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	<title>Lavoro Casa - Carlo D&#039;Angiò Communication &#187; perbenismo scritto</title>
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	<description>Formazione e consulenza per blogger e infomarketer</description>
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		<title>Perbenismo e omologazione, ecco ciò che uccide la tua comunicazione</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 00:15:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo D'Angiò</dc:creator>
				<category><![CDATA[blogging business]]></category>
		<category><![CDATA[WLG]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[perbenismo scritto]]></category>

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		<description><![CDATA[Quanti amici hai? E quanti sono quelli con i quali ti confronti ogni giorno per valutare l’impatto delle tue scelte? In altre parole, ti è mai capitato di scrivere un articolo, un commento o di partecipare a una discussione su un forum e di far leggere a qualcuno quello che hai scritto, prima di postarlo? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-6578" title="perbenismo-post" src="http://www.lavoro-casa.com/wp-content/perbenismo-post.jpg" alt="perbenismo-post" width="250" height="295" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: x-large;">Q</span>uanti amici hai? E quanti sono quelli con i quali ti confronti ogni giorno per valutare l’impatto delle tue scelte? In altre parole, ti è mai capitato di scrivere un articolo, un commento o di partecipare a una discussione su un forum e di far leggere a qualcuno quello che hai scritto, prima di postarlo?</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Se la tua risposta è sì, allora avrai capito che molto spesso devi fare i conti con una tua <strong>presunta impulsività</strong> e ritoccare il testo per dargli un tono più <em>moderato</em> e <em>gentile</em>.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Sui blog è allucinante il livello di <strong>contraddizione degli autori</strong>. E seppure i formalismi del linguaggio aziendalese hanno ceduto il passo al pensiero genuino – quasi <em>selvatico</em> – del nuovo stile “scrivi come mangi”, ovvero “scrivi come cazzo ti pare e piace”, rimane consolidata quella <em>bigotta </em>abitudine di <strong>apparire educati</strong>, piuttosto che condividere sinceramente opinioni ed esperienze. </span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Non si bada al fatto di scrivere con i piedi, ma sulla necessità di farlo in modo “educato” non c’è eccezione alla regola. Tutti, indistintamente, parlano dal <em>pulpito</em> dei propri blog con il tono del bravo e morigerato <strong>catechista</strong>. </span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Poi, non importa se quelle stesse persone – nascoste dietro un <em>nickname</em> – si lasciano andare alle più becere aggressioni e sconcezze. Non importa se le trovi sempre nelle discussioni più stupide del web a fomentare polemiche e malcontento.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Non importa quello che succede quando la gente non li riconosce. Ma se scrivono sui loro blog e si <strong>espongono direttamente</strong>, allora il tono cambia e diventa improvvisamente <strong>pacato e cortese</strong>.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Ecco, tutta questa<strong> ipocrisia</strong> fa male alla comunicazione. E se anche tu non riesci a dare qualche <em>vaffanculo</em> &#8211; non volgare ma sincero &#8211; stai commettendo un grave errore. </span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><strong>L’errore non è quello di non dire parolacce</strong>. Io le uso per rendere meglio l’idea. Ma non per questo devono necessariamente far parte della tua prosa. L’errore è quello di <strong>voler piacere a tutti</strong>. Questo è l’errore! </span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Allora oggi voglio dirti che cosa ho imparato in questi anni. Ho imparato che <strong>esistono tre tipi di lettori</strong>:</span></span></p>
<ol>
<li style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Quelli che la pensano come te</span></span></strong></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><strong>Quelli che non la pensano come te</strong></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><strong>Quelli che sono indecisi</strong> e non sanno come pensarla</span></span></li>
</ol>
<h5 style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;">Quelli che la pensano come te</span></span></h5>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><strong>I primi </strong>fanno parte della tua squadra. Sono lettori fedeli e ti stimano. Qualunque cosa tu faccia o scriva, loro diranno sempre che hai ragione. Anche quando potresti oggettivamente apparire maleducato o blasfemo, loro diranno che l’hai fatto apposta, che la tua era una provocazione studiata.</span></span></p>
<h5 style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;">Quelli che non la pensano come te</span></span></h5>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><strong>Quelli che non la pensano come te</strong>, sono l’esatto contrario dei primi. Ricordo che c’era un Tizio, un coglione che si firmava <em>Libero Dalla Guerra</em>, che sul blog di Beppe Grillo, senza alcun motivo e senza che io fossi presente a quella discussione, cominciò ad attaccarmi, dicendo che io scrivevo libri truffa. </span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Si riferiva a <a href="http://www.lavoro-casa.com/soldi-online-disegnando.html" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Fai Soldi Online Disegnando</strong></span></a>, il mio best seller, l’ebook che ha venduto più di 1.000 copie in due anni. Ovviamente, come fanno tutti quelli come lui, non aveva letto il libro che criticava. Quindi, parlava senza cognizione di causa per partito preso. Si era messo su una posizione di ostilità, alimentata da un rancore misterioso, senza che io abbia mai potuto capirne le ragioni.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">A un tipo del genere puoi scrivere quello che vuoi. Una cosa sola è sicura: <strong>non cambierà opinione su di te</strong>.</span></span></p>
<h5 style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;">Quelli che sono indecisi</span></span></h5>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Infine, ci sono <strong>gli indecisi</strong>. Sono quelli che subiscono il fascino delle tue parole e delle tue idee. Ma subiscono il fascino anche di altri che non la pensano come te. Non sanno da quale lato schierarsi. Vorrebbero darti ragione, perché quello che scrivi a loro piace. Ma c’è qualcosa che li frena, che li tiene <strong>sul filo sottile del giudizio e della scelta</strong>. </span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Hanno bisogno di qualcosa che li spinga <strong>oltre le apparenze e il perbenismo</strong> del padrone di casa. Vogliono sapere come cazzo la pensi sulle questioni importanti. Vogliono che sia prima tu a schierarti. Loro ti seguiranno, ma hanno bisogno di un <strong>gesto concreto di sincerità</strong>.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Ecco, sono questi i lettori per i quali devi scrivere.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">____________________<br />
</span></span><br />
<table width="96%" border="0" cellspacing="10" cellpadding="00">
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