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	<title>Lavoro Casa - Carlo D&#039;Angiò Communication &#187; modellamento</title>
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		<title>Niente si crea, tutto si modella - Alcune considerazioni sul mito della creatività</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 23:40:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo D'Angiò</dc:creator>
				<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[WLG]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[modellamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Hai presente la migliore pagina di vendita di un prodotto o di un servizio? O il sito più carino e funzionale che tu abbia mai visto? O ancora un blog usabile, seducente e dai contenuti strepitosi? Insomma, ti sarà capitato di navigare su pagine web costruite a regola d’arte e di farti un’idea di quelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-6915" title="modellamento-creativ" src="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/modellamento-creativ.jpg" alt="modellamento-creativ" width="300" height="222" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: x-large;">H</span>ai presente la migliore pagina di vendita di un prodotto o di un servizio? O il sito più carino e funzionale che tu abbia mai visto? O ancora un blog usabile, seducente e dai contenuti strepitosi?</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Insomma, ti sarà capitato di navigare su <strong>pagine web costruite a regola d’arte</strong> e di farti un’idea di quelle che dovrebbero essere le caratteristiche distintive di un internet business di successo.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">La navigazione genera esperienza. E <strong>l’esperienza si modella</strong>, si arricchisce e si adatta alle esigenze specifiche degli osservatori.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Un sito che piace agli utenti non è solo un lavoro ben fatto per chi lo amministra, ma è anche un <em>punto di riferimento</em> per chi trae ispirazione e insegnamento da quella conoscenza di <em>web development</em>.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">La rete è fatta per lo più di alcune migliaia di <strong>strutture autentiche</strong> e di svariati milioni di fotocopie ritoccate nella cromia, personalizzate nel branding e rimesse sul mercato con tanto di ammonimento su “Tutti i diritti sono riservati”.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Ma è così che vanno le cose. Del resto, <strong>non esistono idee creative</strong> in assoluto, anche se il verbo creare (dal latino, produrre dal nulla) viene usato promiscuamente e il suo sostantivo &#8211; “creatività” &#8211; descrive proprio la capacità inventiva e il genio dell’uomo.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><strong>Esistono invece idee costruttive</strong>, generative, fattive, ovvero, capaci di dare forma e contenuto a una serie di fattori preesistenti. </span></span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Quando si crea, si crea solo dal nulla. Tutto il resto è <strong>costruzione o scoperta</strong> di qualcosa i cui elementi già esistono in natura.</span></span></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Per esempio, <em>Larry Page</em> e <em>Sergey Brin</em> di Google non hanno creato dal nulla un motore di ricerca, ma hanno costruito qualcosa di meglio delle directory di <em>Yahoo</em>. Hanno migliorato un’idea preesistente.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><em>Bill Gates </em>ha fatto anche di più. Ha letteralmente razziato un sistema operativo della Apple ed è diventato l’uomo più ricco del mondo. Del resto, era solito dire che <strong>gli artisti copiano e i geni rubano</strong>.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">La creatività, dunque, è una di quelle tante parole svuotate di significato e messe al servizio del parlato comune per descrivere campi di azione umana più o meno coerenti con l’innovazione, il progresso, l’invenzione e talvolta con la mera fantasia.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Allora non disperare <strong>se ti senti poco creativo</strong> e ti accorgi di avere bisogno costantemente di un punto di riferimento. Non sei l’unico e non sarai l’ultimo, perché il mondo si riplasma ogni giorno sulla materia esistente.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Gli uomini attingono all’esperienza fatta dagli altri per propinare soluzioni nuove e migliorative. Gli scienziati analizzano i dati e li confrontano con quelli di chi li ha preceduti. Puntano al raggiungimento di obiettivi importanti, ma lo fanno partendo da informazioni già acquisite da altri.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Lo stesso vale nella letteratura, nell’arte, nella musica o nei mestieri e nelle professioni. Le conoscenze vengono trasferite e poi filtrate, dosate, spalmate con moderazione o fruite con pienezza, misurate alle contingenze o asservite alle nuove euristiche o agli obiettivi della crescita scientifica e umana.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><strong>Ciò che era nuovo ieri è vecchio oggi</strong>. Ma ciò che è vecchio oggi alimenta il nuovo di domani.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Non essere troppo severo con te stesso. Non appesantire la tua <em>start up </em>con obiettivi di originalità che difficilmente riuscirai a raggiungere. Siamo in un’era dove tutto è stato inventato. E quello che ancora può essere fatto non accadrà in modo isolato dalla materia esistente.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Il vecchio serve al nuovo. E <strong>il nuovo si genera dal vecchio, non si crea dal nulla</strong>.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">___________________<br />
</span></span></p>
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<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 18pt; line-height: 115%;">Niente si crea, tutto si modella<br />
