resto, se lavoro-casa.com è ciò che ha cambiato in meglio la mia vita e quella dei miei cari, dovrà pur esserci qualche valida ragione da prendere in considerazione.
In realtà ci sono tre ragioni precise che hanno fatto di lavoro-casa.com un blog autorevole e un cespite importante per me e per la mia famiglia. Sono tre aspetti sui quali ti consiglio di concentrarti sin da subito per costruire il tuo blogging business avanzato.
E ora vediamo di cosa si tratta. Fai il login per accedere al tutorial
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Ciao Carlo, bel post che però mi lascia ancora delle domande alla quale spero tu voglia rispondere.
Un fattore da considerare è il tempo. E quindi, dopo quanto tempo di blogging continuo si possono raggiungere questi risultati? Anche se non sono iscritto al gruppo premium credo che tu insegni e parli di come far raggiungere ad altri lo stesso risultato di lavoro-casa, e cioè quello di far si che gli utenti paghino per leggere un articolo o creare una membership. Ed è ok, ma non credi sia molto difficile raggiungere questo risultato? Non credi che non sia per tutti? Un risultato del genere secondo me non si ottiene prima di un anno intero di blogging continuo (e deve andarti bene). Ecco perchè non bisogna dimenticare sistemi “minori” come AdSense o affiliazioni che su una grande quantità di traffico giornaliero possono portare un bel gruzzolo. Dove sta la differenza? Che AdSense e affiliazioni prima o poi te le clicca qualcuno, col WLG come lo intendi tu adotti un sistema più professionale e imprenditoriale, ma devi fare uno sforzo sovraumano per acquisire una certa autorevolezza non indifferente (solo così i tuoi utenti pagheranno gli articoli).
@ Raffaello:
Grazie per il “bel post”. Ma francamente, Raffaello, se non l’hai letto, come fai a dirlo?
Se non sei lettore premium non puoi sapere cosa c’è scritto nell’area riservata. E questo è anche il motivo delle tue domande.
Le risposte sono nell’articolo, come in tutti gli altri.
Ed è chiaro che se c’è un modo per lavorare seriamente con un blog senza essere dei “mostri” e senza perdere tempo con gli AdSense (perché sono solo perdite di tempo, credimi), questo fa parte della mia offerta formativa, riservata evidentemente solo ai lettori premium.
Vuoi sapere come si fa? Iscriviti al gruppo premium. Fatti questo regalo. E vedrai che tutto ti sarà più chiaro.
Ciao Carlo,
ho letto con attenzione il tuo post. Arrivo subito al dunque.
Al di là della modalità di scrittura, che trovo superba, e su questo ormai nessuno può nutrir dubbi di sorta, ho trovato particolarmente interessante l’allaccio a questi tre temi.
Formazione….concordo appieno e sfondi una porta aperta. Troppo importante, basilare, deve essere un continuum, un modus vivendi. Si legge in ogni dove, ogni momento è buono, dalla cucina, al salotto, al bagno..Su questo credo sia possibile migliorare notevolmente anche da parte di chi non ha una grande passione in tal senso.Ci vuole un pò d’impegno e di volontà per iniziare e crearsi l’habitus mentale.
Parli poi di Autostima e Sicurezza e questo è un campo in cui tu eccelli.
Già ho avuto modo di esternarti questo pensiero e questa sensazione che secondo me fai percepire un pò a tutti…come se l’alto valore percepito dagli utenti, da chi atterra sul tuo blog, sia veramente immediato. Dovrei a questo punto fare un trattato di filosofia per spiegare bene ciò che penso e non mi sembra questo il luogo adatto.
Ma, e proprio questo è il punto dolente, questa dose di autostima e sicurezza che traspare dai tuoi scritti non è così semplice da conquistare per tutti.E ho perfino dei dubbi sul fatto che possa essere insegnata.
E’ qualcosa che si ha dentro, che è cresciuto nel tempo, che ha subito l’influenza di chissà quanti elementi nella vita di una persona…
Eco questo potrebbe essere un bell’obiettivo: far si che i tuoi lettori premium riescano ad acquisire quella dose di sicurezza, di fiducia in sè, di autostima tali da consentir loro di intraprendere il percorso che gli è congeniale in modo forte e sicuro…ma qui entriamo addirittura nella psicologia.
E infine gli strumenti: beh, di questi ne offri a bizzeffe e quindi nulla quaestio sull’argomento!!
Un abbraccio
Roberto