</span></strong><em><span style="font-size: 18pt; line-height: 115%;">Alcune considerazioni sul mito della creatività</span></em><em><span style="font-size: 16pt; line-height: 115%;"> </span></em></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;">Hai presente la migliore pagina di vendita di un prodotto o di un servizio? O il sito più carino e funzionale che tu abbia mai visto? O ancora un blog usabile, seducente e dai contenuti strepitosi? </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;">Insomma, ti sarà capitato di navigare su pagine web costruite a regola d’arte e di farti un’idea di quelle che dovrebbero essere le caratteristiche distintive di un internet business di successo.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;">La navigazione genera esperienza. E l’esperienza si modella, si arricchisce e si adatta alle esigenze specifiche degli osservatori. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;">Un sito che piace agli utenti non è solo un lavoro ben fatto per chi lo amministra, ma è anche un punto di riferimento per chi trae ispirazione e insegnamento da quella conoscenza di web development.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;">La rete è fatta per lo più di alcune migliaia di strutture autentiche e di svariati milioni di fotocopie ritoccate nella cromia, personalizzate nel branding e rimesse sul mercato con tanto di ammonimento su “Tutti i diritti sono riservati”.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;">Ma è così che vanno le cose. Del resto, non esistono idee creative in assoluto, anche se il verbo creare (dal latino, produrre dal nulla) viene usato promiscuamente e il suo sostantivo &#8211; “creatività” &#8211; descrive proprio la capacità inventiva e il genio dell’uomo. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;">Esistono invece idee costruttive, generative, fattive, ovvero, capaci di dare forma e contenuto a una serie di fattori preesistenti. Quando si crea, si crea solo dal nulla. Tutto il resto è costruzione o scoperta di qualcosa i cui elementi già esistono in natura. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;">Per esempio, Larry Page e Sergey Brin non hanno creato dal nulla un motore di ricerca, ma hanno costruito qualcosa di meglio delle directory di Yahoo. Hanno migliorato un’idea preesistente.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;">Bill Gates ha fatto anche di più. Ha letteralmente razziato un sistema operativo della Apple che l’ha reso l’uomo più ricco del mondo. Del resto, era solito dire che gli artisti copiano e i geni rubano.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;">La creatività, dunque, è una di quelle tante parole svuotate di significato e messe al servizio del parlato comune per descrivere campi di azione umana più o meno coerenti con l’innovazione, il progresso, l’invenzione e talvolta con la mera fantasia.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;">Allora non disperare se ti senti poco creativo e ti accorgi di avere bisogno costantemente di un punto di riferimento. Non sei l’unico e non sarai l’ultimo, perché il mondo si riplasma ogni giorno sulla materia esistente. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;">Gli uomini attingono all’esperienza fatta dagli altri per propinare soluzioni nuove e migliorative. Gli scienziati analizzano i dati e li confrontano con quelli di chi li ha preceduti. Puntano al raggiungimento di obiettivi importanti, ma lo fanno partendo da informazioni già acquisite da altri.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;">Lo stesso vale nella letteratura, nell’arte, nella musica o nei mestieri e nelle professioni. Le conoscenze vengono trasferite e poi filtrate, dosate, spalmate con moderazione o fruite con pienezza, misurate alle contingenze o asservite alle nuove euristiche o agli obiettivi della crescita scientifica e umana.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;">Ciò che era nuovo ieri è vecchio oggi. Ma ciò che è vecchio oggi alimenta il nuovo di domani.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;">Non essere troppo severo con te stesso. Non appesantire la tua start up con obiettivi di originalità che difficilmente riuscirai a raggiungere. Siamo in un’era dove tutto è stato inventato. E quello che ancora può essere fatto non accadrà in modo isolato dalla materia esistente. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;">Il vecchio serve al nuovo. E il nuovo si genera dal vecchio, non si crea dal nulla.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"> </span></p>
</div>
<table width="96%" border="0" cellspacing="10" cellpadding="00">
<tr>
<td width="7%"><img src="http://www.lavoro-casa.org/wp-content/uploads/2010/12/cover-100mila-thumb.png" width="100" height="139" /></td>
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</td>
</tr>
</table>
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		</item>
		<item>
		<title>La ciarlataneria web based, ovvero, come creare un &#8220;cult&#8221; online in 5 facili mosse</title>
		<link>http://www.lavoro-casa.com/2008/11/la-ciarlataneria-web-based-ovvero-come-creare-un-cult-online-in-5-facili-mosse/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Nov 2008 17:47:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo D'Angiò</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet Marketing]]></category>
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		<category><![CDATA[ciarlataneria]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8230; e sono tanto semplici li uomini e tanto obediscano alle necessità presenti, che colui che inganna troverà sempre chi si lascerà ingannare Niccolò Machiavelli Se cerchi un metodo per conquistare la fiducia dei navigatori e arrivare al successo online con il minimo sforzo, ecco per te un post che mai nessuno ha avuto il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td align="left" valign="top"><a href="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/guru.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1313" title="guru" src="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/guru.jpg" alt="" /></a></p>
<p><!--adsense--></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="top"><em>&#8230; e sono tanto semplici li uomini e tanto obediscano alle necessità presenti,<br />
che colui che inganna troverà sempre chi si lascerà ingannare</em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Niccolò Machiavelli </strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: justify;" valign="top"><strong></strong></p>
<p><strong>Se cerchi un metodo per conquistare la fiducia dei navigatori e arrivare al successo online</strong> con il minimo sforzo, ecco per te un post che mai nessuno ha avuto il coraggio di scrivere e che ti aiuterà a capire quale strada intraprendere per avere un grande sèguito di natura carismatica.</p>
<p>Non pensare che sia difficile. Tutti gli esseri umani hanno un disperato bisogno di <strong>credere in qualcosa</strong>, qualsiasi cosa, e questo li rende estremamente suggestionabili. Semplicemente, non possono sopportare il dubbio o il senso di vuoto che nasce dalla mancanza di qualcosa in cui credere per periodi di tempo troppo lunghi.</p>
<p>La storia è colma di nuove tendenze e di nuovi <strong>cult </strong>che hanno avuto sostenitori e fan in numero massiccio. A distanza di anni sono apparsi ridicoli, ma al momento sono sembrati terribilmente interessanti. Oggi basta pensare a <em>Facebook</em> e alla corsa che tutti stanna facendo, in preda alla<em> riprova sociale</em> e al timore di essere fuori dai giochi, per avere un <em>avatar</em> linkabile da quel network.</p>
<p><strong>Facendo leva sul bisogno di credere in qualcosa</strong>, si possono creare dal nulla “guru” e tendenze molto potenti.</p>
<p>Un tempo il <em>ciarlatano</em> si sistemava su un palchetto di legno (<em>mounteblank</em>) intorno al quale si raccoglieva a poco a poco una folla (non ti fa venire in mente nulla?). In gruppo, le persone diventavano più facile preda dell’emotività, meno razionali. Se il ciarlatano avesse parlato a ciascuno singolarmente, lo avrebbero forse trovato ridicolo, ma persi nella folla venivano presi da un senso collettivo di profonda attenzione, diventavano incapaci di prendere le distanze, incapaci di esercitare un sano scetticismo.</p>
<p>Qualsiasi debolezza nell’esposizione del ciarlatano si perdeva nell’eccitazione della massa. <strong>Passione ed entusiasmo </strong>si propagavano tra la folla come un contagio, facendola reagire con violenza nei confronti di chiunque osasse gettare il seme del dubbio.</p>
<p>I trucchi dei ciarlatani (di cui molti sono presi in esame anche dalla <strong>PNL</strong>) possono sembrarci strani oggi, ma cambiando nome agli <em>elisir </em>e modernizzando i riti si ottengono gli stessi risultati in termini di proselitismo. Basta sostituire un <em>mounteblank</em> con un <em>barcamp</em> o un comizio con una teleconferenza, e il gioco è fatto!</p>
<p>A volte c’è bisogno di organizzare degli eventi veri e propri, ma a questo ci si arriva con un po’ di tempo.</p>
<p>Se fai qualcosa di strano, <strong>le persone sono curiose </strong>e vengono a vedere di cosa si tratta. Il primo passo è abbastanza semplice. Il problema è creare intorno a te un’atmosfera irresistibile e piena di carisma, affinché le persone scoprano di avere un bisogno profondo di stringersi intorno alla tua filosofia di vita, di condividere la tua proposta di wellness, la tua capacità di migliorare te stesso e gli altri.</p>
<p>Se riesci a farlo, sei un <em>guru</em>! E non ti resta altro che estrarre dalla scarsella <strong>il tuo elisir miracoloso</strong>, la tua alchemica scorciatoia al benessere.</p>
<p><strong>Ecco le 5 regole che ti aiuteranno a diventare</strong> un ciarlatano di tutto rispetto. Io te le spiego, poi sarai tu a decidere se usarle o meno. Vuoi sapere se altri in Italia le usano per fare business online? La risposta è sì!</td>
</tr>
<tr>
<td align="left" valign="top">
<h5>1. Tieniti nel vago, ma con semplicità!</h5>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td align="left" valign="top"><a href="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/parole-fumose.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1324" title="parole-fumose" src="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/parole-fumose-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: justify;" valign="top"><strong>Per creare un progetto</strong> che si trasformi in un movimento seguito dalle persone, bisogna innanzitutto catturare l’attenzione. Fare in modo, cioè, che la gente si interessi alla tua idea. Come? Mai con le azioni, che sono sempre troppo chiare e leggibili, ma con le parole che possono essere vaghe e ingannevoli.</p>
<p>Se non sbaglio, la PNL studia e insegna proprio questo modo di “ciarlare”. Solo che invece di chiamarlo “inganno” (raggiro fatto di parole astratte, vaghe, ambigue), lo chiama “<strong>processo di nominalizzazione</strong>”.</p>
<p>Inizialmente, i tuoi discorsi, le tue conversazioni, le tue <em>sales letter</em> e i tuoi articoli sul blog dovranno sempre includere due elementi:</p>
<ol>
<li><strong>la promessa di qualcosa di grande e di innovativo</strong>;</li>
<li><strong>e la vaghezza totale</strong>.</li>
</ol>
<p>L’associazione stimolerà negli ascoltatori o nei tuoi lettori ogni genere di sogno indistinto, e ciascuno, facendo i propri collegamenti, vedrà esattamente quello che vuole vedere.</p>
<p><strong><em>- Vaghezza</em></strong></p>
<p><strong>Per rendere la tua vaghezza più attraente</strong>, usa <strong>parole di grande risonanza</strong>, ma di significato indistinto, parole piene di colore e di entusiasmo. Di grande utilità si rivelano titoli fantasiosi per cose semplici (es.: &#8220;<em>Vuoi attrarre risultati concreti e realizzabili?</em>&#8220;, &#8220;<em>Vuoi conoscere il codice segreto di&#8230;?</em>&#8220;, &#8220;<em>Ecco svelata la procedura segreta</em>&#8220;, &#8220;<em>Vuoi scoprire i segreti per saper parlare bene in pubblico?</em>&#8221; etc.), ma anche l’uso dei numeri e la creazione di parole nuove per concetti fumosi (es.: &#8220;<em>Ecco come aumentare drasticamente le tue vendite del 282%&#8230;</em>&#8220;, ). Il numero crea un appiglio di concretezza, ma in realtà fa un gioco sporco: rende ancora più ambigue le parole del messaggio.</p>
<p><strong>Tutto ciò farà in modo</strong> da dare l’impressione che tu abbia delle conoscenze specialistiche, dandoti una <strong>vernice di profondità</strong>. Con gli stessi espedienti, cerca di rendere l’oggetto del tuo <em>cult</em> (prodotto, servizio etc.) fresco e attuale così che pochi lo capiscano (pensa a tutti quelli che dicono di venderti tecniche e strategie mai svelate prima in Italia).</p>
<p>Se ben realizzata, <strong>questa combinazione di vaghe promesse</strong>, concetti confusi ma accattivanti ed entusiasmo travolgente solleciterà gli animi e riuscirà presto a raccogliere un folto gruppo intorno a te.</p>
<p><strong><em>- Semplicità</em></strong></p>
<p><strong>La maggior parte dei problemi della gente</strong> ha radici complesse: nevrosi sepolte nel profondo, fattori sociali compositi, cause che risalgono al lontano passato e che sono estremamente difficili da chiarire.</p>
<p>Pochi tuttavia hanno la pazienza di farlo. <strong>I più vogliono sentirsi dire che c’è una soluzione semplice </strong>per liberarsi dei problemi che li assillano. La capacità di offrire una soluzione di questo tipo (<em>il tuo elisir miracoloso</em>) ti darà grande potere e grande seguito.</p>
<p><strong>Invece delle spiegazioni complesse</strong> che appartengono alla realtà della vita, <strong>devi usare soluzioni primordiali</strong>, rimedi dei vecchi tempi, misteriosi e alchemici. Pensa che chi decide è sempre il cervello antico (<em>old brain</em>). Se vuoi affermarti e avere successo online devi saper parlare con lui, che è emotivo, semplice e pensa solo a se stesso. <strong>Non parlare mai alla parte razionale delle persone. Non ti darà ascolto</strong>!</p>
<p>Ecco la seconda regola. Ma vediamo meglio di cosa si tratta.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td align="left" valign="top">
<h5>2. Comunica in modo visivo e sensoriale.</h5>
</td>
</tr>
<tr>
<td align="left" valign="top"><a href="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/lusso.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1330" title="lusso" src="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/lusso-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: justify;" valign="top">Una volta che la gente ha cominciato a seguirti, due sono i pericoli da cui devi guardarti:</p>
<ol>
<li>la<strong> noia</strong>;</li>
<li>lo <strong>scetticismo</strong>.</li>
</ol>
<p><strong><em>- La noia</em></strong></p>
<p><strong>La noia induce la gente</strong> ad andarsene altrove. I tuoi lettori (o clienti) hanno bisogno continuamente di stimoli interessanti. Se hai un blog e non succede mai nulla, oppure un sito che cerca di vendere sempre le solite polpette sul fare soldi online, sul traffico, sulla PNL, senza interagire con gli utenti, l’attenzione cala vertiginosamente, e alla fine scopri di avere un traffico pari solo a quello delle volte che tu stesso vai a scrivere qualcosa per<em> autoreferenziarti</em>.</p>
<p><strong><em>- Lo scetticismo</em></strong></p>
<p><strong>Questo permette ai tuoi seguaci di recuperare la freddezza</strong> (critica e di pensiero) che fa considerare razionalmente qualsiasi cosa tu abbia deciso di offrire, dissolvendo in breve la cortina di fumo che hai abilmente creato e rivelando le tue idee per quello che sono (es.: “<em>Non sto guadagnando niente con questa affiliazione del c..o</em>”, “<em>Non ho venduto un prodotto, ma funziona questo sistema online?</em>”, “<em>Il mio libro non si vende, forse è meglio passare all’autoproduzione</em>”, “<em>AdWords mi costa più di quello che guadagno, non serve a un c&#8230;o st’eBook</em>”, “<em>Ho speso un sacco di soldi per la sales letter, ma solo ora mi rendo conto che fa cagare!</em>” etc.).</p>
<p>Succede quello che ho detto in premessa: <strong>a distanza di tempo appaiono ridicoli, ma al momento della scelta sono sembrati terribilmente interessanti.</strong></p>
<p><strong><em>- Cosa fare?</em></strong></p>
<p><strong>Bisogna divertire gli annoiati ed evitare gli scettici</strong>. Il miglior modo per riuscirci è ricorrere alla finzione o ad altri trucchi del genere. Come? <strong>Devi circondarti di lusso</strong>. Devi abbagliare i tuoi seguaci con mirabolanti splendori, riempire i loro occhi di spettacolo (eventi, macchine costose, oggetti di lusso). Questo non soltanto gli impedirà di cogliere il ridicolo nelle tue idee, i vuoti del tuo sistema fideistico, ma susciterà un’attenzione ancora più ampia e attirerà seguaci in numero ancora più grande.</p>
<p>Fai appello ai sensi. Come dice la PNL, fai vivere loro, attraverso il canale visivo, una straordinaria esperienza <em>cinestesica</em> del momento successivo all’adesione. Sollecita la loro mente usando le nuove tecnologie come cavallo di battaglia. C’è gente in Italia che in questo modo è riuscita a darsi una <strong>vernice di pseudoscientificità</strong>. Ma stai attento, tuttavia, a non farli pensare veramente.</p>
<p><strong>Riguardo agli scettici, non invitarli, tienili lontani dal tuo mondo</strong>. Non approvare i loro commenti, non farli venire a contatto con i tuoi seguaci. Potrebbero svegliarli, e in un batter d’occhio rovinarti il lavoro di anni.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td align="left" valign="top">
<h5>3. Ispirati ai gruppi organizzati</h5>
</td>
</tr>
<tr>
<td align="left" valign="top"><a href="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/gruppo.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1333" title="Business group meeting" src="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/gruppo-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: justify;" valign="top"><strong>Se riesci a creare un gruppo consolidato</strong> di persone che ti seguono, non devi trascurare il fatto di dargli un’organizzazione. Trova un modo che sia al tempo stesso occasione di elevazione e di conforto. <strong>Pensa a un club, a una cerchia</strong>, a qualcosa che separi nettamente il gruppo dagli altri e che faccia vivere la sensazione di essere dei privilegiati.</p>
<p><strong>Crea riti per i tuoi seguaci,</strong> organizzali gerarchicamente, suddividili per gradi e dai loro nomi e titoli che li spingano alla competizione interna. I più piccoli saranno portati a emulare i più alti in grado e a produrre tanto, sia da crescere nella gerarchia, sia da farti arricchire senza nemmeno rendersene conto.</p>
<p><strong>Ci sono gli strumenti del web per fare questo</strong>. I forum, per esempio, hanno la marcatura dei topic con le stelline che contraddistinguono i membri più attivi. I social media fanno allo stesso modo. Adottano un sistema di votazione che crea competizione e spinge i publisher a fare sempre meglio, mentre loro si ingrassano.</p>
<p><strong>Ma anche sui blog ci sono strumenti di questo genere</strong>. Pensa alle classifiche dei commenti più letti e ai backlink verso gli autori. Sono stratagemmi importanti per creare a tuo vantaggio una rivalità condivisa e pacifica.</p>
<p><strong>Parla e agisci come un profeta</strong>. Dopotutto, non sei un dittatore, ma un guru, un esperto, uno che ha il potere di cambiare la vita delle persone.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td align="left" valign="top">
<h5>4. Nascondi le tue fonti di reddito</h5>
</td>
</tr>
<tr>
<td align="left" valign="top"><a href="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/cassaforte.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1335" title="cassaforte" src="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/cassaforte-300x287.jpg" alt="" width="300" height="287" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: justify;" valign="top"><strong>Quando il gruppo cresce, le tue casse cominciano a riempirsi </strong>dei soldi dei seguaci, ma non devi mai far vedere di essere assetato di denaro e del potere che esso comporta. Devi mascherare le tue fonti di reddito.</p>
<p>I tuoi seguaci vogliono credere che fidandosi di te ne riceveranno del bene. Per questo devi circondarti di cose lussuose. Sarai la prova vivente della fondatezza della loro fiducia (o fede). Ma n<strong>on dire mai che la tua ricchezza viene dalle loro tasche</strong>. Piuttosto, devi fare di tutto per far credere che essa deriva dalla <strong>verità dei tuoi metodi</strong>.</p>
<p><strong>I tuoi seguaci copieranno ogni tua mossa</strong> (ti <em>modelleranno</em>, come dice la <strong>PNL</strong>), nella convinzione che otterranno gli stessi risultati e, nell’entusiasmo dell’imitazione, non percepiranno la natura ciarlatanesca della tua ricchezza.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td align="left" valign="top">
<h5>5. Crea il sentimento di “noi-contro-tutti”</h5>
</td>
</tr>
<tr>
<td align="left" valign="top"><a href="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/branco.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1339" title="branco" src="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/branco-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: justify;" valign="top"><strong>Quando il gruppo diventa grande</strong> e vitale è come un magnete che attrae un numero sempre maggiore di particelle. Se non fai attenzione, tuttavia, è facile che piombi nell’inerzia e che il tempo e la noia smagnetizzi il gruppo. Per mantenerlo unito devi lavorare su una strategia potentissima, che i grandi gruppi della storia hanno sempre adottato con successo. Devi far nascere un sentimento forte del «<strong>noi-contro-tutti</strong>».</p>
<p><strong>Assicurati che ogni membro sia profondamente convinto</strong> di far parte del club o della cerchia esclusiva, tenuto insieme dal vincolo di un obiettivo comune di crescita e di benessere. Poi inventati un <strong>nemico</strong>, un soggetto infido che trama per la rovina di tutti voi. Un esercito di non credenti o di invidiosi che è <strong>disposto a fare qualsiasi cosa</strong> per di fermare la vostra crescita.</p>
<p><strong>Se riesci a fare bene questo lavoro</strong>, a costruire una difesa ideologica del gruppo, chiunque tenterà di parlare male di te o di svelare la natura ciarlatanesca del tuo sistema sarà identificato come un nemico e attaccato da tutti.</p>
<p><strong>Sul web ci sono dozzine di esempi </strong>di questo tipo. Infomarketer o blogger che provano a esprimere un pensiero libero su un argomento, ma per il solo fatto di avere minato la credibilità del sistema di qualcuno, ecco che viene lanciato in pasto al gruppo che lo sbrana con veemenza irrazionale.</p>
<p><strong>Se vuoi usare le tecniche della ciarlataneria web based</strong>, devi fare anche tu allo stesso modo. Se non hai nemici, inventatene qualcuno. <strong>Dai al gruppo un fantoccio</strong> contro cui reagire e il gruppo si stringerà compatto intorno a te. Avrà la tua causa in cui credere e i tuoi nemici da distruggere.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td align="left" valign="top">
<h5>Conclusioni</h5>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: justify;" valign="top"><strong>Queste sono le regole del gioco</strong>. Sono ciniche, amorali, una vera schifezza sul piano dell’etica. Ma affascinano chiunque e rappresentano la realtà.</p>
<p>Forse ti infastidisce sapere che <strong>anche tu sei stato vittima </strong>di questi meccanismi. Forse non ti conviene accettare il mio ragionamento e magari non sarai d’accordo con quello che ho scritto. <strong>Ma qual è il mio ragionamento? Cosa ho cercato di dirti con quest’articolo?</strong></p>
<p>Sono curioso di leggere il tuo commento. Voglio proprio vedere cos’hai capito!</p>
<p style="text-align: right;"><strong>[print_link]</strong></p>
<p>___________________________________</p>
<p><em>Photo credit: istock.com</em></p>
<p><strong>[ratings]</strong></p>
<p><!--adsense--></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="96%" border="0" cellspacing="10" cellpadding="00">
<tr>
<td width="7%"><img src="http://www.lavoro-casa.org/wp-content/uploads/2010/12/cover-100mila-thumb.png" width="100" height="139" /></td>
<td width="93%" align="left" valign="top">
<p><strong>Come Guadagnare i tuoi primi 100 mila € con un blog</strong><br />
        <em>Da zero a 100 mila € in due anni con un blog!</em></p>
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<p><a href="http://www.lavoro-casa.org/2010/01/come-guadagnare/"><strong>Acquista oggi</strong></a> la tua copia</p>
</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lavoro-casa.com/2008/11/la-ciarlataneria-web-based-ovvero-come-creare-un-cult-online-in-5-facili-mosse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scopri Come Diventare Ricco con i &#8220;Livelli di Competenza&#8221;!</title>
		<link>http://www.lavoro-casa.com/2008/11/scopri-come-diventare-ricco-con-i-livelli-di-competenza/</link>
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		<pubDate>Sat, 01 Nov 2008 23:06:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo D'Angiò</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuovo Lavoro Intellettuale]]></category>
		<category><![CDATA[WLG]]></category>
		<category><![CDATA[cambiare abitudini]]></category>
		<category><![CDATA[consciamente competente]]></category>
		<category><![CDATA[consciamente incompetente]]></category>
		<category><![CDATA[convinzioni limitanti]]></category>
		<category><![CDATA[diventare ricchi]]></category>
		<category><![CDATA[inconsciamente competente]]></category>
		<category><![CDATA[inconsciamente incompetente]]></category>
		<category><![CDATA[livelli di competenza]]></category>
		<category><![CDATA[modellamento]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione neuro linguistica]]></category>
		<category><![CDATA[ricchezza]]></category>
		<category><![CDATA[socrate]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal principio di &#8220;Chi non sa, non sa di non sapere!&#8221;, segue&#8230; Spesso ho detto che “chi non sa, non sa di non sapere!”. E tutte le volte qualcuno mi ha scritto chiedendomi: ma cosa vuol dire? Vuol dire che la prima cosa importante da fare nella vita è rendersi conto che siamo ignoranti, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td align="left" valign="top"><a href="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/diventare-ricchi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1238" title="diventare-ricchi" src="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/diventare-ricchi.jpg" alt="" width="362" height="331" /></a></p>
<p><!--adsense--></td>
</tr>
<tr>
<td align="left" valign="top">
<h5>Dal principio di &#8220;Chi non sa, non sa di non sapere!&#8221;, segue&#8230;</h5>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: justify;" valign="top">Spesso ho detto che “<strong>chi non sa, non sa di non sapere!</strong>”. E tutte le volte qualcuno mi ha scritto chiedendomi: ma cosa vuol dire?</p>
<p><strong>Vuol dire che</strong> la prima cosa importante da fare nella vita è rendersi conto che siamo ignoranti, che la sapienza è disseminata nel mondo e non basta una vita per raccoglierne i pezzi.</p>
<p>Se ce ne accorgiamo subito siamo fortunati, perché abbiamo più tempo per racimolare la nostra parte e somministrarcela in termini di felicità. Ma non tutti hanno questo privilegio. Non tutti sanno di non sapere. Non se ne ravvedono in tempo. Così, passano una vita infelice a fare cose inutili, credendo di fare invece il necessario.</p>
<p>Il discorso è veramente molto interessante, ma per non correre il rischio di lasciare le cose a metà, ho deciso di postare qui il primo capitolo dell’eBook sul <a href="http://www.lavoro-casa.com/wlg.html" target="_blank"><strong>Nuovo Lavoro Intellettuale</strong></a>. So che è stato molto apprezzato da tutti quelli che l’hanno letto e confido nella sua capacità di rendere chiarezza sull’argomento.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td align="left" valign="top">
<h3><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">1° Cap. di &#8220;</span><a href="http://www.lavoro-casa.com/wlg.html" target="_blank">Come Diventare Ricchi&#8230;</a><span style="color: #000000;">&#8220;</span></span></h3>
<h5>Sei Un vincitore nato!</h5>
</td>
</tr>
<tr>
<td align="left" valign="top"><a href="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/livelli.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-784" title="livelli" src="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/livelli-300x299.jpg" alt="" width="300" height="299" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: justify;" valign="top"><strong>Quello che non sai</strong>, e che forse nessuno ti ha mai detto, è che <strong>sei un vincitore nato</strong>. Pensaci, e vedi che ho ragione! Sin dal concepimento sei riuscito a spuntarla in mezzo a milioni di spermatozoi che correvano tutti insieme verso il traguardo: l’ovulo. Ma solo uno c’è riuscito, solo uno è arrivato a fecondare l’ovulo prima degli altri: TU!</p>
<p>Questa cosa ti fa sorridere? Eppure non sto scherzando. Sei venuto al mondo con molti più talenti e abilità di quanti ne riuscirai mai a utilizzare. E sai perché? Perché il tuo potenziale è veramente enorme!</p>
<p>Qualcuno ha detto che “<em>la storia della razza umana è la storia di uomini e donne che si sottovalutano</em>”. Ed è proprio vero! Le persone si pongono obiettivi molto inferiori rispetto a ciò che sarebbero effettivamente capaci di realizzare. In confronto a quello che potresti fare, tutto ciò che hai ottenuto finora non è che una piccola parte delle tue effettive possibilità.</p>
<p><strong>Basta pensare che il nostro cervello è costituito da 20 miliardi di cellule</strong>, ognuna delle quali è collegata a ben altre 20.000 cellule. Le possibili combinazioni e permutazioni di idee, pensieri e percezioni che si possono generare sono pari al numero 1 seguito da 8 pagine di zeri. E sai qual è il dramma in tutto questo? È che tu credi di sapere le cose. Pensi di sapere il fatto tuo e senza nemmeno rendertene conto commetti un errore dopo l’altro.</p>
<p>Sai quante persone prima di te hanno letto la recensione di questo libro, ma non l’hanno comprato perché credono (di sapere) che non sia possibile diventare ricchi grazie ad un manuale? Fanno come <strong>Bunny</strong>, l’elefante da circo che io uso sempre per spiegare il concetto delle abitudini.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td align="left" valign="top">
<h5>Bunny pensa di non farcela</h5>
</td>
</tr>
<tr>
<td align="left" valign="top"><a href="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/bunny.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1245" title="bunny" src="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/bunny-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: justify;" valign="top"><strong>Bunny è un elefante mastodontico</strong>, che pesa più di 5 mila Kg, con una forza impressionante. Eppure nel circo viene legato ad un paletto alto più o meno 50 cm. Da lì non si muove. Perché? Cosa lo mantiene fermo al palo pur avendo forza sufficiente per sradicarlo? Semplice! Bunny pensa di non farcela. È convinto che il paletto sia irremovibile e che ogni tentativo da parte sua di spezzare la catena gli provocherà solo dolore e nessun risultato. Così è stato abituato da piccolo. Ha provato diverse volte ad allontanarsi e ogni volta si è dovuto arrestare al limite della corda. <strong>Il paletto in questo modo è entrato a far parte del suo patrimonio di conoscenze come un freno assoluto</strong>, qualcosa da cui non si può sfuggire. Troppo resistente per essere sradicato.</p>
<p>È evidente che quest’informazione che gli elefanti da circo hanno acquisito come una verità irremovibile, non corrisponde al vero. Ora, immagina se qualcuno potesse dire a Bunny: “<em>ehi, tu, prova a forzare quel paletto e ti renderai conto di avere forza sufficiente per liberarti</em>”.</p>
<p><strong>Quanti paletti ci sono nella tua mente?</strong> Quante verità irremovibili non corrispondono al vero? Quante nozioni nascoste ancora non conosci per dare una svolta alla tua vita? Io non so parlare agli elefanti, ma so farlo con te, e ti posso dire che <strong>quella di rimanere fermo al palo è una cattiva abitudine</strong>, che ti limita pesantemente e non ti permette di ritrovare quella libertà mentale e di pensiero cui hai diritto dalla nascita. <strong>Ricorda, sei il numero uno tra gli spermatozoi!</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td align="left" valign="top">
<h5>Livelli di competenza</h5>
</td>
</tr>
<tr>
<td align="left" valign="top"><a href="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/livelli-competenza.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1249" title="livelli-competenza" src="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/livelli-competenza-300x299.jpg" alt="" width="300" height="299" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: justify;" valign="top"><strong>Hai mai sentito parlare di Socrate</strong>? Il filosofo greco vissuto tra il 469 a.C. e il 399 a.C.. È  stato uno dei più importanti esponenti della tradizione filosofica occidentale, e il suo pensiero poggiava interamente sull’assioma “<strong>so di non sapere!</strong>”.</p>
<p>A scuola devo ammettere di non averlo mai capito fino in fondo. Oggi invece lo comprendo e lo condivido pienamente. E trovo che non ci sia nulla di più semplice e straordinariamente vero di quello che dice, benché la sua espressione (o rappresentazione concettuale) debba passare necessariamente attraverso una formulazione linguistica che apparentemente lo rende più astruso di quanto non lo sia realmente. <em>Chi non sa, non può sapere di non sapere. Per sapere di non sapere devi prima sapere</em>! Astruso &#8230; appunto!</p>
<p><strong>Il modo migliore per capire Socrate</strong> è quello di pensare a <em>Giovanni</em> (nome di fantasia, che si riferisce però ad un fatto vero) che dopo avermi visto guadagnare migliaia di euro in una sola serata col <em>forex trading</em>, pensa che sia facile e decide anche lui di provarci. Giovanni non sa come funziona il mercato delle valute e non sa nemmeno come ci si muove sulla piattaforma trading online. Non ha le competenze per fare trading, ma soprattutto non si rende conto della necessità di averle. Giovanni è uno che possiamo definire</p>
<p style="text-align: center;"><strong>inconsciamente incompetente</strong></p>
<p><strong>Succede che perde più di mille euro in soli 10 minuti </strong>e si accorge così che il trading online non è un gioco. Non si improvvisa. Allora, prende coscienza del fatto che prima di investire i suoi soldi è meglio conoscere i meccanismi e le strategie che i più esperti usano per sfruttare al massimo il trading delle valute. A questo punto Giovanni subisce una trasformazione: diventa</p>
<p style="text-align: center;"><strong>consciamente incompetente</strong></p>
<p>ovvero, si accorge (e, quindi, apprende) di non essere competente.</p>
<p>Ora è diverso. Ora Giovanni sa di non sapere. E per questo comincia a leggere e a studiare tutto quello che trova sull’argomento. Non solo, ma passa molto più tempo con me per capire sul piano pratico quali sono i comportamenti migliori da tenersi durante una frenetica sessione di trading.</p>
<p>Alla fine Giovanni impara, perché ci tiene e vuole fare soldi come li faccio io, e mette subito alla prova alcuni insegnamenti, recuperando i soldi persi nelle prime battute. Lo fa con prudenza. Ha capito che il trading finanziario non può essere gestito in modo istintuale. Occorre freddezza, razionalità e, soprattutto, autodisciplina. Darsi delle regole è importante, ma lo è ancora di più rispettarle.</p>
<p>Giovanni raggiunge un nuovo livello e diventa</p>
<p style="text-align: center;"><strong>consciamente competente</strong></p>
<p>Sa di sapere come si fanno i soldi con il mercato online delle valute.</p>
<p><strong>C’è una sola differenza tra me e Giovanni</strong>: il mio comportamento sulla piattaforma di compravendita delle valute è quasi del tutto automatico. Ho fatto e rifatto svariate volte determinate operazioni e la mia mente oramai le esegue velocemente senza nemmeno più pensarci. Giovanni invece fa tutto con attenzione, passo dopo passo, come da manuale. Il motivo è semplice. Giovanni deve ancora raggiungere il mio livello, che è quello di</p>
<p style="text-align: center;"><strong>inconsciamente competente</strong></p>
<p>Ovvero, di uno che grazie alla pratica e all’esercizio fa quello che deve fare senza nemmeno rendersene conto. Si tratta di un fenomeno abbastanza comune nelle attività umane. È  come quando si guida un’automobile. Chi lo fa da anni esegue ogni manovra (accelerazione, cambio marce, tenuta strada etc.) in modo spontaneo, senza nemmeno farci caso. Chi invece è alle prime armi, schematizza la procedura di guida e la compie <em>step by step</em> fino all’ultimo metro del suo percorso.</p>
<p><strong>La crescita avviene per singoli livelli</strong>, sui quali ci si resta per un certo periodo. È il tempo necessario per superare il livello di incompetenza e passare al livello successivo. È bene inteso che per passare al livello superiore occorre un periodo di formazione, di crescita, di studi. Ma ad ogni livello raggiunto corrisponde sempre una <strong>nuova incompetenza</strong>.</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: justify;" valign="top"><em>Chi non sa, non sa di non sapere</em>!</p>
<p>Facciamo un esempio: se un giovane dottore commercialista incassa 2.000 euro al mese di compensi, e non sa ancora come incassarne 5.000, colui che ne incassa 5.000 sa perché l’altro ne incassa solo 2.000. È naturale: chi ha già fatto un certo percorso professionale e di vita, conosce le insidie, le implicazioni e anche le soluzioni che si prospettano durante un certo cammino. Non solo, ma è in grado di comprendere che chi lo ha preceduto, e ora occupa posizioni professionali e finanziarie più elevate, ha acquisito esperienze e conoscenze che egli ignora di sicuro. La sua mente è più elastica e allentata rispetto a quella del giovane commercialista, che invece non ha ancora potuto saggiare l’utilità pratica derivante dalla consapevolezza di non sapere.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td align="left" valign="top">
<h5>Non dare niente per scontato!</h5>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: justify;" valign="top">Quando ero agli esordi della mia carriera professionale non davo importanza al fatto di dover frequentare certi ambienti imprenditoriali. Le riunioni e i raduni di categoria mi sembravano delle grosse perdite di tempo. E se potevo le evitavo come la peste. Solo col tempo, e grazie ai consigli di un collega molto più scaltro ed esperto di me, mi sono reso conto che i meeting associativi sono delle straordinarie occasioni per fare incontri molto interessanti e proficui. Non ho più smesso di parteciparvi &#8211; almeno fino a quando non ho creato il mio impero online &#8211; perché proprio in quelle circostanze ho avuto gli incarichi più importanti e prestigiosi della mia carriera.</p>
<p>Con questo voglio dirti che <strong>non c’è errore più grande di dare per scontato tutto quello che pensiamo</strong>. La realtà non è come la immaginiamo. E se crediamo di vedere il mondo in un certo modo è solo perché il percorso di vita e di esperienze fatte fino a quel momento ce lo rende così. Il lavoro non nobilita l’uomo, il cliente non ha sempre ragione, i ricchi non sono fortunati e il successo e la felicità non sono cose che semplicemente capitano ad alcuni e ad altri no.</p>
<p>Cosa fare? Se non sei già ricco di tuo, la prima cosa da fare è <strong>cambiare le abitudini</strong>.</p>
<blockquote><p><strong>Se fai quello che hai sempre fatto, ottieni quello che hai sempre ottenuto!</strong></p></blockquote>
<p><strong>Di conseguenza, se vuoi guadagnare come non hai mai guadagnato, semplicemente devi diventare una persona come non lo sei mai stata!</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td align="left" valign="top">
<h5>Modellamento</h5>
</td>
</tr>
<tr>
<td align="left" valign="top"><a href="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/modellamento.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1255" title="modellamento" src="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/modellamento-300x238.jpg" alt="" width="300" height="238" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: justify;" valign="top">Mio nonno diceva sempre: <em>fattela con chi è meglio di te e pagane le spese</em>. Parole Sante! Se fai ciò che fanno altre persone di successo, alla fine otterrai i loro stessi risultati. E se non lo fai, non li otterrai. Se vuoi essere felice, sano, benestante e avere un atteggiamento positivo e fiducioso, non devi fare altro che scoprire come altre persone che godono di queste cose sono riuscite a ottenerle e fare ciò che fanno loro. Pensa come loro. Prova le loro emozioni. Prendi le stesse iniziative. <strong>Modella i comportamenti di successo delle persone e modellerai anche il successo</strong>!</p>
<blockquote><p><strong>Modellamento = Se tutti possono, io posso!</strong></p></blockquote>
<p>Il modellamento è una tecnica strepitosa della <strong>Programmazione Neuro-Linguistica</strong>, la scienza che da più di 30 anni studia i comportamenti di eccellenza tra gli esseri umani, che si basa sulla constatazione che ogni individuo, per natura (talento) o per educazione (training), manifesta delle abilità specifiche (nell’arte, nello sport, negli affari etc.). Il nostro compito è quello di riconoscerle e concentrare su di esse la nostra attenzione. Non si tratta di copiare una persona, ma piuttosto di emularne le abilità. <strong></strong></p>
<p><strong>Modellare l’eccellenza significa modellare ciò che la persona sa fare</strong>. E questo comprende le sue strategie di pensiero, le convinzioni e i valori che sostengono e motivano il suo comportamento.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="5" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td align="left" valign="top">
<h5>Conclusioni</h5>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: justify;" valign="top">Migliaia di persone hanno comprato i miei libri. Li hanno letti e si sono resi conto che <strong>la ricchezza è una condizione accessibile</strong> a cui si può giungere dopo avere appreso le tecniche per fare soldi. Ma perché solo alcuni hanno cominciato a produrre denaro e a vivere meglio, mentre altri sono rimasti al punto di partenza? La risposta è semplice: perché solo alcuni hanno preso coscienza della loro incompetenza a diventare ricchi e si sono adoperati per modellare il successo. Gli altri hanno perso tempo. Hanno esitato &#8230; e le convinzioni limitanti hanno avuto la meglio.</p>
<p><em>Henry Ford</em> diceva che “<em>se credi di poter fare qualcosa o di non poterla fare, hai comunque ragione</em>”. Pensaci, e vedi che è così! Se credi che la ricchezza sia un traguardo raggiungibile e che basta solo scoprire le strategie segrete di chi lo ha già fatto, allora niente potrà fermarti. Sarai determinato a scovare ogni risorsa utile al tuo scopo. Leggerai questo libro almeno 3 volte, e ne comprerai altri perché ora sai di non sapere. E alla fine troverai sempre dentro di te la motivazione e la grinta per darti fiducia anche nei momenti più difficili.</p>
<p>Sai cosa succede quando fai queste cose? <strong>Il tuo progetto di ricchezza diventa realtà</strong>!</p>
<p>Allo stesso modo, se non credi possibile vivere una vita meravigliosa, lavorando 10 volte di meno e guadagnando 3 volte di più agli altri laureati della tua stessa età, non farai le cose strepitose di cui abbiamo parlato. Non avrai fiducia nei mezzi a tua disposizione e in te stesso, e alla fine penserai che per fare soldi ci vogliono altri soldi e che senza romperti la schiena dalla mattina alla sera non potrai ottenere risultati tangibili.</p>
<p><strong>Il punto è che le persone non credono a ciò che vedono, ma vedono ciò che credono</strong>. Le tue convinzioni profondamente radicate quasi sempre formano uno schermo di pregiudizi che provoca una distorsione della realtà esterna e ti fa vedere le cose non come esse sono realmente, ma come sei tu.</p>
<p><strong>Le convinzioni peggiori sono quelle autolimitanti</strong>. Si tratta di credenze che ognuno sviluppa durante l’esistenza, di solito false, che ti fanno credere di essere in qualche modo limitato. Queste diventano presto veri e propri modi di pensare abituali. Magari ti convinci di non essere dotato di intelligenza, creatività, personalità, capacità di parlare in pubblico etc.. E giorno dopo giorno non fai altro che pensarla in modo autolimitante, sottovalutandoti e sciupando le occasioni che ti si presentano, perché pensi di non essere capace di raggiungere l’obiettivo. Di questo passo succede che le tue credenze diventano la tua realtà.</p>
<blockquote><p><strong>Non sei ciò che pensi di essere, ma sei ciò che pensi!</strong></p></blockquote>
<p>Per diventare ricco senza perdere tempo, la prima cosa da fare è <strong>combattere le convinzioni limitanti</strong>. Non è facile, lo so, ma c’è una bella notizia: <strong>tutte le convinzioni sono imparate. E tutto ciò che viene imparato può essere anche disimparato</strong>.</p>
<p style="text-align: right;">[print_link]</p>
<p><!--adsense--></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table width="96%" border="0" cellspacing="10" cellpadding="00">
<tr>
<td width="7%"><img src="http://www.lavoro-casa.org/wp-content/uploads/2010/12/cover-100mila-thumb.png" width="100" height="139" /></td>
<td width="93%" align="left" valign="top">
<p><strong>Come Guadagnare i tuoi primi 100 mila € con un blog</strong><br />
        <em>Da zero a 100 mila € in due anni con un blog!</em></p>
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</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
	</channel>
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